{"id":37544,"date":"2025-12-16T18:08:07","date_gmt":"2025-12-16T18:08:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37544"},"modified":"2025-12-16T18:08:07","modified_gmt":"2025-12-16T18:08:07","slug":"auto-lue-rivede-gli-obiettivi-dal-2035-90-emissioni-per-i-nuovi-veicoli-anziche-100","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37544","title":{"rendered":"Auto, l&#8217;Ue rivede gli obiettivi: dal 2035 -90% emissioni per i nuovi veicoli anzich\u00e9 -100%"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La Commissione Europea aggiusta gli obiettivi di decarbonizzazione del settore auto, con l&#8217;attesa modifica del regolamento sulle emissioni di anidride carbonica per vetture e furgoni. Dal 2035 in poi, le case automobilistiche europee, secondo la proposta dell&#8217;esecutivo Ue, dovranno rispettare un obiettivo di riduzione delle emissioni allo scarico del 90% rispetto ai livelli del 2021, anzich\u00e9 del 100%, mentre il restante 10% delle emissioni dovr\u00e0 essere compensato attraverso l&#8217;utilizzo di acciaio a basse emissioni di carbonio prodotto nell&#8217;Unione, o da combustibili sintetici e biocarburanti.\u00a0<\/p>\n<p>Questa rimodulazione consentir\u00e0 ai veicoli ibridi plug-in (Phev), ai veicoli con range extender (un piccolo motore a scoppio che si accende per ricaricare la batteria quando si scarica, ndr), ai veicoli ibridi leggeri e ai veicoli con motore a combustione interna di continuare a svolgere un ruolo nel settore anche dopo il 2035, oltre ai veicoli completamente elettrici (Ev) e a idrogeno.\u00a0<\/p>\n<p>\nPrima del 2035, le case automobilistiche potranno beneficiare di &#8216;supercrediti&#8217; per le piccole auto elettriche a prezzi accessibili prodotte nell&#8217;Unione Europea. Per la Commissione, questo incentiver\u00e0 la vendita di un maggior numero di auto elettriche di piccole dimensioni. Per l&#8217;obiettivo al 2030 per auto e furgoni, viene introdotta ulteriore flessibilit\u00e0, consentendo il &#8216;banking &amp; borrowing&#8217; (un sistema di flessibilit\u00e0 temporanea, ndr) per il periodo 2030-2032. Un&#8217;ulteriore flessibilit\u00e0 \u00e8 data al segmento dei furgoni, dove l&#8217;adozione dell&#8217;elettrico \u00e8 stata strutturalmente pi\u00f9 difficile (nei veicoli commerciali comporta una sfida ingegneristica particolarmente complessa, perch\u00e9 la batteria occupa molto spazio, prezioso per un veicolo di questo tipo, ndr), con una riduzione dell&#8217;obiettivo di emissioni di Co2 per i furgoni entro il 2030 dal 50% al 40%, sempre rispetto al 2021. \u00a0<\/p>\n<p>La Commissione propone inoltre una modifica mirata alle norme sulle emissioni di Co2 per i veicoli pesanti, con una flessibilit\u00e0 che faciliti il rispetto degli obiettivi del 2030. Per quanto riguarda le flotte aziendali, gli obiettivi sono stabiliti a livello di Stato membro per sostenere la diffusione di veicoli a zero e basse emissioni. \u00a0<\/p>\n<p>Poich\u00e9 le auto aziendali percorrono un chilometraggio annuo pi\u00f9 elevato, significher\u00e0 anche maggiori riduzioni delle emissioni. Inoltre, le emissioni zero o basse e la dicitura &#8216;Made in the Eu&#8217; diventeranno un prerequisito per i veicoli che beneficiano di sostegno finanziario pubblico.\u00a0<\/p>\n<p>Verr\u00e0 creato anche, annuncia la Commissione, un programma Battery Booster, mirato ad accelerare lo sviluppo di una catena del valore delle batterie interamente prodotta nell&#8217;Ue. La dotazione finanziaria \u00e8 per\u00f2 molto ridotta, appena 1,8 mld di euro. Nell&#8217;ambito del programma Battery Booster, 1,5 miliardi di euro sosterranno i produttori europei di celle per batterie, attraverso prestiti senza interessi. \u00a0<\/p>\n<p>Una linea, quella dell&#8217;esecutivo europeo, fortemente sostenuta da Italia e Germania ma che non piace a tutti. Di &#8220;un primo passo nella giusta direzione che noi per primi abbiamo indicato&#8221;, parla il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso secondo cui &#8220;\u00e8 una breccia nel muro dell\u2019ideologia, con il riconoscimento dei principi della neutralit\u00e0 tecnologica e del Made in Europe, anche a tutela delle imprese della componentistica. Ma ora il muro va abbattuto. Lavoreremo con gli Stati membri che condividono il nostro approccio &#8211; afferma &#8211;  nella certezza che occorra una revisione dei regolamenti pi\u00f9 organica, radicale e concreta. \u00c8 il momento di scelte strategiche chiare e omogenee, non di compromessi o di tatticismi\u201d. Per Urso sono \u201capprezzabili le novit\u00e0 sulle piccole vetture di produzione europea e sui carburanti rinnovabili, inclusi i biocarburanti, aperture per le quali l\u2019azione dell\u2019Italia ha avuto un ruolo decisivo. Tuttavia &#8211; aggiunge &#8211; occorre estendere il principio della neutralit\u00e0 tecnologica anche alle flotte aziendali e realizzare una completa revisione del regolamento sui veicoli pesanti, valorizzando tutte le tecnologie. Non si pu\u00f2 pi\u00f9 aspettare: \u00e8 questo il tempo delle riforme&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Come era prevedibile anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha accolto positivamente la decisione della Commissione. &#8220;Maggiore apertura alla tecnologia e maggiore flessibilit\u00e0 sono i giusti passi&#8221;, afferma Merz giudicando &#8220;positivo che la Commissione stia ora aprendo la regolamentazione nel settore automobilistico&#8221; aggiungendo che il suo governo ora &#8220;esaminer\u00e0 in dettaglio le ampie proposte della Commissione europea&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Critica invece Parigi che &#8220;si rammarica della flessibilit\u00e0 concessa ai veicoli termici nel 2035 e far\u00e0 tutto il possibile perch\u00e9 questa deroga venga eliminata durante i negoziati tra i Ventisette&#8221;, afferma la ministra della Transizione ecologica, Monique Barbut, intervenendo a Bruxelles. Ma per Barbut al di l\u00e0 di questo punto, il piano europeo riprende in larga parte le posizioni francesi. &#8220;Molte delle proposte francesi sono state accolte. La preferenza europea rappresenta una vittoria enorme in un settore strategico come quello automobilistico&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>A bocciare la nuova linea europea anche Legambiente che parla di &#8220;una scelta miope e perdente che rischia di portare una serie di conseguenze negative per la competitivit\u00e0 futura del nostro comparto automobilistico facendo, al tempo stesso, un regalo al principale competitore cinese&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=37544\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Commissione Europea aggiusta gli obiettivi di decarbonizzazione del settore auto, con l&#8217;attesa&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37545,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-37544","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37544"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37549,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37544\/revisions\/37549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}