{"id":37870,"date":"2025-12-17T19:10:34","date_gmt":"2025-12-17T19:10:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37870"},"modified":"2025-12-17T19:10:34","modified_gmt":"2025-12-17T19:10:34","slug":"per-33-anni-ostaggio-dellitalia-dove-e-nata-e-cresciuta-ora-e-finalmente-apolide-il-decreto-del-viminale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37870","title":{"rendered":"Per 33 anni &#8216;ostaggio&#8217; dell&#8217;Italia dove \u00e8 nata e cresciuta, ora \u00e8 finalmente apolide: il decreto del Viminale"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; E&#8217; arrivato un provvedimento che fa giustizia in una storia che si trascinava da troppi anni. A Suada Hadzovic, trentatr\u00e9 anni vissuti tutti in Italia fin dalla nascita, un decreto del Dipartimento per le libert\u00e0 civili e l&#8217;immigrazione del Ministero dell&#8217;Interno ha riconosciuto lo status di apolide. Una conquista, quella attestata nel documento che porta la data del 9 dicembre in possesso dell&#8217;Adnkronos, che la libera da una condizione di surreale costrizione, di fatto ostaggio del Paese in cui \u00e8 nata e cresciuta perch\u00e9 impossibilitata ad avere un documento, il passaporto o anche solo la carta d&#8217;identit\u00e0 valida per l&#8217;espatrio. La storia di Suada era stata denunciata dall&#8217;agenzia di stampa pi\u00f9 di un anno fa, a novembre 2024, evidenziando le conseguenze grottesche di un &#8216;buco&#8217; di legislazione in cui \u00e8 finita per la sola &#8216;colpa&#8217; di un percorso di vita difficile, complicato ulteriormente dal cortocircuito di una burocrazia che ha prodotto un evidente paradosso. Oggi, il provvedimento amministrativo che le restituisce la libert\u00e0.  \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Suada Hadzovic nasce ad Albano laziale il 21 ottobre 1992, da due genitori stranieri di origini slave ma anche loro nati in Italia. Il padre, nato il 10 ottobre 1975 sempre ad Albano laziale e di nazionalit\u00e0 serba, muore il 16 ottobre del 2000, quando Suada ha 8 anni. La madre, sempre di nazionalit\u00e0 serba e nata a Torino il 29 luglio del 1975, decide alla morte del padre di affidare Suada a una casa famiglia, la Comunit\u00e0 21 marzo di Terracina. Da questo momento, entra in gioco come tutrice legale un assistente sociale. Quando ha 14 anni, Suada viene trasferita in un&#8217;altra casa famiglia, la Comunit\u00e0 Domus Bernadette, a Roma.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Al compimento del diciottesimo anno di et\u00e0, in base alla legge 91 del 5 febbraio del 92, Suada avrebbe avuto il diritto di diventare cittadina italiana presentando una semplice dichiarazione di volont\u00e0 all&#8217;Ufficio di Stato Civile del comune di Roma. Il problema \u00e8 che il Comune di Roma non manda la relativa comunicazione nei sei mesi precedenti, come avrebbe dovuto fare in base all&#8217;art. 33 della legge 98\/2013, e la tutrice legale non informa Suada di questa possibilit\u00e0. La conseguenza \u00e8 che al compimento del diciannovesimo anno di et\u00e0 la ragazza perde il diritto alla cittadinanza. Nel 2010 Suada ottiene il suo primo permesso di soggiorno in cui viene erroneamente indicata la cittadinanza serba, deducendola evidentemente dalle origini dei genitori. E qui c&#8217;\u00e8 l&#8217;altro snodo chiave della vicenda. Perch\u00e9 la Serbia, come risulta dalla comunicazione ufficiale dell&#8217;Ambasciata serba in Italia, dichiara esplicitamente che Suada Hadzovic non \u00e8 cittadina serba. Del resto, non ha mai messo piede in Serbia ed \u00e8 vissuta in Italia fin dalla sua nascita. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso degli anni, Suada e i legali ai quali si \u00e8 rivolta tentano diverse strade, incluse la richiesta di cittadinanza per residenza e la richiesta dello status di apolide. Ma tutte le istanze si infrangono su sentenze di Tribunale che non indicano mai una soluzione al problema. &#8220;Fatto sta che mi ritrovo a 32 anni prigioniera di un Paese, in cui sono nata e in cui vivo da sempre, che non mi riconosce come cittadina e che sostiene io sia cittadina di un altro Stato in cui non ho mai messo piede&#8221;, sintetizzava con amarezza un fa, in attesa di rivolgersi al prossimo legale e di fare l&#8217;ennesimo tentativo per uscire dalla sua condizione di ostaggio. Diventata adulta, con un compagno e un figlio italiani, rimane senza nazionalit\u00e0 e senza cittadinanza, priva di passaporto e con una carta d&#8217;identit\u00e0 che continua a recitare la dicitura &#8216;non valida per l&#8217;espatrio&#8217;. Da oggi, per\u00f2, lo status di apolide libera Suada Hadzovic dalla sua condizione e le restituisce, finalmente, il diritto a muoversi anche fuori dall&#8217;Italia. (Di Fabio Insenga)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=37870\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#8217; arrivato un provvedimento che fa giustizia in una storia che si trascinava&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37871,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-37870","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37870"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37870\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37886,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37870\/revisions\/37886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}