{"id":40149,"date":"2025-12-29T17:58:00","date_gmt":"2025-12-29T17:58:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=40149"},"modified":"2025-12-29T17:58:00","modified_gmt":"2025-12-29T17:58:00","slug":"baby-bardot-che-fine-hanno-fatto-le-eredi-di-b-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=40149","title":{"rendered":"&#8216;Baby Bardot&#8217;, che fine hanno fatto le eredi di B.B.?"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Per decenni, il mondo della moda e del cinema ha cercato ossessivamente la &#8216;nuova Bardot&#8217;. Non bastava essere bionde: serviva quel mix irripetibile di innocenza e sensualit\u00e0 esplosiva, i capelli arruffati ma perfetti, la bocca imbronciata e, spesso, quei dents du bonheur (denti della felicit\u00e0, i due incisivi separati) che B.B. aveva trasformato in un marchio di fabbrica di imperfetta bellezza.\u00a0<\/p>\n<p>Stilisti, fotografi e riviste alla ricerca di idee hanno incoronato diverse donne come legittime eredi dell&#8217;icona francese. Alcune ne hanno ricalcato il fisico, altre l&#8217;atteggiamento ribelle. Ma oggi, a fine 2025, dove sono finite e cosa fanno le pi\u00f9 celebri &#8216;eredi&#8217; di Brigitte?\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel 1989, la campagna Guess scattata da Ellen von Unwerth la trasform\u00f2 nella copia carbone di Bardot versione &#8216;Et dieu cr\u00e9a la femme&#8217;, lanciandola nell&#8217;olimpo delle top model. Karl Lagerfeld suggell\u00f2 il titolo nel 1993, facendola sfilare per Chanel con un look che era un omaggio vivente all&#8217;attrice francese.\u00a0<\/p>\n<p>Oggi, a 54 anni, Schiffer sta vivendo una seconda giovinezza professionale. Il 2025 \u00e8 stato l&#8217;anno del suo grande ritorno: \u00e8 apparsa come volto di ben tre grandi campagne globali (Balenciaga, Versace e Chlo\u00e9). Non si limita a posare: continua a gestire il suo brand e a curare mostre sulla fotografia di moda, confermandosi la &#8220;businesswoman&#8221; pi\u00f9 longeva tra le sue ex colleghe.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Se Schiffer era la Bardot solare di Saint-Tropez, Kate Moss ne ha incarnato il lato pi\u00f9 ribelle e notturno: eye-liner pesante, atteggiamento menefreghista e sex appeal magnetico.\u00a0<\/p>\n<p>Il 2025 non \u00e8 stato semplice per l&#8217;imprenditrice Moss. A luglio la sua linea di benessere e skincare Cosmoss, lanciata tre anni prima, \u00e8 stata messa in liquidazione volontaria a causa dei debiti. Le resta per\u00f2 la sua agenzia di talenti, la Kate Moss Agency, con cui gestisce la carriera della figlia Lila e di altri volti nuovi, mantenendo il suo status di icona di stile globale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La Francia trov\u00f2 la sua nuova B.B. in Vanessa fin dal suo esordio con Joe le taxi a 14 anni. Ma fu Jean-Paul Goude a immortalare il legame estetico nel 1991, con la pubblicit\u00e0 del profumo Coco Chanel: Vanessa, vestita da uccellino in una gabbia, incarnava quella stessa fragilit\u00e0 lolitesca mista a malizia che aveva reso celebre Bardot. I denti separati e il viso da bambola fecero il resto, rendendola per i francesi la &#8216;petite s\u0153ur&#8217; naturale di Brigitte.\u00a0<\/p>\n<p>Nel frattempo \u00e8 diventata una delle attrici pi\u00f9 rispettate del cinema d&#8217;autore. Nel 2025 ha girato il thriller I&#8217;ll Forget Your Face di Yann Gonzalez e si prepara all&#8217;uscita della commedia T&#8217;as pas chang\u00e9. Lontana dall&#8217;immagine di bambolina, ha costruito una carriera e superato l&#8217;etichetta di semplice icona di stile.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il paragone divenne istituzionale nel 1999, quando Laetitia fu scelta dai sindaci francesi come modello per la Marianne, il simbolo della Repubblica Francese: un onore che era toccato proprio a Brigitte Bardot decenni prima. Casta rappresentava la carnalit\u00e0 mediterranea e la fierezza francese di B.B., diventando l&#8217;erede fisica pi\u00f9 credibile agli occhi del pubblico generalista. Quello stesso anno fu sul palco di Sanremo con Fabio Fazio e il premio Nobel Renato Dulbecco, diventando famosissima anche in Italia (dove trov\u00f2 l&#8217;amore e due figli con Stefano Accorsi).\u00a0<\/p>\n<p>Anche lei negli anni ha puntato soprattutto sul cinema e sul teatro. Dopo Una storia nera uscito nel 2024, nel 2026 sar\u00e0 in Bazaar, una commedia tinta di giallo in cui con il compagno sospetta che un vicino abbia ucciso la moglie. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Quando hai Mick Jagger come padre e Jerry Hall come madre, il Dna aiuta. Ma fu la campagna Rimmel London del 2009 a scatenare i media: si torna sempre agli incisivi, identici a quelli di B.B., che divennero il suo marchio di fabbrica. Seguono varie campagne che uniscono il broncio francese di Brigitte al rock&#8217;n&#8217;roll inglese.\u00a0<\/p>\n<p>Oggi oltre a essere una modella, Jagger \u00e8 co-proprietaria del brand Bleach London e nel 2025 \u00e8 stata ambasciatrice della British Beauty Week.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;America trov\u00f2 la sua Bardot nei primi anni 2000. Registi come Sofia Coppola (Lost in Translation) e Woody Allen (Match Point) esaltarono una sensualit\u00e0 morbida e una voce roca che ricordavano potentemente la diva francese. Vanity Fair ed Esquire la incoronarono pi\u00f9 volte &#8220;Sexiest Woman Alive&#8221; proprio per questo fascino retr\u00f2, che la distingueva nettamente dal canone delle attrici di quegli anni.\u00a0<\/p>\n<p>Nel frattempo, tra gli Avengers e la voce di &#8216;Her&#8217;, ha compiuto l&#8217;evoluzione a creatrice: il 2025 segna il suo debutto alla regia con Eleanor the Great, presentato a Cannes. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Carine Roitfeld, direttrice di Vogue Paris, la lanci\u00f2 a fine 2000 dedicandole un intero numero e definendola una moderna Bardot. \u00a0<\/p>\n<p>Dopo anni di copertine e campagne, si vede poco in giro. Vive a Hampstead, Londra, in una villa con il marito David Grievson. Lavora ancora in modo molto selettivo per progetti editoriali di alto profilo ma ha scelto di dedicarsi soprattutto alla famiglia.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Fu Karl Lagerfeld, sempre lui dopo Claudia Schiffer, a legittimare questo paragone apparentemente azzardato. Nel 2007, lo stilista dichiar\u00f2 che Amy era &#8220;la nuova Brigitte&#8221;, non per le curve, ma per lo stile: la celebre acconciatura &#8220;beehive&#8221; (l&#8217;alveare) e l&#8217;eye-liner pesantissimo erano una citazione diretta del look anni &#8217;60 di Bardot. Amy incarnava la Brigitte tragica, quella perseguitata dai paparazzi e insofferente alle regole.\u00a0<\/p>\n<p>A 14 anni dalla morte, resta un&#8217;icona musicale e di stile. Il 2024 \u00e8 stato l&#8217;anno delle polemiche postume legate al biopic Back to Black e allo sfruttamento della sua immagine.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=40149\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Per decenni, il mondo della moda e del cinema ha cercato ossessivamente la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":40150,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-40149","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40149"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40151,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40149\/revisions\/40151"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}