{"id":43357,"date":"2026-01-14T23:51:06","date_gmt":"2026-01-14T23:51:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=43357"},"modified":"2026-01-14T23:51:06","modified_gmt":"2026-01-14T23:51:06","slug":"non-tutti-i-cibi-vegetali-fanno-bene-al-cuore-ecco-perche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=43357","title":{"rendered":"Non tutti i cibi vegetali fanno bene al cuore, ecco perch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nUna dieta a base vegetale non \u00e8 una garanzia per il cuore. E&#8217; noto che la carne rossa, consumata in eccesso, pu\u00f2 produrre effetti dannosi per la salute e aumentare i rischi di patologie cardiovascolari. E&#8217; meno diffusa, per\u00f2, la consapevolezza delle conseguenze legate ad un regime alimentare che comprenda prodotti vegetali ultraprocessati: \u00e8 la qualit\u00e0 a fare la differenza e anche una scelta apparentemente saggia pu\u00f2 rivelarsi pericolosa. \u00a0<\/p>\n<p>Numerose ricerche hanno evidenziato che il consumo di grandi quantit\u00e0 di alimenti ultra-processati \u00e8 associato a una maggiore probabilit\u00e0 di sviluppare malattie cardiovascolari. Altre analisi hanno sottolineato che le diete incentrate su alimenti di origine vegetale possono ridurre questo rischio a condizione che tali cibi rientrino in un&#8217;alimentazione equilibrata e vengano consumati in proporzioni appropriate.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ad integrare il quadro, provvede uno studio recente condotto in Francia dagli scienziati dell&#8217;INRAE (Istituto nazionale di ricerca per l&#8217;agricoltura, il cibo e l&#8217;ambiente), dell&#8217;Inserm (Istituto nazionale della sanit\u00e0 e della ricerca medica) e dell&#8217;Universit\u00e9 Sorbonne Paris Nord che hanno esaminato in maniera approfondita la provenienza degli alimenti, non solo vegetale o animale. L&#8217;analisi ha riguardato anche la composizione nutrizionale degli alimenti, inclusi fattori come il contenuto di carboidrati, grassi, vitamine e minerali antiossidanti, insieme al livello di lavorazione industriale.\u00a0<\/p>\n<p>Il maxistudio ha esaminato i dati di 63.835 adulti monitorati per una media di 9,1 anni, con alcuni individui seguiti anche 15 anni. Le informazioni su abitudini alimentari, cibi e bevande sono state raccolte tramite questionari online. Questo approccio dettagliato ha permesso ai ricercatori di classificare le diete in base alla quota di alimenti di origine vegetale e animale, con attenzione supplementare dedicata anche alla qualit\u00e0 nutrizionale e al livello di lavorazione dei prodotti.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gli adulti che consumavano pi\u00f9 alimenti di origine vegetale di migliore qualit\u00e0 nutrizionale (con meno grassi, zuccheri e sale) e sottoposti ad una minima lavorazione industriale presentavano un rischio di malattie cardiovascolari inferiore di circa il 40% rispetto a coloro che consumavano meno alimenti di origine vegetale nutrienti e pi\u00f9 prodotti di origine animale.\u00a0<\/p>\n<p>\nChi per\u00f2 consumava quantit\u00e0 maggiori di alimenti di origine vegetale ultraprocessati &#8211; pane integrale industriale, zuppe acquistate al supermercato, piatti di pasta pronti o insalate industriali con condimento &#8211; non presentavano un rischio cardiovascolare ridotto rispetto a chi metteva nel piatto meno prodotti vegetali e pi\u00f9 alimenti di origine animale. In sostanza, alimenti vegetali di scarsa qualit\u00e0 rischiano di &#8216;far male&#8217; quanto la carne rossa consumata senza criterio.\u00a0<\/p>\n<p>Per questo, un rischio notevolmente pi\u00f9 elevato \u00e8 stato associato a diete caratterizzate da alimenti di origine vegetale di qualit\u00e0 nutrizionale inferiore e ultraprocessati. La lista nera includevano patatine, bevande alla frutta zuccherate o bibite a base di estratti vegetali, dolci o dolciumi a base di cioccolato, cereali per la colazione zuccherati e biscotti salati. In questo caso, il rischio malattie cardiovascolari era circa il 40% superiore a quello delle persone che consumavano pi\u00f9 alimenti di origine vegetale di buona qualit\u00e0 nutrizionale con poca o nessuna lavorazione industriale.\u00a0<\/p>\n<p>Per comprendere in toto il rapporto tra regime alimentare e salute salute cardiovascolare \u00e8 necessario quindi valutare la qualit\u00e0 nutrizionale degli alimenti e il loro grado di lavorazione, oltre all&#8217;equilibrio tra componenti vegetali e animali. In termini pratici, questo si traduce nella raccomandazione a consumare alimenti di origine vegetale che siano sia di alta qualit\u00e0 nutrizionale e minimamente processati.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=43357\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una dieta a base vegetale non \u00e8 una garanzia per il cuore. 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