{"id":40861,"date":"2026-01-03T07:03:27","date_gmt":"2026-01-03T07:03:27","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=40861"},"modified":"2026-01-03T07:03:27","modified_gmt":"2026-01-03T07:03:27","slug":"gomorra-le-origini-marco-damore-parla-ai-giovani-di-oggi-costretti-a-un-mondo-feroce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=40861","title":{"rendered":"Gomorra &#8211; Le origini, Marco D&#8217;Amore: &#8220;Parla ai giovani di oggi costretti a un mondo feroce&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Questa serie \u00e8 ambientata negli Anni 70 ma parla ai giovani di oggi perch\u00e9 racconta di un gruppo di giovanissimi che vive in un mondo feroce. E purtroppo oggi, sotto gli occhi di tutti, ci sono fette di mondo in cui giovanissime generazioni sono costrette a vivere in un&#8217;indigenza causata da guerre e da violenze e che, secondo me, deve farci porre una domanda: &#8216;Quei ragazzi che uomini saranno domani?&#8217;. Cos\u00ec come ci si domanda &#8216;questi uomini che ragazzi sono stati'&#8221;. A parlare all&#8217;Adnkronos \u00e8 il regista e attore Marco D&#8217;Amore, che dal 9 gennaio torna su Sky e in streaming su Now con il prequel della fortunata serie &#8216;Gomorra&#8217; che racconta di come un giovanissimo Pietro Savastano entrer\u00e0 nel mondo della criminalit\u00e0 diventando il boss di Secondigliano, che nella serie madre ha il volto di Fortunato Cerlino. Sullo sfondo una Napoli in piena trasformazione del 1977, povera, segnata dal contrabbando di sigarette e all\u2019alba dell\u2019arrivo dell\u2019eroina.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Con le origini di &#8216;Gomorra&#8217; non vogliamo assolvere quello che abbiamo visto nella serie madre&#8221;, assicura D&#8217;Amore, qui anche supervisore artistico e co-sceneggiatore del progetto nonch\u00e9  indimenticabile protagonista di &#8216;Gomorra \u2013 La serie&#8217;. Nella serie Sky Original in 6 episodi, prodotta da Sky Studios e da Cattleya (parte di Itv Studios), &#8220;c&#8217;\u00e8 un progetto ben preciso che \u00e8 profondamente in controtendenza con i tempi che viviamo in cui un concetto altissimo come la memoria non ha alcun valore: perch\u00e9 quello che dici oggi non ha pi\u00f9 valore domani, quello che scrivi oggi viene dimenticato domani nella velocit\u00e0 con cui consumiamo quello che produciamo&#8221;. E, invece, questa origin story &#8220;mette la memoria al primo posto e senza assoluzione alcuna dice: &#8216;c&#8217;\u00e8 un processo che porta a&#8230;&#8217; e &#8216;c&#8217;\u00e8 un contesto in cui nascono determinate derive&#8217;. E questo ha un valore sociale, secondo me, altissimo e profondo, legato poi anche alla ricostruzione di un&#8217;epoca che non \u00e8 pi\u00f9 sotto i nostri occhi, che \u00e8 stata molto ben raccontata e che spero davvero possa arrivare alle intelligenze del pubblico&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Nei panni di Pietro c&#8217;\u00e8 il giovanissimo Luca Lubrano, un ambizioso e inquieto ragazzo di strada di Secondigliano che insieme al suo inseparabile gruppo di amici sogna una vita migliore, per loro e per le loro famiglie. &#8220;Questa serie \u00e8 il mio riscatto&#8221;, dice Lubrano all&#8217;Adnkronos, aggiungendo che questa esperienza gli ha permesso di &#8220;trasformare la passione per la recitazione in una professione. Come ho promesso a Marco, studier\u00f2 e cercher\u00f2 di migliorare per portare avanti questo mestiere nel migliore dei modi&#8221;, promette Luca, che non solo sente una responsabilit\u00e0 verso i suoi coetanei &#8220;ma anche nel modo di raccontare agli altri ci\u00f2 che di solito non si vede&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il prequel torna anche alle origini di due personaggi che hanno lasciato il segno in &#8216;Gomorra &#8211; La serie&#8217;: Imma Savastano e Scianel, rispettivamente con i volti di Maria Pia Calzone e Cristina Donadio. Ad interpretarle da giovani sono Tullia Venezia e Fabiola Balestriere. &#8220;Non le abbiamo incontrate prima o durante le lavorazioni della serie, \u00e8 stata una scelta voluta&#8221;, raccontano all&#8217;Adnkronos le attrici, che sperano di &#8220;aver reso omaggio a questi personaggi e di aver onorato l&#8217;eredit\u00e0&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Qui Imma frequenta il liceo, suona al conservatorio e sogna di andare a studiare in America, mentre Annalisa (Scianel) \u00e8 giovane madre vittima della gelosia violenta del marito. &#8220;Il racconto mette in luce come, rispetto agli Anni 70, oggi esistano molte pi\u00f9 possibilit\u00e0 di scelta e di aiuto&#8221;, spiega Fabiola all&#8217;Adnkronos. La serie &#8220;\u00e8 ambientata in un periodo di grande cambiamento generazionale, in cui molte persone, soprattutto le donne, non avevano libert\u00e0 n\u00e9 aiuti&#8221;. E in questo contesto Annalisa &#8220;subisce una violenza non solo fisica ma anche psicologica, perch\u00e9 le viene negata ogni possibilit\u00e0 di scelta: la sua vita sembra decisa da altri, in particolare dal marito. Non ha modo di confrontarsi o di chiedere aiuto, cosa comune all\u2019epoca. L\u2019incontro con Imma &#8211; spiega &#8211; rappresenta un sostegno importante, soprattutto per la possibilit\u00e0 di parlare e sfogarsi. Il racconto sottolinea quanto oggi il dialogo e i mezzi di supporto siano fondamentali e pi\u00f9 accessibili rispetto al passato&#8221;. Il racconto &#8220;fa capire che oggi siamo molto pi\u00f9 fortunati &#8211; dice Tullia &#8211; perch\u00e9 se qualcuno dovesse trovarsi in situazioni simili, esistono diversi mezzi e molte pi\u00f9 possibilit\u00e0 di aiuto per uscirne. Rispetto al passato, soprattutto all\u2019epoca in cui \u00e8 ambientata la storia, affrontare queste situazioni era molto pi\u00f9 complicato, perch\u00e9 mancavano supporti e strumenti adeguati&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>La serie &#8211; la cui seconda stagione \u00e8 in lavorazione, come confermato da Nils Hartamann, Executive Vice President Sky Studios per l\u2019Italia &#8211; \u00e8 stata creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano. &#8220;Quando abbiamo cominciato a lavorare su &#8216;Gomorra &#8211; La serie&#8217; &#8211; racconta Fasoli all&#8217;Adnkronos &#8211; abbiamo preso in mano i capitoli della guerra di Secondigliano (del libro di Saviano, ndr) e siamo andati sul posto per approfondire i fatti anche con l&#8217;aiuto delle persone che abitano l\u00ec. Un mondo  che ci ha colpiti perch\u00e9 era completamente separato dal resto della societ\u00e0. Abbiamo intervistato decine e decine di persone che si erano fatte 15-30 anni di galera su una vita di 50, met\u00e0 delle vite erano state passate dentro. E ci siamo chiesti &#8216;quando e come \u00e8 nato tutto questo?&#8217; e &#8216;questo posto com&#8217;era tanti anni fa? Forse era meraviglioso e poi si \u00e8 corrotto?&#8217;. Di certo non ci hanno mandato tutti i cattivi di proposito per renderlo brutto. Era un mondo &#8211; spiega &#8211; sicuramente molto sofferente ma pieno di speranza, estremamente povero e dimenticato. Poi progressivamente \u00e8 diventato quello che abbiamo visto&#8221;. Gli showrunner riavvolgono il nastro per raccontare &#8220;il tema dell&#8217;identit\u00e0, molto attuale oggi. E lo sento molto da genitore&#8221;, dice Ravagli all&#8217;Adnkronos. &#8220;E lo vediamo in tutti i personaggi, soprattutto in Pietro, che esterna la sofferenza di sentirsi orfano&#8221;. Ma anche &#8220;in Imma, che si sente senza identit\u00e0 quando scopre che la sua famiglia \u00e8 basata sulle menzogne, ipocrisie e conformismi&#8221;, conclude. (di Lucrezia Leombruni)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=40861\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Questa serie \u00e8 ambientata negli Anni 70 ma parla ai giovani di oggi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":40862,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-40861","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40861","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40861"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40864,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40861\/revisions\/40864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}