{"id":41911,"date":"2026-01-09T00:11:01","date_gmt":"2026-01-09T00:11:01","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=41911"},"modified":"2026-01-09T00:11:01","modified_gmt":"2026-01-09T00:11:01","slug":"influenza-il-pediatra-nei-prossimi-giorni-prevedibile-aumento-casi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=41911","title":{"rendered":"Influenza, il pediatra: &#8220;Nei prossimi giorni prevedibile aumento casi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L&#8217;influenza rischia di mettere a letto tanti italiani la prossima settimana. Il virus circola e in questi giorni \u00e8 &#8216;favorito&#8217; da due elementi che possono condizionare lo sviluppo della situazione. &#8220;Non si pu\u00f2 prevedere quando si raggiunger\u00e0 il picco dell&#8217;influenza 2026 &#8211; variante K compresa e delle altre infezioni respiratorie&#8221;, dice il pediatra Italo Farnetani all&#8217;Adnkronos Salute. Ma &#8220;da un lato il freddo, che spinge a passare pi\u00f9 tempo al chiuso&#8221;, e dall&#8217;altro &#8220;la ripresa delle scuole&#8221; e dei contatti fra milioni di persone &#8211; studenti, personale scolastico, e genitori che accompagnano i ragazzi &#8211; sono due fattori che incidono sull&#8217;andamento dell&#8217;epidemia di malanni invernali. E &#8220;ci si aspetta che porteranno a un aumento del numero di malati, &#8220;possibile dalla settimana prossima&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Fare previsioni sul picco non \u00e8 possibile &#8211; chiarisce l&#8217;esperto &#8211; perch\u00e9 l&#8217;andamento nell&#8217;intera popolazione dipende da diversi elementi, come la carica infettante e il numero degli agenti patogeni in circolazione &#8211; e non c&#8217;\u00e8 motivo di ritenere che quest&#8217;anno sia sostanzialmente diverso rispetto agli anni scorsi, su questo fronte &#8211; ma anche le condizioni meteorologiche&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;E questo \u00e8 un fattore che fa la differenza non perch\u00e9 il freddo faccia ammalare in quanto tale, ma perch\u00e9 le temperature rigide, come quelle di questi giorni, spingono a stare di pi\u00f9 in ambienti chiusi dove \u00e8 pi\u00f9 facile e rapida la trasmissione degli agenti infettivi e il contagio. Applicando questi principi alla situazione attuale -osserva ancora- \u00e8 facilmente prevedibile che a un&#8217;impennata dei contatti corrisponda anche un aumento sostanziale nel numero di malati, dalla settimana che inizia il 12 gennaio&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In questi giorni, ricorda Farnetani, &#8220;bambini e ragazzi sono rientrati a scuola. E cos\u00ec venti milioni di persone, fra gli studenti e chi li accompagna, i docenti e il personale scolastico, si incontreranno con la possibilit\u00e0 di scambiarsi agenti infettivi&#8221;. Riflettori puntati soprattutto su bambini e ragazzi: &#8220;Basta pensare all&#8217;affollamento che c&#8217;\u00e8 all&#8217;entrata e all&#8217;uscita dagli istituti scolastici per capire come si moltiplichino le occasioni di contatto. In questo contesto, fra scuola e lavoro, ogni singola persona incontra molti altri soggetti, in un numero che varia nell&#8217;arco della giornata. Ma matematicamente \u00e8 un numero quotidiano elevato. Ci sono poi le condizioni climatiche: il peggioramento del meteo e l&#8217;abbassamento delle temperature inducono a stare sempre meno all&#8217;aria aperta&#8221;.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Esaminandola dal punto di vista pediatrico, la situazione non va drammatizzata &#8211; assicura Farnetani &#8211; Il bambino piccolo presenta una sorta di &#8216;verginit\u00e0 immunologica&#8217; e, poich\u00e9 nei primi 6 anni di vita incontrer\u00e0 circa 40 degli agenti patogeni che infettano l&#8217;essere umano, si ammaler\u00e0 dalle 4 alle 5 volte l&#8217;anno. In questo periodo completer\u00e0 il suo apprendimento immunologico. \u00c8 prevedibile anche che possa arrivare a raggiungere fino a un monte di 100 giorni in cui presenta tosse &#8211; ovviamente non continuativi &#8211; nell&#8217;arco di un anno&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;unico consiglio che do &#8211; prosegue &#8211; \u00e8 di aprire le finestre, quando si sta in casa, almeno per 45 minuti al giorno. E raccomando che bambini si lavino accuratamente le mani, in media sono necessari almeno trenta secondi. Le infezioni respiratorie presenti in questo periodo si trasmettono infatti non solo attraverso l&#8217;aria che respiriamo, ma la seconda via di trasmissione \u00e8 proprio attraverso le mani. Il contatto con agenti infettivi pu\u00f2 avvenire pure tramite fazzoletti e indumenti ed \u00e8 bene anche lavare le superfici, come quella del tavolo che viene toccata da pi\u00f9 persone&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=41911\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;influenza rischia di mettere a letto tanti italiani la prossima settimana. Il virus&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":41912,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-41911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41911"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41919,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41911\/revisions\/41919"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/41912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}