{"id":40778,"date":"2026-01-02T16:58:07","date_gmt":"2026-01-02T16:58:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=40778"},"modified":"2026-01-02T16:58:07","modified_gmt":"2026-01-02T16:58:07","slug":"strage-crans-montana-lesperto-antincendio-quel-locale-non-doveva-avere-una-sola-uscita-di-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=40778","title":{"rendered":"Strage Crans-Montana, l&#8217;esperto antincendio: &#8220;Quel locale non doveva avere una sola uscita di sicurezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La strage di capodanno a Crans-Montana riporta in primo piano il tema della sicurezza nei locali pubblici. Con una evidente contraddizione: le norme, soprattutto guardando al profilo antincendio, ci sono, in Svizzera e in Italia, ma possono essere disattese o non rispettate fino in fondo. Le domande che si pongono, quando ancora la cronaca \u00e8 scandita da aggiornamenti continui su vittime e feriti, sono diverse. Si poteva e si doveva evitare quello che \u00e8 successo al bar &#8216;Le Constellation&#8217;? Poteva succedere anche altrove? Quanti altri locali conosciamo in cui ci sono rischi potenziali che vengono sottovalutati?\u00a0<\/p>\n<p>Quello che a posteriori sembra evidente, ma che spetter\u00e0 alla magistratura accertare, \u00e8 che le norme di sicurezza del locale non fossero adeguate per il numero di persone presenti e che la presunta dinamica dell&#8217;incendio sia legata alle caratteristiche strutturali, arredamento e uscite di sicurezza, dell&#8217;edificio. Sono elementi che evidenzia, parlando all&#8217;Adnkronos, un tecnico con una lunga esperienza nel settore antincendio, Toni Smorgon, direttore operation della Signorotto Fire Service.\u00a0<\/p>\n<p>Che idea si \u00e8 fatto di quello che \u00e8 successo a Crans Montana? \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Va detto, innanzitutto, che servono indagini serie e accurate. C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un elemento che sembra subito evidente: un locale del genere non pu\u00f2 avere una sola uscita di sicurezza, servono vie di fuga libere che devono portare in uno spazio aperto. Dalle immagini che abbiamo visto e dalle ricostruzioni che sono state fatte finora, emerge che quella non \u00e8 una struttura adeguata a ospitare in sicurezza fino a 400 persone&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Stiamo parlando da ore di un fenomeno, il flashover, che ha moltiplicato i danni dell&#8217;incendio. Di cosa stiamo parlando?\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Partiamo da una nozione base. Il triangolo del fuoco, senza il quale non ci pu\u00f2 essere un incendio, \u00e8 fatto da tre fattori: il combustibile, il comburente e l&#8217;innesco. Nel caso specifico, con le cause ancora da accertare in via definitiva ma con sufficienti indicazioni rispetto a quello che \u00e8 emerso, l&#8217;incendio \u00e8 stanno innescato dalle scintille prodotte dalle bottiglie con le fontane luminose e si \u00e8 propagato al soffitto innescando rapidamente il flashover: tutto il materiale combustibile si \u00e8 incendiato rapidamente con la pressione del fumo caldo e l&#8217;ossigeno entrato nell&#8217;ambiente ha fatto il resto, alimentando il fuoco e rendendo quel locale una fornace. Da non sottovalutare, ancora prima del fuoco, l&#8217;effetto letale del fumo. La causa primaria dei morti in un locale chiuso \u00e8 il fumo, che uccide prima del fuoco. Per questo entrano in gioco i sistemi di aerazione, e anche in questo caso la struttura potrebbe essere stata carente&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;altro aspetto che sembra rilevante \u00e8 quello degli arredi, dei materiali che hanno preso fuoco nel locale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Anche da questo punto di vista, \u00e8 bene partire da una premessa tecnica. L&#8217;elemento da considerare \u00e8 la &#8216;resistenza al fuoco&#8217; (REI): \u00e8 data dalla stabilit\u00e0 (R), ovvero l&#8217;attitudine a conservare la resistenza meccanica sotto l\u2019azione del fuoco; dalla tenuta (E), ovvero l&#8217;attitudine a non lasciar passare fiamme, vapori o gas caldi; dall&#8217;isolamento termico (I), ovvero l&#8217;attitudine a ridurre la trasmissione del calore. Per migliorare la resistenza al fuoco, si interviene sui materiali con vernici ignifughe, con una resistenza accertata di 30, 60 o 120 minuti. Visto quello che \u00e8 successo nel locale a Crans Montana, \u00e8 presumibile che i materiali che hanno preso fuoco non siano stati trattati adeguatamente&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>Cosa prevede la legge in Italia, come si ottengono le certificazioni antincendio per i locali aperti al pubblico?\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Si parte con una &#8216;valutazione del rischio incendio&#8217;, che pu\u00f2 essere identificato come elevato, medio o basso. In base a questa valutazione, si fanno delle prescrizioni di intervento che riguardano gli interventi necessari a prevenire il rischio: dai materiali ignifughi alle uscite di emergenza, dagli estintori ai sistemi antincendio. Poi, fatti e verificati i lavori, si ottiene il &#8216;certificato di prevenzione incendi&#8217; (CPI), rilasciato dai Vigili del Fuoco, che attesta la conformit\u00e0 di attivit\u00e0 a rischio incendio alle norme antincendio&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Qual \u00e8 a suo giudizio la situazione, in Italia, rispetto alla sicurezza antincendio dei locali pubblici? \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le leggi ci sono, e sono fatte bene. I controlli si fanno ma devono essere sempre pi\u00f9 serrati e resta fondamentale la professionalit\u00e0 e la competenza di chi interviene, prima con le prescrizioni e le certificazioni e poi con i controlli&#8221;. (Di Fabio Insenga)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=40778\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La strage di capodanno a Crans-Montana riporta in primo piano il tema della&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":40779,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-40778","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40778"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40792,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40778\/revisions\/40792"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}