{"id":37679,"date":"2025-12-17T10:33:16","date_gmt":"2025-12-17T10:33:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37679"},"modified":"2025-12-17T10:33:16","modified_gmt":"2025-12-17T10:33:16","slug":"prato-sequestro-nella-comunita-cinese-arrestati-i-carcerieri-scoperta-la-cantina-prigione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37679","title":{"rendered":"Prato, sequestro nella comunit\u00e0 cinese: arrestati i carcerieri, scoperta la cantina-prigione"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Sono stati arrestati i presunti carcerieri di Yang Yixiang, il cittadino cinese di 46 anni, residente a Empoli (Firenze), sequestrato per cinque giorni e liberato il 5 dicembre scorso nel centro di Prato. Due uomini di nazionalit\u00e0 cinese sono finiti in carcere con l&#8217;accusa di sequestro di persona a scopo di estorsione al termine di una complessa indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Firenze e condotta dai carabinieri del nucleo investigativo di Prato.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;operazione rappresenta un punto di svolta in una vicenda che aveva destato forte allarme, soprattutto all&#8217;interno della comunit\u00e0 cinese, e che fin dall&#8217;inizio era apparsa connotata da modalit\u00e0 tipiche della criminalit\u00e0 organizzata.\u00a0<\/p>\n<p> Il sequestro era scattato all&#8217;alba di domenica 30 novembre, quando Yang Yixiang era stato avvicinato all&#8217;uscita di un bar karaoke in via Galcianese a Prato da due individui che si erano qualificati come appartenenti alle forze dell&#8217;ordine. Convinto a salire su un&#8217;auto scura di grossa cilindrata con il pretesto di un controllo, del 46enne cinese si erano poi perse le tracce.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo cinque giorni di prigionia, il rapito era stato rilasciato nella serata di venerd\u00ec 5 dicembre e ritrovato in zona piazza Mercatale, in stato confusionale. Nelle ore successive era stato ascoltato a lungo dai carabinieri per ricostruire quanto accaduto durante la detenzione, mentre la Procura di Prato aveva aperto un fascicolo per sequestro di persona a scopo di estorsione, reato perseguibile d&#8217;ufficio, nonostante il successivo ritiro della denuncia da parte dei familiari.\u00a0<\/p>\n<p>Le indagini, passate sotto il coordinamento della Dda fiorentina, diretta dalla procuratrice Rosa Volpe, hanno consentito di risalire ai presunti responsabili della custodia dell&#8217;ostaggio. Decisivo, secondo quanto riferito dalla procuratrice Volpe in un comunicato, l&#8217;esame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nel luogo del rilascio, che ha permesso di ricostruire i movimenti dei sequestratori, il percorso seguito dopo la liberazione della vittima e di individuare un immobile ritenuto la base logistica del sequestro.\u00a0<\/p>\n<p>Nella mattinata del 13 dicembre i carabinieri hanno fatto irruzione nello stabile dove era stato nascosto l&#8217;ostaggio, eseguendo un decreto di perquisizione emesso dalla Direzione distrettuale antimafia. All&#8217;interno \u00e8 stata scoperta una cantina utilizzata come luogo di prigionia: nel sottoscala era stato predisposto un giaciglio per la detenzione dell&#8217;ostaggio, confermando la ricostruzione accusatoria della fase di custodia.\u00a0<\/p>\n<p>Durante l&#8217;operazione sono state identificate pi\u00f9 persone di origine cinese, tra cui i due arrestati. Uno di loro ha tentato la fuga subito dopo l&#8217;ingresso dei militari, ma \u00e8 stato immediatamente bloccato. La perquisizione ha inoltre portato al sequestro di numerosi elementi ritenuti rilevanti: un taser, mazze, coltelli, gli abiti indossati dai rapitori al momento del rilascio di Yang Yixiang e documenti falsi validi per l&#8217;espatrio, circostanza che ha rafforzato il quadro indiziario e il pericolo di fuga.\u00a0<\/p>\n<p>I due indagati, interrogati dal pubblico ministero, si sono avvalsi della facolt\u00e0 di non rispondere. Alla luce dei gravi indizi raccolti e del rischio concreto che potessero sottrarsi alle indagini fuggendo dall&#8217;Italia, la Dda ha disposto il fermo, eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Prato, con il trasferimento dei due nel carcere cittadino.\u00a0<\/p>\n<p>Nella giornata di marted\u00ec 16 dicembre il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze ha convalidato il fermo e disposto per entrambi la custodia cautelare in carcere.\u00a0<\/p>\n<p>Resta ora da chiarire il movente del sequestro e se la liberazione dell&#8217;ostaggio sia avvenuta a seguito del pagamento di un riscatto, la cui entit\u00e0 non \u00e8 stata resa nota. Secondo ambienti investigativi, la vicenda potrebbe inserirsi in dinamiche interne alla comunit\u00e0 cinese: Yang Yixiang risulterebbe infatti noto per presunte attivit\u00e0 legate al gioco d\u2019azzardo online su piattaforme come WeChat e destinatario di un provvedimento emesso dalla Repubblica popolare cinese nell\u2019ambito di un\u2019inchiesta su scommesse illegali. Le indagini proseguono per verificare eventuali responsabilit\u00e0 di altri soggetti e per ricostruire l&#8217;intera rete che avrebbe organizzato il sequestro, dalla fase del rapimento a quella dell&#8217;estorsione e della custodia dell&#8217;ostaggio. (di Paolo Martini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=37679\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono stati arrestati i presunti carcerieri di Yang Yixiang, il cittadino cinese di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37680,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-37679","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37679","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37679"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37679\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37687,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37679\/revisions\/37687"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37679"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37679"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37679"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}