{"id":38033,"date":"2025-12-18T14:24:00","date_gmt":"2025-12-18T14:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=38033"},"modified":"2025-12-18T14:24:00","modified_gmt":"2025-12-18T14:24:00","slug":"soldati-russi-sconfinano-in-estonia-tensione-altissima-sul-fianco-est","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=38033","title":{"rendered":"Soldati russi sconfinano in Estonia: tensione altissima sul fianco Est"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Tre guardie di confine russe hanno attraversato per alcuni minuti il confine con l\u2019Estonia, entrando senza autorizzazione in territorio Nato. \u00c8 accaduto nella mattina del 17 dicembre lungo il fiume Narva, nel tratto orientale del Paese baltico, secondo quanto riferito dal ministero dell\u2019Interno di Tallinn e dall\u2019emittente pubblica Err.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019episodio, avvenuto in prossimit\u00e0 della diga dove il Narva confluisce nel lago Peipus, ha visto i militari russi oltrepassare la linea di controllo e rimanere sul lato estone per circa venti minuti, prima di rientrare in territorio russo. Il ministro dell\u2019Interno Igor Taro ha dichiarato che non \u00e8 ancora chiaro se si sia trattato di un gesto deliberato, sottolineando comunque che non vi \u00e8 alcuna minaccia immediata alla sicurezza nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>Tallinn ha rafforzato le pattuglie di confine e ha annunciato incontri con la parte russa, oltre alla convocazione di un rappresentante diplomatico di Mosca per chiarimenti ufficiali. L\u2019incidente si inserisce in una serie di episodi simili registrati negli ultimi mesi: sorvoli non autorizzati, movimenti anomali di truppe, presenze navali provocatorie. A novembre, una motovedetta russa era stata avvistata sul Narva con il vessillo del gruppo Wagner; a settembre, tre caccia MiG-31 avevano violato lo spazio aereo estone per oltre dieci minuti.\u00a0<\/p>\n<p>Preso singolarmente, l\u2019attraversamento del confine potrebbe apparire come un incidente tecnico. Ma nel contesto attuale, e soprattutto per un Paese che condivide 294 chilometri di frontiera con la Russia, il significato politico \u00e8 pi\u00f9 profondo. \u00c8 qui che l\u2019analisi di Elizabeth Braw, pubblicata su Foreign Policy, offre una chiave di lettura essenziale.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Elizabeth Braw dell\u2019Atlantic Council, in un\u2019analisi pubblicata su \u201cForeign Policy\u201d, Mosca utilizza sempre pi\u00f9 spesso azioni che restano sotto la soglia dell\u2019aggressione militare vera e propria, ma che servono a testare, intimidire e normalizzare la violazione delle regole. \u00c8 la cosiddetta \u201cgray-zone aggression\u201d, una strategia fatta di piccoli passi, ambigui e difficili da sanzionare, che mettono sotto pressione gli Stati bersaglio senza attivare automaticamente le clausole di difesa collettiva della Nato.\u00a0<\/p>\n<p>Il fiume Narva \u00e8 gi\u00e0 stato teatro di una di queste micro-azioni. Nella primavera del 2024, guardie di frontiera russe avevano rimosso nottetempo decine di boe che segnalavano il confine marittimo tra Estonia e Russia, collocate sul lato estone del fiume. Un gesto apparentemente tecnico, ma che di fatto rendeva invisibile la frontiera.\u00a0<\/p>\n<p>Come ha spiegato Braw, quelle boe non erano simboliche: servivano a evitare sconfinamenti accidentali di pescatori e piccole imbarcazioni. Rimuoverle significava mettere in discussione, senza dichiararlo apertamente, la legittimit\u00e0 del confine stesso. Un precedente pericoloso, soprattutto se letto insieme ad altri comportamenti russi nel Baltico: interferenze Gps, tagli di cavi sottomarini, pressioni ibride continue.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019ex presidente estone Toomas Hendrik Ilves ha definito queste azioni \u201cmicro-aggressioni geopolitiche\u201d: non un\u2019invasione, ma una costante politica di disturbo, pensata per ricordare ai Paesi confinanti che Mosca pu\u00f2 creare problemi in qualsiasi momento.\u00a0<\/p>\n<p>Il vero problema, sottolinea Braw, \u00e8 politico e strategico. Queste azioni non sono sufficienti ad attivare l\u2019articolo 5 del Trattato Atlantico. Ma sono abbastanza gravi da minare la sicurezza e la stabilit\u00e0. Anche l\u2019articolo 4, che prevede consultazioni quando l\u2019integrit\u00e0 territoriale di uno Stato membro \u00e8 minacciata, viene spesso considerato un passo \u201ceccessivo\u201d per episodi di questo tipo.\u00a0<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 che l\u2019assenza di una risposta chiara rafforzi il comportamento. Se attraversare un confine per venti minuti, rimuovere boe o interferire con i sistemi di navigazione non ha conseguenze, la tentazione di spingersi un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0 cresce.\u00a0<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 estoni insistono sulla de-escalation e sulla gestione diplomatica dell\u2019incidente. Ma il quadro complessivo \u00e8 quello di una pressione crescente sul fianco orientale della Nato, in un momento in cui diversi leader occidentali avvertono della possibilit\u00e0 di uno scontro diretto con la Russia entro i prossimi cinque anni.\u00a0<\/p>\n<p>Come conclude Braw, difendere i confini oggi non significa solo respingere carri armati, ma riconoscere e contrastare anche le violazioni minori, soprattutto quando diventano sistematiche. Perch\u00e9 nella guerra della zona grigia, anche un passo oltre una linea sul fiume pu\u00f2 essere parte di una strategia pi\u00f9 ampia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=38033\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Tre guardie di confine russe hanno attraversato per alcuni minuti il confine con&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":38034,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-38033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38033"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38033\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38053,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38033\/revisions\/38053"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}