{"id":39368,"date":"2025-12-24T08:41:28","date_gmt":"2025-12-24T08:41:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=39368"},"modified":"2025-12-24T08:41:28","modified_gmt":"2025-12-24T08:41:28","slug":"natale-e-capodanno-camminare-2-minuti-dopo-i-pasti-aiuta-non-solo-il-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=39368","title":{"rendered":"Natale e Capodanno, camminare 2 minuti dopo i pasti aiuta (non solo) il cuore"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nTra Natale e Capodanno, pranzi e cene a raffica scandiscono i giorni di festa. Difficile evitare eccessi, tra dolci e bottiglie. Si pu\u00f2, per\u00f2, cercare di limitare i &#8216;danni&#8217; con l&#8217;attivit\u00e0 pi\u00f9 accessibile a tutti: camminare ha effetti positivi in generale. In particolare, subito dopo un pasto, magari abbondante. Gli studi sui benefici legati al walking sono numerosi: camminare aiuta a perdere peso, contribuisce ad abbassare la pressione, fa bene al cuore. E, dopo un pranzo, pu\u00f2 determinare un provvidenziale abbassamento degli zuccheri nel sangue. Il tema \u00e8 sotto i riflettori della scienza da tempo.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Risale al 2022, in particolare, una ricerca condotto dall&#8217;universit\u00e0 di Limerick, in Irlanda. Semplicemente alzarsi in piedi durante il giorno e dopo i pasti consente di ridurre la glicemia del 9,51% rispetto alla posizione seduta mantenuta per un tempo prolungato. I numeri cambiano in maniera sensibile se si considera una camminata a intensit\u00e0 medio-bassa: la riduzione arriva al 17,01%.\u00a0<\/p>\n<p>Sull&#8217;argomento sono stati effettuati altri studi che hanno confrontato l&#8217;impatto della posizione seduta, della posizione eretta e della camminata sui livelli di insulina e glicemia. Ai soggetti coinvolti \u00e8 stato chiesto di stare in piedi o camminare per 2-5 minuti &#8211; quindi anche all&#8217;interno di spazi chiusi tra una stanza e l&#8217;altra &#8211; ogni 20-30 minuti nell&#8217;arco di un&#8217;intera giornata. Rimanere in piedi ha effetti positivi rispetto a rimanere seduti, magari su un divano, per quanto riguarda i livelli di glicemia. Nessun impatto rilevante, invece, sull&#8217;insulina.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Una breve passeggiata dopo pranzo, invece, \u00e8 associata ad un graduale calo della glicemia &#8211; dopo l&#8217;iniziale aumento legato al cibo ingerito &#8211; e determina un effetto stabilizzatore sui livelli di insulina. Evitare picchi glicemici \u00e8 estremamente importante, perch\u00e9 oscillazioni repentine possono aumentare il rischio di diabete e malattie cardiache. L&#8217;aumento della glicemia, in base alle analisi condotte, pu\u00f2 avvenire entro 60-90 minuti dopo aver mangiato: per questo, anche una brevissima camminata pu\u00f2 risultare utilissima appena lasciata la tavola.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa camminata post-pranzo (o cena) \u00e8 particolarmente utile alle persone affette da diabete di tipo 2. Il tema \u00e8 stato oggetto di uno studio dell&#8217;universit\u00e0 di Otago, in Nuova Zelanda: per i soggetti alle prese con la patologia &#8211; ne sono stati osservati 41 con appositi dispositivi &#8211; una passeggiata di 10 minuti dopo i pasti principali si \u00e8 rivelata estremamente funzionale per ridurre la glicemia. La camminata di 10 minuti post-pasto, alla fine ha prodotto risultati migliori rispetto a quella di mezz&#8217;ora effettuata in altri momenti della giornata.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=39368\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Tra Natale e Capodanno, pranzi e cene a raffica scandiscono i giorni di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39369,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-39368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39368"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39374,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39368\/revisions\/39374"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}