{"id":40817,"date":"2026-01-02T20:51:45","date_gmt":"2026-01-02T20:51:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=40817"},"modified":"2026-01-02T20:51:45","modified_gmt":"2026-01-02T20:51:45","slug":"etna-allerta-gialla-per-la-colata-di-lava-non-ce-pericolo-per-centri-abitati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=40817","title":{"rendered":"Etna, allerta gialla per la colata di lava: &#8220;Non c&#8217;\u00e8 pericolo per centri abitati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nL&#8217;allerta per l&#8217;Etna rimane gialla, la colata di lava non si ferma ma non desta preoccupazioni. E&#8217; l&#8217;aggiornamento della Protezione Civile nella giornata di oggi, 2 gennaio. &#8220;Alla luce delle valutazioni tecniche, la colata lavica risulta attualmente scarsamente alimentata e non determina alcun pericolo per i centri abitati&#8221;, rende noto il dipartimento sottolineando che la situazione &#8220;resta tuttavia oggetto di monitoraggio costante&#8221; e che eventuali variazioni del flusso lavico saranno &#8220;prontamente valutate e comporteranno, se necessario, una rimodulazione delle misure e dei servizi di protezione civile&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La colata lavica attiva nella Valle del Bove, sul versante orientale dell&#8217;Etna, resta, dunque, &#8216;sorvegliata speciale&#8217;. Oggi nel corso della giornata si sono svolte due riunioni in videoconferenza. La prima, indetta dal dipartimento della Protezione civile nazionale, con la partecipazione della Protezione civile regionale, dell&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), \u00e8 stata finalizzata all&#8217;esame della situazione vulcanologica e alla definizione degli scenari evolutivi del fenomeno. Confermato il livello di allerta nazionale giallo.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Ingv ha evidenziato che, &#8220;anche nel caso di mantenimento dell&#8217;attuale tasso di alimentazione della colata o di un suo raddoppio, non si configurano scenari di rischio per i centri abitati pi\u00f9 prossimi&#8221;. Nel pomeriggio il capo del dipartimento della Protezione civile della Regione siciliana ha convocato una riunione di coordinamento territoriale con i sindaci dei Comuni che hanno adottato ordinanze di regolamentazione degli accessi. Un vertice a cui hanno partecipato anche rappresentanti di prefettura, questura, Corpo forestale della Regione siciliana, Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas) e servizio 118. In chiusura dei lavori \u00e8 intervenuto anche il presidente del Parco dell&#8217;Etna, a cui \u00e8 stata richiesta &#8220;una comunicazione pi\u00f9 efficace sui rischi vulcanici e un rafforzamento della segnaletica informativa&#8221;. \u00c8 stato, inoltre, confermato che risulta attivato il cancello sul sentiero di Pietracannone, presidiato dal Corpo forestale della Regione siciliana, e che \u00e8 in atto una vigilanza dinamica da parte della Polizia di Stato.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Se il tasso effusivo alla bocca si mantiene costante, la colata lavica rimarr\u00e0 confinata all\u2019interno della desertica Valle del Bove&#8221;, fa sapere l&#8217;Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma sulla base di simulazioni realizzate dall&#8217;Osservatorio etneo di Catania. L&#8217;eruzione dell&#8217;Etna, iniziata lo scorso 24 dicembre, a partire dal pomeriggio del primo gennaio \u00e8 stata interessata da una nuova fenomenologia caratterizzata dall\u2019apertura di una piccola fessura eruttiva a una quota di circa 2.100 metri sul livello del mare localizzata subito a monte del Monte Simone, alla base della parete nord della Valle del Bove. &#8220;Da questa fessura eruttiva &#8211; spiegano dall&#8217;Ingv -, interessata da una debole attivit\u00e0 esplosiva e da un basso tasso effusivo medio (circa 5m 3\/s) misurato da dati satellitari, viene emessa una colata lavica che si sta sviluppando all&#8217;interno della porzione centrale della desertica Valle del Bove&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Ieri mattina i dati forniti dall\u2019Osservatorio Etneo hanno evidenziato che la lunghezza massima del campo lavico era di circa 2.8 chilometri e il fronte lavico pi\u00f9 avanzato si attestava a una quota di circa 1420 metri alle 12.30, subito a est del rilievo di Rocca Musarra. &#8220;Contestualmente prosegue una debole attivit\u00e0 esplosiva Stromboliana al Cratere Voragine che produce blande emissioni di cenere&#8221;, spiegano da Ingv.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=40817\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;allerta per l&#8217;Etna rimane gialla, la colata di lava non si ferma ma&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":40818,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-40817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40817"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40821,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40817\/revisions\/40821"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}