{"id":37900,"date":"2025-12-17T23:31:55","date_gmt":"2025-12-17T23:31:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37900"},"modified":"2025-12-17T23:31:55","modified_gmt":"2025-12-17T23:31:55","slug":"hai-i-muscoli-il-tuo-cervello-e-piu-giovane-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37900","title":{"rendered":"Hai i muscoli? Il tuo cervello \u00e8 pi\u00f9 &#8216;giovane&#8217;: lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nTutto muscoli e niente cervello? Niente di pi\u00f9 falso, almeno in base ad uno studio condotto su 1200 uomini e donne di mezza et\u00e0 e appena presentato a Chicago nel meeting annuale della Radiological Society of North America. La ricerca ha offerto una nuova chiave di lettura nell&#8217;analisi del rapporto tra collegamento tra la condizione fisica delle persone e la &#8216;salute&#8217; del cervello.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Come evidenzia il Washington Post, non \u00e8 certo rivoluzionario affermare che l&#8217;esercizio fisico abbia effetti positivi sul cervello. Studi sui roditori, in particolare, hanno dimostrato che dopo l&#8217;esercizio fisico il cervello degli animali \u00e8 ricco di una sostanza neurochimica identificata come &#8216;fattore neurotrofico derivato dal cervello&#8217; o BDNF.\u00a0<\/p>\n<p>Tale elemento contribuisce alla creazione di neuroni: dopo l&#8217;esercizio, il cervello dei roditori genera una quantit\u00e0 di cellule cerebrali due o tre volte superiore rispetto al cervello di animali sedentari. Gli animali che fanno esercizio fisico collezionano anche risultati migliori nei &#8216;test d&#8217;intelligenza&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>Altri studi hanno evidenziato che anche solo 25 minuti a settimana di camminata, bici, nuoto o attivit\u00e0 simili possono essere strettamente correlati a un maggiore volume cerebrale nelle persone anziane. Camminare per appena 3.000 passi al giorno aiuta a rallentare il declino cognitivo nelle persone ad alto rischio di Alzheimer.\u00a0<\/p>\n<p>La maggior parte di queste ricerche ha riguardato l&#8217;esercizio aerobico e gli effetti cerebrali delle attivit\u00e0 basate sulla resistenza. Pochi studi si sono concentrati finora sul ruolo della massa muscolare e sull&#8217;incidenza del grasso corporeo, in particolare di quello viscerale, sulla funzionalit\u00e0 cerebrale. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La ricerca pi\u00f9 recente \u00e8 stata condotta dagli scienziati della Washington University School of Medicine di St. Louis e di altre strutture: gli esperti hanno esaminato in profondit\u00e0 i tessuti e il cervello delle persone attraverso risonanze magnetiche.\u00a0<\/p>\n<p>\nSi sono basati su scansioni total body di 1.164 uomini e donne sani di 40, 50 o 60 anni. &#8220;Per comprendere il rischio di demenza, dobbiamo concentrarci sulla mezza et\u00e0&#8221;, ha spiegato Cyrus Raji, professore associato di radiologia e neurologia presso la Washington University School of Medicine e autore senior dello studio. &#8220;\u00c8 nella mezza et\u00e0 che in genere iniziamo a sviluppare \u2013 o a evitare \u2013 la maggior parte dei fattori di rischio comuni per la demenza successiva&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio ha sfruttato l&#8217;intelligenza artificiale per analizzare le scansioni e determinare la massa muscolare totale e il grasso corporeo delle persone. Il grasso corporeo \u00e8 stato caratterizzato come viscerale o sottocutaneo, individuato ad un livello pi\u00f9 superficiale. I ricercatori hanno calcolato l&#8217;et\u00e0 apparente del cervello delle persone utilizzando algoritmi basati sugli esami eseguiti su decine di migliaia di altri cervelli: tali test hanno fornito parametri di riferimento per la struttura e il volume tipici del cervello di persone di qualsiasi et\u00e0. I cervelli dall&#8217;aspetto pi\u00f9 anziano vengono generalmente associati ad un rischio maggiore di declino cognitivo precoce.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gli scienziati hanno scoperto che la quantit\u00e0 di massa muscolare e di grasso viscerale delle persone sono elementi saldamente collegati all&#8217;et\u00e0 cerebrale apparente, sebbene in modi differenti. &#8220;Pi\u00f9 grande \u00e8 la massa muscolare, pi\u00f9 giovane appare il cervello&#8221;, ha sentenziato il professor Raji. &#8220;E pi\u00f9 grasso viscerale \u00e8 presente, pi\u00f9 vecchio appare il cervello&#8221;. Le persone con un rapporto tra grasso viscerale e massa muscolare particolarmente elevato \u2013 con un livello relativamente elevato di grasso viscerale e una bassa massa muscolare \u2013 tendono ad avere un cervello dall&#8217;aspetto pi\u00f9 vecchio. Il grasso sottocutaneo, invece, non \u00e8 stato in alcun modo collegato all&#8217;et\u00e0 cerebrale.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio non ha esaminato il modo in cui muscolo e grasso influenzano il cervello, ma entrambi i tessuti rilasciano una variet\u00e0 di sostanze biochimiche che possono raggiungere il cervello e innescare vari processi. In sintesi, le sostanze provenienti dai muscoli tendono a promuovere la creazione e l&#8217;integrazione di cellule cerebrali e connessioni neuronali. Quelle provenienti dal grasso viscerale svolgono un&#8217;azione opposta.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio evidenzia che l&#8217;esercizio \u00e8 &#8220;estremamente importante&#8221; per un sano invecchiamento cerebrale, ha detto ancora il professor Raji. La maggior parte delle persone inizia a a perdere massa muscolare nella mezza et\u00e0, ma l&#8217;allenamento concentrato sulla forza pu\u00f2 rallentare o addirittura invertire questo declino.\u00a0<\/p>\n<p>Effetti positivi per il cervello derivano anche dalla perdita di grasso viscerale: all&#8217;obiettivo possono contribuire anche l&#8217;esercizio aerobico e farmaci dimagranti, che per\u00f2 potrebbero anche comportare perdita di massa muscolare.\u00a0<\/p>\n<p>Il valore della ricerca, sottolinea il Washington Post, al momento \u00e8 relativo. Lo studio non \u00e8 stato pubblicato n\u00e9 sottoposto a revisione paritaria. Manca, in parole povere, un &#8216;esperimento&#8217; in base al quale pi\u00f9 muscoli e meno grasso addominale causino un invecchiamento cerebrale pi\u00f9 lento, ma solo che queste condizioni sono collegate tra loro. I risultati ottenuti, in ogni caso, risultano in linea con quelli di altre ricerche. Il messaggio degli scienziati, al termine della ricerca, \u00e8 elementare: chi vuole un cervello pi\u00f9 giovane e sano, ha chiosato il professor Raji, &#8220;deve allenarsi con la forza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=37900\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Tutto muscoli e niente cervello? Niente di pi\u00f9 falso, almeno in base ad&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37901,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-37900","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37900"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37900\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37902,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37900\/revisions\/37902"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}