{"id":39604,"date":"2025-12-26T11:52:49","date_gmt":"2025-12-26T11:52:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=39604"},"modified":"2025-12-26T11:52:49","modified_gmt":"2025-12-26T11:52:49","slug":"e-morta-ruth-bourne-decifratrice-dei-codici-nazisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=39604","title":{"rendered":"E&#8217; morta Ruth Bourne, decifratrice dei codici nazisti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ruth Bourne, una delle ultime veterane della Seconda guerra mondiale che lavorarono alla decifrazione dei codici segreti tedeschi per conto del Regno Unito, \u00e8 morta a Londra all&#8217;et\u00e0 di 99 anni, come riferisce &#8220;The Telegraph&#8221;. Operatrice addetta al controllo della cosiddetta &#8220;Bomba di Turing&#8221;, il grande calcolatore elettro-meccanico sviluppato dallo scienziato Alan Turing per decrittare i messaggi cifrati dei nazisti, basati sulla macchina Enigma, il contributo di Bourne fu parte fondamentale dell&#8217;attivit\u00e0 di intelligence di Bletchley Park, ritenuta decisiva per abbreviare il conflitto mondiale di due-quattro anni.\u00a0<\/p>\n<p>Nata a Salford, vicino Manchester, in una famiglia ebraica, Ruth Bourne (all&#8217;anagrafe Ruth Henry) si arruol\u00f2 nel 1939, a soli 18 anni, nel Women&#8217;s Royal Naval Service. Dopo l&#8217;addestramento in Scozia, fu selezionata per un incarico altamente segreto e costretta a firmare l&#8217;Official Secrets Act: da quel momento avrebbe lavorato senza possibilit\u00e0 di avanzamento di carriera e senza poter parlare della propria missione per decenni. Fu assegnata agli avamposti di Bletchley Park a Eastcote e Stanmore, nel nord di Londra, dove operava esclusivamente personale femminile. Il suo compito era far funzionare e controllare la &#8220;Bomba di Turing&#8221;, macchina elettromeccanicaa in grado di individuare in pochi minuti le chiavi giornaliere del sistema di cifratura Enigma usato dalla Germania nazista. Le informazioni decodificate venivano poi inviate agli analisti militari e ai vertici alleati.\u00a0<\/p>\n<p>Bourne non conosceva il contenuto dei messaggi intercettati: &#8220;Sapevo solo il mio pezzo di lavoro&#8221;, ricord\u00f2 pi\u00f9 volte, sottolineando il rigore del segreto imposto. Centinaia di donne come lei lavorarono a turni continui, 24 ore su 24, in un&#8217;attivit\u00e0 estremamente precisa e stressante. Alla fine della guerra, per ordine di Winston Churchill, molte delle macchine furono smantellate, e Ruth si ritrov\u00f2 a distruggere gli stessi strumenti che aveva utilizzato per anni. Solo molto tempo dopo il conflitto il ruolo di Bletchley Park e dei suoi operatori divenne di dominio pubblico.\u00a0<\/p>\n<p>Congedata nel 1946, si spos\u00f2 con Stephen Bentall, ex aviatore della Raaf, e ebbe due figli. Nella vita civile lavor\u00f2 come insegnante di sostegno e come consulente familiare nella comunit\u00e0 ebraica. Rimase per\u00f2 profondamente legata a Bletchley Park, dove per 24 anni fece la guida volontaria, mostrando ai visitatori una ricostruzione funzionante delle macchine di Turing.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2009 il governo britannico le confer\u00ec il distintivo commemorativo &#8220;We also served&#8221; e nel 2018 ricevette la Legion d&#8217;onore, la massima onorificenza militare francese. Nel 2011 incontr\u00f2 anche la regina Elisabetta II in occasione dell&#8217;inaugurazione di un memoriale dedicato ai codebreaker. &#8220;Se non fosse stato per Bletchley Park, forse oggi parleremmo tedesco&#8221;, disse una volta. &#8220;Sono orgogliosa di essere stata scelta. \u00c8 stato un privilegio&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Ruth Bourne ha trascorso gli ultimi anni a High Barnet, nel nord di Londra. La nipote Bee Bentall l&#8217;ha ricordata come &#8220;una donna brillante, intelligente e spiritosa, sempre felice di dedicare il suo tempo a raccontare e insegnare&#8221;. Con la sua scomparsa se ne va una testimone diretta di una delle pagine pi\u00f9 decisive e segrete della storia del Novecento. (di Paolo Martini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=39604\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ruth Bourne, una delle ultime veterane della Seconda guerra mondiale che lavorarono alla&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39605,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-39604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39604"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39610,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39604\/revisions\/39610"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}