{"id":39361,"date":"2025-12-24T08:18:29","date_gmt":"2025-12-24T08:18:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=39361"},"modified":"2025-12-24T08:18:29","modified_gmt":"2025-12-24T08:18:29","slug":"influenza-e-variante-k-verso-boom-di-casi-come-distinguerla-dagli-altri-virus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=39361","title":{"rendered":"Influenza e variante K, verso boom di casi: come distinguerla dagli altri virus"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Natale con il virus? E&#8217; un rischio concreto. E capire quale dei tanti in circolazione \u00e8 il responsabile del malanno \u00e8 una sfida. Mentre la stagione dell&#8217;influenza entra nel vivo, con l&#8217;ascesa anche di una nuova variante del virus A H3N2 (il sottoclade K), &#8220;in questi giorni avremo una concentrazione di incontri. Milioni di persone in movimento che si riuniscono per celebrare le Feste, assembramenti eterogenei che rendono pi\u00f9 alta la possibilit\u00e0 di trasmissione degli agenti infettivi, soprattutto virus. \u00a0<\/p>\n<p>\nGi\u00e0 nei giorni scorsi abbiamo assistito a un aumento del numero dei contagi, spinto dai &#8216;riti scolastici&#8217; che ogni mattina si ripetono fra alunni, insegnanti, personale degli istituti, adulti che accompagnano i ragazzi. Situazioni che movimentano e mettono in contatto, all&#8217;entrata e all&#8217;uscita delle scuole, un totale di 20 milioni di persone. Se aggiungiamo adesso le folle degli acquisti natalizi e dei mercatini, i cenoni e gli auguri di fine anno il quadro \u00e8 completo e lascia prevedere un ulteriore allargamento della platea a rischio contagio&#8221;, avverte il pediatra Italo Farnetani che, in vista del boom di infezioni respiratorie e dell&#8217;avvicinarsi del picco delle sindromi simil-influenzali, propone uno strumento battezzato &#8216;influenzometro&#8217; per orientarsi fra i virus in azione in questo periodo. Una sorta di test per capire se si tratta di influenza oppure no. Fermo restando, puntualizza, che &#8220;si deve sempre consultare il medico&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per i prossimi giorni &#8211; spiega all&#8217;Adnkronos Salute &#8211; si stima che 6 milioni di italiani si sposteranno per turismo. Gli altri si incontreranno per tutti gli eventi natalizi. E sar\u00e0 molto difficile evitare il contatto ed eventuali contagi. Pertanto si prevede che nelle prossime 2 settimane si avr\u00e0 un&#8217;espansione del numero di malati. A causa dei virus influenzali o degli altri virus, soprattutto respiratori, molto diffusi in questa stagione. &#8220;\u00c8 facile prevedere che dalla fine di questa settimana ci sar\u00e0 un forte incremento delle tipiche infezioni invernali, soprattutto a carico dell&#8217;apparato respiratorio, influenza compresa&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il motivo \u00e8 duplice&#8221;, dice il camice bianco. Da un lato &#8220;l&#8217;elevata possibilit\u00e0 di trasmissione di questi patogeni che si diffondono facilmente negli ambienti chiusi&#8221;. E dall&#8217;altro il fattore freddo: &#8220;Il brusco abbassamento delle temperature \u00e8 uno degli elementi che determina la maggior diffusione delle infezioni durante il periodo invernale. Non \u00e8 il freddo che fa ammalare &#8211; precisa &#8211; ma quando le temperature sono basse si sta maggiormente in luoghi chiusi, con aria riciclata. I riscaldamenti accesi, poi, rendono l&#8217;aria secca impedendo che le particelle di polvere cariche di agenti infettanti vengano abbattute al suolo. In questo modo si spostano leggere perch\u00e9 sono ben asciutte e facilmente fanno breccia nell&#8217;apparato respiratorio dei presenti&#8221;. Il consiglio \u00e8 di &#8220;aprire le finestre almeno 45 minuti al giorno, anche quando fuori \u00e8 molto freddo, e non tenere mai i riscaldamenti eccessivamente alti. La temperatura di 19 gradi \u00e8 ottimale, e si pu\u00f2 mettere sopra le sorgenti di calore, in primis sui radiatori, un asciugamano di spugna bagnato, che serve a umidificare l&#8217;ambiente. Importante non rinunciare a stare all&#8217;aria aperta anche quando \u00e8 freddo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Poich\u00e9 l&#8217;influenza non \u00e8 la sola a circolare in questo periodo, non \u00e8 sempre lei costringerci a letto. Potrebbe essere qualche virus &#8216;cugino&#8217;. &#8220;Ecco allora l&#8217;influenzometro che ho elaborato per aiutare a distinguere le varie infezioni&#8221;, argomenta Farnetani. Si tratta nel dettaglio di un percorso scandito da una serie di domande o affermazioni. E, a seconda della risposta che pi\u00f9 corrisponde alla situazione di chi sta usando lo strumento, viene assegnato un punteggio. Sommando quelli ottenuti a ogni step, si potr\u00e0 leggere il risultato: con un punteggio uguale o superiore a 210 &#8220;\u00e8 influenza&#8221;; con un totale da 190 a 205 l&#8217;esito \u00e8 &#8220;dubbio&#8221;, ma se rifacendo il questionario il punteggio rientra sempre in questo range &#8220;non si tratta di influenza&#8221;; con un totale uguale o inferiore a 185 &#8220;non \u00e8 influenza, ma probabilmente si tratta di una malattia dovuta ad altri agenti infettivi&#8221;. L&#8217;influenzometro valuta prima di tutto il periodo in cui si presenta la malattia (da dicembre ad aprile o da maggio a novembre), e se i media hanno gi\u00e0 riportato notizie sui primi isolamenti di virus influenzale.\u00a0<\/p>\n<p>Poi si passano in rassegna i sintomi: dolore e sua localizzazione (alla schiena e alle articolazioni, mal di testa, mal d&#8217;orecchie, mal di pancia), febbre (superiore a 38,5\u00b0 C e per quanti giorni); fastidi agli occhi (arrossati, con dolore quando si guarda lateralmente, con bruciore, con lacrimazione abbondante, appiccicati con secrezione gialla). Nel percorso si valutano anche le condizioni di volto (arrossato o pallido) e pelle (calda e umida, normale), e la presenza di tosse (secca o catarrosa). Si passa poi alla gola (fa male, brucia, \u00e8 secca), alla voce (rauca o normale), al naso (chiuso, con secrezione chiara e liquida), all&#8217;apparato digerente (per capire se sono presenti sintomi come vomito, diarrea o stipsi) e infine si approfondiscono le condizioni generali (malessere, svogliatezza, ci si stanca con facilit\u00e0, mancanza di appetito). Il test, insomma, aiuta a farsi una cultura personale su come distinguere fra influenza e virus parainfluenzali. &#8220;Sar\u00e0 per\u00f2 il medico a indicare la strada&#8221; terapeutica da seguire per lasciarseli alle spalle.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=39361\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Natale con il virus? E&#8217; un rischio concreto. E capire quale dei tanti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":39362,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-39361","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39361"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39371,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39361\/revisions\/39371"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}