{"id":42432,"date":"2026-01-11T10:26:03","date_gmt":"2026-01-11T10:26:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=42432"},"modified":"2026-01-11T10:26:03","modified_gmt":"2026-01-11T10:26:03","slug":"il-punto-di-vista-di-follini-loccidente-di-trump-non-e-piu-un-modello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=42432","title":{"rendered":"Il punto di vista di Follini: &#8220;L&#8217;Occidente di Trump non \u00e8 pi\u00f9 un modello&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Siamo tutti figli dell\u2019Occidente, non fosse altro perch\u00e9 \u00e8 il nostro territorio e perch\u00e9 siamo impregnati della sua storia, anche quanti a quella storia muovono obiezione. Ma dobbiamo riconoscere che a questo punto l\u2019&#8217;Occidente&#8217; non \u00e8 pi\u00f9 un modello. Non mette d\u2019accordo i cittadini dei suoi paesi. Non fa paura ai suoi avversari geopolitici. Non suggestiona il resto del mondo. La sua voce pi\u00f9 autorevole, quella del presidente americano, ostenta un animo predatorio al quale non corrisponde pi\u00f9 n\u00e9 una visione n\u00e9 una forza. N\u00e9 una ragione, soprattutto. Le altre voci sembrano balbettare, almeno per ora.\u00a0<\/p>\n<p>E\u2019 vero, questi argomenti andrebbero recitati con prudenza. E la speranza dovrebbe essere l\u2019ultima risorsa, tanto pi\u00f9 quando si parla degli equilibri del pianeta. E, pi\u00f9 in piccolo, dei nostri destini di paesi liberi e pacifici. Ma c\u2019\u00e8 qualcosa, nei mutamenti geopolitici che stiamo attraversando, che desta un\u2019inquietudine profonda. Come sempre quando nelle civilt\u00e0 si produce una frattura rispetto ad abitudini consolidate e parole d\u2019ordine ripetute ad ogni cerimonia. Il fatto \u00e8 che quando quelle parole d\u2019ordine vengono capovolte -come appunto sta accadendo- \u00e8 segno che il nostro senso comune non \u00e8 pi\u00f9 quello di prima.\u00a0<\/p>\n<p>Non che &#8216;prima&#8217; fossero tutte rose e fiori, s\u2019intende. Tutt\u2019altro. Il mondo \u00e8 sempre stato un luogo inquieto, dove si svolgevano conflitti di ogni tipo e dove le sopraffazioni dei pi\u00f9 forti sui pi\u00f9 deboli erano tristemente all\u2019ordine del giorno. E la nostra forza, il nostro primato non sempre si esprimeva nei modi garbati e costruttivi che ci siamo raccontati a vicenda. Nella storia dell\u2019Occidente, anche la pi\u00f9 recente, si possono contare e raccontare molti episodi nei quali non abbiamo saputo corrispondere ai nostri ideali e ai nostri proclami. Oggi per\u00f2, rispetto a quel passato, c\u2019\u00e8 una novit\u00e0. Uno spillover, un salto di specie se cos\u00ec lo vogliamo chiamare. Lo si pu\u00f2 rintracciare nella stessa retorica che va per la maggiore. Laddove una volta la forza veniva racchiusa e contenuta in un involucro di buone maniere. Mentre oggi viene esibita con una sorta di compiaciuta brutalit\u00e0, spogliata di ogni diplomazia, di ogni gentilezza, perfino di ogni prudenza.\u00a0<\/p>\n<p>I grandi leader occidentali e soprattutto i presidenti americani, che avevano il coltello dalla parte del manico, facevano i loro bravi conti con la coscienza. O almeno con l\u2019apparenza del loro dover essere. In quel contesto l\u2019errore, la forzatura, la prepotenza potevano essere un\u2019eccezione. Ma non la regola. E se capitava di scegliere la strada dell\u2019eccezione occorreva spiegarla, cercare di farla condividere, porle un limite e un termine. E\u2019 questa la trama che viene spezzata dalla presidenza di Donald Trump. Poich\u00e9 mentre egli teorizza il primato della forza non concede pi\u00f9 nulla a quanto sta fuori e magari sopra i confini di quella forza. Non discute, asserisce. Non ascolta, predica. Non tratta, forza la mano. Non sembra dare retta ad altri che a se stesso e ai suoi cari. E infine (vedi la saga della guerra in Ucraina) sembra rispettare pi\u00f9 la forza bruta di un aggressore che il fiero lamento di un aggredito.\u00a0<\/p>\n<p>E\u2019 un altro paradigma, e temo che la cosa non abbia a che vedere solo e soltanto con le maniere non proprio civilissime del presidente americano. E\u2019 in questo punto infatti che rischia di spezzarsi la nostra stessa storia. E di aprirsi davanti a noi un baratro di cui non conosciamo n\u00e9 i caratteri n\u00e9 la profondit\u00e0. Si dir\u00e0 che anche nel nostro passato c\u2019erano molte ombre. E che rivestire quelle ombre di una certa diplomatica ipocrisia non ci assolveva dalle nostre colpe. Ma almeno c\u2019era un verso. Sapevamo di dover corrispondere a un codice. E infatti quel modo di pensare e raccontare noi stessi ha avuto molto a che vedere col fatto che sotto la volta di quella multiforme entit\u00e0 geopolitica -l\u2019Occidente appunto- non ci si combatteva tra di noi e si avevano molte giuste remore e cautele quando ci si trovava a contrastare gli altri.\u00a0<\/p>\n<p>Ora quel patrimonio di saggezza e di misura sembra quasi d\u2019impaccio. Come se il mondo capisse e rispettasse solo la nostra forza. Spingendoci ad abusarne mano a mano che la sua efficacia si rivela sempre pi\u00f9 incerta. Tutto ci\u00f2 \u00e8 paradossale. Infatti l\u2019Occidente nella versione di Trump sembra voler mettere da parte ogni scrupolo nello stesso momento in cui la sua autorevolezza diminuisce e le sue contraddizioni si moltiplicano. Come a voler recitare un esorcismo. Buono per le compagne elettorali, forse. Ma pessimo se invece si vuol dare al mondo una ragione per sentirsi al sicuro. E\u2019 proprio nella forza che si ostenta che finisce per nascondersi oggi la nostra maggiore debolezza&#8221;. (di Marco Follini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=42432\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Siamo tutti figli dell\u2019Occidente, non fosse altro perch\u00e9 \u00e8 il nostro territorio e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42433,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-42432","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42432"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42442,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42432\/revisions\/42442"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/42433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}