{"id":43094,"date":"2026-01-14T07:06:59","date_gmt":"2026-01-14T07:06:59","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=43094"},"modified":"2026-01-14T07:06:59","modified_gmt":"2026-01-14T07:06:59","slug":"il-2025-e-stato-il-terzo-anno-piu-caldo-mai-registrato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=43094","title":{"rendered":"Il 2025 \u00e8 stato il terzo anno pi\u00f9 caldo mai registrato"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il 2025 \u00e8 stato il terzo anno pi\u00f9 caldo mai registrato, leggermente pi\u00f9 freddo di 0,01\u00b0C rispetto al 2023 e di 0,13\u00b0C rispetto al 2024, il pi\u00f9 rovente in assoluto. E gli ultimi 11 sono stati gli 11 anni pi\u00f9 caldi mai registrati. E\u2019 quanto mostrano i dati Copernicus, secondo i quali le temperature globali degli ultimi tre anni (2023-2025) sono state in media superiori di oltre 1,5\u00b0C rispetto al livello preindustriale (1850-1900): \u00e8 la prima volta che un periodo di tre anni supera il limite di 1,5\u00b0C. Nel dettaglio, la temperatura dell&#8217;aria sulle aree terrestri globali \u00e8 stata la seconda pi\u00f9 calda, mentre l&#8217;Antartide ha registrato la temperatura annuale pi\u00f9 calda mai rilevata e l\u2019Artide la seconda. \u00a0<\/p>\n<p>I risultati del Global Climate Highlights report sono stati pubblicati oggi dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf), che gestisce il Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus (C3S) e il Servizio di monitoraggio atmosferico di Copernicus (Cams) per conto della Commissione europea. Le seguenti organizzazioni coinvolte nel monitoraggio del clima globale &#8211; Ecmwf, Nasa, Noaa, UK Met Office, Berkeley Earth e l&#8217;Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo) &#8211; hanno coordinato la pubblicazione dei loro dati. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2025, secondo il set di dati Era5, la temperatura dell&#8217;aria superficiale a livello globale \u00e8 stata di 1,47\u00b0C superiore a quella del livello preindustriale, dopo il dato di 1,60\u00b0C del 2024, l&#8217;anno pi\u00f9 caldo mai registrato. Utilizzando diversi metodi, l&#8217;attuale livello di riscaldamento globale a lungo termine \u00e8 stimato intorno a 1,4\u00b0C al di sopra del livello preindustriale. \u201cSulla base dell&#8217;attuale tasso di riscaldamento, il limite di 1,5\u00b0C fissato dall&#8217;accordo di Parigi per il riscaldamento globale a lungo termine potrebbe essere raggiunto entro la fine di questo decennio, oltre un decennio in anticipo rispetto a quanto previsto in base al tasso di riscaldamento al momento della firma dell&#8217;accordo\u201d, avverte Copernicus. Per Florian Pappenberger, direttore generale dell&#8217;Ecmwf, \u201cQuesto rapporto conferma che l&#8217;Europa e il mondo stanno vivendo il decennio pi\u00f9 caldo mai registrato e che l&#8217;investimento della Commissione europea in Copernicus continua a essere fondamentale&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il superamento della media triennale di 1,5\u00b0C rispetto ai livelli preindustriali \u00e8 un traguardo che nessuno di noi avrebbe voluto raggiungere ma che rafforza l&#8217;importanza della leadership europea nel monitoraggio del clima per informare sia la mitigazione che l&#8217;adattamento&#8221;, rimarca Mauro Facchini, direttore dell&#8217;osservazione della Terra presso la Direzione generale per l&#8217;industria della difesa e lo spazio della Commissione europea. &#8220;Il fatto che gli ultimi undici anni siano stati i pi\u00f9 caldi mai registrati fornisce un&#8217;ulteriore prova dell&#8217;inconfondibile tendenza verso un clima pi\u00f9 caldo. Il mondo si sta rapidamente avvicinando al limite di temperatura a lungo termine fissato dall&#8217;accordo di Parigi. Siamo destinati a superarlo; la scelta che abbiamo ora \u00e8 come gestire al meglio l&#8217;inevitabile superamento e le sue conseguenze sulle societ\u00e0 e sui sistemi naturali&#8221;, avverte Carlo Buontempo, direttore del Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus.\u00a0<\/p>\n<p>Gli ultimi tre anni, dal 2023 al 2025, sono stati eccezionalmente caldi per due motivi principali &#8211; spiegano i ricercatori di Copernicus &#8211; Il primo \u00e8 l&#8217;accumulo di gas serra nell&#8217;atmosfera, dovuto alle continue emissioni e alla riduzione dell\u2019assorbimento di anidride carbonica da parte dei pozzi naturali; il secondo \u00e8 il raggiungimento di livelli eccezionalmente elevati della temperatura superficiale del mare in tutti gli oceani, associato al fenomeno El Ni\u00f1o e ad altri fattori di variabilit\u00e0 oceanica, amplificati dai cambiamenti climatici. Altri fattori includono i cambiamenti nella quantit\u00e0 di aerosol e nuvole basse e le variazioni nella circolazione atmosferica. \u00a0<\/p>\n<p>Come nel 2023 e nel 2024, nel 2025 una parte significativa del globo \u00e8 stata molto pi\u00f9 calda della media. Le temperature superficiali dell&#8217;aria e del mare ai tropici sono state inferiori rispetto al 2023 e al 2024, ma comunque molto al di sopra della media in molte aree al di fuori dei tropici. Anche le temperature sull&#8217;Atlantico tropicale e sull&#8217;Oceano Indiano sono state meno estreme nel 2025 rispetto al 2024. Le temperature pi\u00f9 elevate nelle regioni polari hanno in parte compensato quelle pi\u00f9 basse osservate nelle regioni tropicali nel corso del 2025. Le temperature medie annuali hanno raggiunto il loro valore pi\u00f9 alto mai registrato in Antartide e il secondo valore pi\u00f9 alto nell\u2019Artide. Valori annuali record sono stati osservati anche in diverse altre regioni, in particolare nel Pacifico nord-occidentale e sud-occidentale, nell&#8217;Atlantico nord-orientale, nell&#8217;Europa nord-occidentale e nell\u2019Europa orientale e nell&#8217;Asia centrale. Le condizioni eccezionali del 2025 &#8211; avverte l&#8217;analisi di Copernicus &#8211; si sono verificate in un anno caratterizzato da eventi estremi notevoli in molte regioni, tra cui ondate di calore record, forti tempeste in Europa, Asia e Nord America e incendi boschivi in Spagna, Canada e California meridionale. \u00a0<\/p>\n<p>La temperatura media globale nel 2025 \u00e8 stata di 14,97 \u00b0C, ovvero di 0,59\u00b0C al di sopra della media del periodo 1991-2020 e di 0,13\u00b0C al di sotto del 2024, l&#8217;anno pi\u00f9 caldo mai registrato. Gennaio 2025 \u00e8 stato il gennaio pi\u00f9 caldo mai registrato a livello globale. Marzo, aprile e maggio sono stati ciascuno i secondi mesi pi\u00f9 caldi per il periodo dell&#8217;anno. Ogni mese dell&#8217;anno, ad eccezione di febbraio e dicembre, \u00e8 stato pi\u00f9 caldo rispetto al mese corrispondente di qualsiasi anno precedente al 2023. Per quanto riguarda l\u2019Europa, il 2025 \u00e8 stato il terzo anno pi\u00f9 caldo mai registrato, con una temperatura media di 10,41\u00b0C, di 1,17\u00b0C superiore alla media del periodo di riferimento 1991-2020 e di 0,30\u00b0C inferiore all&#8217;anno pi\u00f9 caldo, il 2024. \u00a0<\/p>\n<p>Nel febbraio 2025, la copertura combinata di ghiaccio marino di entrambi i poli \u00e8 scesa al valore pi\u00f9 basso almeno dall&#8217;inizio delle osservazioni satellitari alla fine degli anni &#8217;70. \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;aumento delle concentrazioni dei gas serra nell\u2019atmosfera &#8211; principalmente una conseguenza diretta delle attivit\u00e0 umane &#8211; \u00e8 il principale fattore responsabile dell&#8217;aumento a lungo termine della temperatura media globale osservato. &#8220;I dati atmosferici del 2025 dipingono un quadro chiaro: l&#8217;attivit\u00e0 umana rimane il fattore dominante delle temperature eccezionali che stiamo osservando &#8211; spiega Laurence Rouil, direttrice del Servizio di monitoraggio atmosferico di Copernicus presso l&#8217;Ecmwf &#8211; I gas serra atmosferici sono aumentati costantemente negli ultimi 10 anni. Continueremo a monitorare i gas serra, gli aerosol e altri indicatori atmosferici per aiutare i responsabili delle decisioni a comprendere i rischi delle emissioni continue e a rispondere in modo efficace, rafforzando le sinergie tra le politiche sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria e quelle sul clima. L&#8217;atmosfera ci sta inviando un messaggio e noi dobbiamo ascoltarlo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=43094\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il 2025 \u00e8 stato il terzo anno pi\u00f9 caldo mai registrato, leggermente pi\u00f9&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43095,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-43094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43094"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43094\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43099,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43094\/revisions\/43099"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43095"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}