{"id":41040,"date":"2026-01-04T07:23:16","date_gmt":"2026-01-04T07:23:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=41040"},"modified":"2026-01-04T07:23:16","modified_gmt":"2026-01-04T07:23:16","slug":"venezuela-il-tesoro-nero-di-caracas-300-miliardi-di-barili-di-petrolio-che-fanno-gola-a-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=41040","title":{"rendered":"Venezuela, il &#8216;tesoro nero&#8217; di Caracas: 300 miliardi di barili di petrolio (che fanno gola a Trump)"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un tesoro da oltre 300 miliardi di barili: \u00e8 l\u2019oro nero di Caracas, che detiene la maggior parte delle riserve mondiali di petrolio. E tra i motivi per cui \u2013 secondo numerosi osservatori \u2013 il paese dell\u2019ormai deposto Nicolas Maduro \u00e8 finito nel mirino degli Stati Uniti. Ad aver formalizzato le accuse \u00e8 proprio Maduro, che in uno degli ultimi comunicati rilasciati prima della cattura diceva senza mezze parole: &#8220;Donald Trump vuole invadere il Venezuela per prendersi il nostro petrolio&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Anche l\u2019amministrazione americana non fa mistero del proprio interesse per il petrolio: &#8220;Saremo fortemente coinvolti nell&#8217;industria petrolifera del Venezuela&#8221;, ha detto Trump. Anche il numero due della Casa Bianca, Jd Vance, aveva parlato di &#8220;petrolio rubato&#8221; che &#8220;deve essere restituito agli Usa&#8221;. Lo scorso 16 dicembre gli Usa avevano ordinato il blocco navale delle petroliere venezuelana, sequestrandone due. E anche Maduro aveva messo il petrolio sul tavolo di trattativa quando, a Capodanno, aveva tentato l\u2019ultima apertura dicendosi pronto a negoziare su tutto, dalla lotta ai cartelli della droga allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi.\u00a0<\/p>\n<p>Nella conferenza di ieri, Trump ha ulteriormente chiarito i suoi progetti: in Venezuela &#8220;faremo arrivare le nostre grandi compagnie petrolifere degli Stati Uniti, le pi\u00f9 grandi al mondo, che spenderanno miliardi di dollari, ripareranno le infrastrutture gravemente danneggiate, le infrastrutture petrolifere, e inizieranno a fare soldi per il Paese&#8221;, ha detto preannunciando una svolta economica. &#8220;Dal sottosuolo arriver\u00e0 una ricchezza enorme che andr\u00e0 alla popolazione del Venezuela. E agli Stati Uniti come risarcimento per i danni subiti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Secondo l\u2019ultimo rapporto di Avenergy Suisse, la Repubblica venezuelana \u00e8 il Paese con il maggior numero di riserve accertate di petrolio, pari a 303 miliardi di barili nel 2024, seguito, sul podio, da Arabia Saudita con 267 miliardi di barili e Iran con 208 miliardi di barili. Si tratta di circa il 18% delle riserve mondiali. La maggior parte di queste riserve si trova nella Cintura dell&#8217;Orinoco, una regione di circa 55.000 km quadrati, ed \u00e8 prevalentemente greggio extra-pesante (e richiede quindi processi di estrazione e raffinazione pi\u00f9 complessi e costosi rispetto al petrolio leggero). \u00a0<\/p>\n<p>Fino al 2019 il partner privilegiato erano proprio gli Usa, che compravano quasi met\u00e0 dell\u2019export, ma con le sanzioni della prima amministrazione Trump il rubinetto si chiuse di colpo. Oggi il grosso del petrolio venezuelano finisce in Cina, spesso attraverso triangolazioni opache per aggirare le restrizioni, che hanno ridotto esponenzialmente tutto l&#8217;export venezuelano.\u00a0<\/p>\n<p>Intanto, stando ai dati dell&#8217;Agenzia internazionale per l&#8217;energia (Aie), la produzione mondiale di petrolio \u00e8 aumentata dell&#8217;1,6%, raggiungendo, nel 2023, una media di 95,2 milioni di barili al giorno, contro una media stimata di 93,85 milioni nel 2022, senza subire impatti significativi dal conflitto in Medioriente. I principali fautori di questo aumento sono proprio gli Usa a Brasile, Guyana e Canada. \u00a0<\/p>\n<p>\nStati Uniti e Canada in particolare hanno aumentato la loro produzione del 4% tra il 2023 e il 2024, raggiungendo insieme 26 milioni di barili al giorno, ovvero pi\u00f9 di un quarto della produzione mondiale. Gli operatori dei giacimenti di petrolio di scisto negli Stati Uniti hanno reso pi\u00f9 efficienti le loro trivellazioni e ridotto i costi, ottenendo tassi di crescita superiori alle previsioni, mentre la crescita della produzione canadese \u00e8 stata sostenuta dall&#8217;aumento della capacit\u00e0 dell&#8217;oleodotto Trans Mountain Expansion (Tmx), entrato in funzione nel maggio 2024.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sempre secondo le previsioni dell&#8217;Aie, la produzione di tutti i paesi non membri dell&#8217;OPEC+ dovrebbe aumentare di 1,5 milioni di barili al giorno nel 2024 e nel 2025, raggiungendo i 53,1 milioni di barili al giorno e poi i 54,6 milioni di barili al giorno. La produzione totale dell&#8217;Opec nel 2024 \u00e8 stimata in media a 32,07 milioni di barili al giorno, contro i 32,06 milioni di barili al giorno del 2023 e i 34,16 milioni di barili al giorno del 2022. La produzione dell&#8217;Arabia Saudita \u00e8 nuovamente diminuita, passando da 11 a 10,6 milioni di barili al giorno.\u00a0<\/p>\n<p>Nella geopolitica economica del petrolio, quindi, il Venezuela ha un peso significativo. Anche perch\u00e9, nel 2007 il presidente Ch\u00e1vez \u2013 predecessore di Maduro \u2013 ha completato la nazionalizzazione del settore petrolifero imponendo che la compagnia di stato venezuelana, Pdvsa, detenesse una corposa quota di maggioranza in tutte le joint venture. Per tutta risposta, numerose compagnie statunitensi, come ExxonMobil e ConocoPhillips, hanno ritirato i rispettivi investimenti e avviato lunghissimi contenziosi legali internazionali. \u00a0<\/p>\n<p>Con la \u2018defenestrazione\u2019 di Maduro e un nuovo leader pi\u00f9 vicino all\u2019America di Trump come la leader dell\u2019opposizione Marina Machado (sulla cui leadership il presidente Usa ha detto di star \u201cvalutando\u201d), si concretizzerebbe una possibile apertura del mercato e conseguenze licenze per le major americane permettendo ad Exxon e Conoco di tornare e alle big rimaste, come Chevron, di espandersi.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=41040\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un tesoro da oltre 300 miliardi di barili: \u00e8 l\u2019oro nero di Caracas,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":41041,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-41040","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41040"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41044,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41040\/revisions\/41044"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/41041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}