{"id":42911,"date":"2026-01-13T14:45:43","date_gmt":"2026-01-13T14:45:43","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=42911"},"modified":"2026-01-13T14:45:43","modified_gmt":"2026-01-13T14:45:43","slug":"forno-a-microonde-fa-male-alla-salute-la-verita-sulle-radiazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=42911","title":{"rendered":"Forno a microonde, fa male alla salute? La verit\u00e0 sulle radiazioni"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il microonde \u00e8 un elettrodomestico discusso, che suscita dubbi e paure, complici leggende metropolitane prive di fondamento. Da qui nascono domande che rimbalzano sui social e alimentano timori: scaldare il cibo con questo fa male alla salute? Aumenta il rischio di cancro? \u00a0<\/p>\n<p>I forni a microonde scaldano e cuociono il cibo grazie all\u2019azione di radiazioni a radiofrequenza. Al suo interno viene generato un campo elettromagnetico che agisce direttamente sulle molecole d&#8217;acqua e di grasso negli alimenti, mentre nei forni tradizionali il riscaldamento avviene per trasmissione di calore (dall\u2019aria circostante, da una teglia o da un grill). Per questo a volte si sente dire dire che il microonde scalda il cibo &#8216;dall\u2019interno&#8217;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 si \u00e8 diffusa la falsa credenza che il microonde possa far aumentare il rischio di ammalarsi di tumore? Le microonde, che sono un tipo di radiazione a radiofrequenza, vengono assorbite dalle molecole di acqua e da altre molecole come quelle di grasso che, grazie all\u2019energia ricevuta, sono in grado di vibrare. L\u2019attrito molecolare provocato dallo sfregamento genera calore e il calore a sua volta cuoce il cibo.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 probabile che il fraintendimento nasca proprio dal termine radiazione, una categoria a cui anche le microonde appartengono, fa notare sul suo sito la fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. I raggi X sono un altro esempio di radiazione, ma tale \u00e8 anche la luce solare. La parola evoca la radioattivit\u00e0 prodotta dalle centrali e dalle armi nucleari, o dagli elementi naturalmente radioattivi, di cui \u00e8 nota la capacit\u00e0 di interagire con il DNA inducendo mutazioni genetiche che possono effettivamente provocare tumori.\u00a0<\/p>\n<p>\nNon tutte le radiazioni sono per\u00f2 capaci di interagire col DNA: perch\u00e9 questo accada devono avere abbastanza energia per farlo, una caratteristica comune ai raggi X, gamma e anche a una parte dei raggi ultravioletti (UV) provenienti dal sole. Tutte queste radiazioni appartengono alla categoria di quelle ionizzanti, in grado cio\u00e8 di rimuovere un elettrone da un atomo o una molecola. \u00c8 proprio la capacit\u00e0 ionizzante, legata all\u2019elevata energia contenuta in una radiazione, a renderla pericolosa per il DNA. Le radiazioni a radiofrequenza a cui appartengono le microonde, ma anche le onde radio, sono invece a bassa energia e fanno parte delle radiazioni di tipo non ionizzante. Le microonde hanno abbastanza energia per far vibrare gli atomi all\u2019interno di una molecola, ma non abbastanza da allontanare un elettrone dal suo legame.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=42911\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il microonde \u00e8 un elettrodomestico discusso, che suscita dubbi e paure, complici leggende&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42912,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-42911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42911"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42936,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42911\/revisions\/42936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/42912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}