{"id":37282,"date":"2025-12-16T07:03:48","date_gmt":"2025-12-16T07:03:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37282"},"modified":"2025-12-16T07:03:48","modified_gmt":"2025-12-16T07:03:48","slug":"ucraina-meloni-a-berlino-con-i-leader-europei-una-forza-multinazionale-per-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37282","title":{"rendered":"Ucraina, Meloni a Berlino con i leader europei: &#8220;Una forza multinazionale per Kiev&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Intendono costituire una &#8220;forza multinazionale per l&#8217;Ucraina&#8221; a guida europea, con il contributo dei cosiddetti Paesi volenterosi e il sostegno degli Stati Uniti. E ribadiscono il loro appoggio al presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel caso decidesse di consultare il proprio popolo attraverso elezioni. In una Berlino blindatissima, i leader europei &#8211; ospiti di Friedrich Merz nella sede della Cancelleria federale &#8211; si sono riuniti per fare il punto sul conflitto russo-ucraino, ormai entrato nel suo quarto anno. Un vertice che, spiegano fonti italiane, ha l&#8217;obiettivo di &#8220;confermare la coesione tra europei, ucraini e americani&#8221; e consolidare il processo negoziale avviato con la mediazione di Washington.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Mi aspetto passi avanti&#8221;, si \u00e8 limitata a dire la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al suo arrivo nel cortile della Bundeskanzleramt, accolta dall&#8217;omologo tedesco mentre l&#8217;inverno berlinese inizia a farsi sentire (VIDEO). \u00a0<\/p>\n<p>Prima di lei avevano fatto ingresso i due inviati statunitensi, Steve Witkoff e Jared Kushner, quest&#8217;ultimo protagonista di un breve colloquio con Meloni dopo la foto di rito. Entrambi gli americani sono stati invitati alla cena dei leader. E&#8217; proprio Kushner, genero del presidente Donald Trump, a ostentare ottimismo sulle trattative, parlando di &#8220;molti progressi&#8221; compiuti durante i colloqui con Zelensky nella capitale tedesca. Anche il leader di Kiev riferisce di passi avanti nei negoziati sulle garanzie di sicurezza americane per l&#8217;Ucraina, al termine di due giorni di incontri a Berlino con gli emissari di Washington. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio il tema delle garanzie di sicurezza il cuore della<br \/>\ndichiarazione congiunta firmata da Meloni e dagli altri leader europei &#8211; tra cui Emmanuel Macron, Friedrich Merz, Donald Tusk e i vertici Ue Ursula von der Leyen e Antonio Costa &#8211; per sintetizzare la posizione emersa dal vertice.\u00a0<\/p>\n<p>Nel documento gli europei accolgono con favore i progressi verso una soluzione negoziata del conflitto, ribadendo il sostegno a una pace che garantisca la sovranit\u00e0 di Kiev e la sicurezza europea. Nella dichiarazione finale si sottolinea che &#8220;i leader hanno accolto con favore i significativi progressi compiuti nell&#8217;ambito degli sforzi del presidente Trump per garantire una pace giusta e duratura in Ucraina&#8221; e che &#8220;hanno concordato di lavorare insieme con il presidente Trump e il presidente Zelensky per giungere a una pace duratura che preservi la sovranit\u00e0 dell&#8217;Ucraina e la sicurezza europea&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il testo ribadisce la centralit\u00e0 della questione ucraina per la stabilit\u00e0 dell&#8217;intera area euro-atlantica, affermando che &#8220;i leader hanno convenuto che garantire la sicurezza, la sovranit\u00e0 e la prosperit\u00e0 dell&#8217;Ucraina \u00e8 parte integrante della pi\u00f9 ampia sicurezza euro-atlantica&#8221; e che &#8220;hanno ribadito con chiarezza che l&#8217;Ucraina e il suo popolo meritano un futuro prospero, indipendente e sovrano, libero dal timore di future aggressioni russe&#8221;. Un passaggio centrale riguarda l&#8217;impegno congiunto di Stati Uniti ed Europa nel quadro di un accordo per porre fine alla guerra. &#8220;Sia i leader statunitensi sia quelli europei si sono impegnati a lavorare insieme per fornire solide garanzie di sicurezza e misure di sostegno alla ripresa economica dell&#8217;Ucraina nel contesto di un accordo per porre fine alla guerra&#8221;. Tra gli impegni figura il rafforzamento delle capacit\u00e0 militari di Kiev: &#8220;Fornire un sostegno continuativo e significativo all&#8217;Ucraina per rafforzare le sue forze armate, che dovrebbero rimanere a un livello di pace di 800.000 unit\u00e0, in modo da poter dissuadere i conflitti e difendere il territorio ucraino&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>I leader annunciano inoltre la creazione di una presenza militare multinazionale: &#8220;Costituire una &#8216;forza multinazionale per l&#8217;Ucraina&#8217; a guida europea, composta da contributi di Paesi disponibili nell&#8217;ambito della Coalizione dei Volenterosi e sostenuta dagli Stati Uniti&#8221;, chiamata ad assistere &#8220;nella rigenerazione delle forze ucraine, nella protezione dei cieli dell&#8217;Ucraina e nel sostegno alla sicurezza marittima, anche operando all&#8217;interno dell&#8217;Ucraina&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Sul fronte della tregua, la dichiarazione prevede di &#8220;istituire un meccanismo di monitoraggio e verifica del cessate il fuoco guidato dagli Stati Uniti, con partecipazione internazionale, per fornire un allarme tempestivo in caso di futuri attacchi e per attribuire e rispondere a eventuali violazioni&#8221;, affiancato da strumenti di de-escalation. E&#8217; inoltre previsto &#8220;un impegno giuridicamente vincolante, subordinato alle procedure nazionali, ad adottare misure per ristabilire la pace e la sicurezza in caso di un futuro attacco armato&#8221;, che possono includere anche l&#8217;uso della forza.\u00a0<\/p>\n<p>Ampio spazio \u00e8 dedicato alla ricostruzione e al futuro economico del Paese. I leader si impegnano a &#8220;investire nella futura prosperit\u00e0 dell&#8217;Ucraina, rendendo disponibili risorse significative per la ripresa e la ricostruzione&#8221;, ricordando che &#8220;in questo contesto, i beni sovrani russi nell&#8217;Unione europea sono stati immobilizzati&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Quello degli asset di Mosca \u00e8 uno dei temi pi\u00f9 delicati: l&#8217;Unione europea ha bloccato a tempo indeterminato circa 210 miliardi di euro riconducibili alla Banca centrale russa custoditi all&#8217;interno dell&#8217;Ue. L&#8217;Italia, insieme a Belgio, Malta e Bulgaria, ha espresso un assenso &#8216;condizionato&#8217; al loro utilizzo a sostegno dell&#8217;Ucraina, accettando il principio del congelamento ma manifestando cautela sull&#8217;impiego diretto di questi fondi come garanzia per prestiti, in attesa di ulteriori valutazioni sui possibili rischi dal punto di vista giuridico e finanziario. Non a caso, nella bozza che la maggioranza di governo ha preparato in vista delle comunicazioni di Meloni in Aula per il Consiglio europeo, viene rimandata alla Commissione Ue &#8220;un&#8217;approfondita disamina degli aspetti giuridici e finanziari di tutte le opzioni di finanziamento sul tavolo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nella dichiarazione dei leader riuniti a Berlino viene confermato anche il sostegno politico al percorso europeo di Kiev. Nel capitolo finale i firmatari ribadiscono che &#8220;come in ogni accordo, nulla \u00e8 concordato finch\u00e9 tutto non \u00e8 concordato&#8221; e che qualsiasi intesa dovr\u00e0 &#8220;tutelare la sicurezza e l&#8217;unit\u00e0 a lungo termine dell&#8217;area euro-atlantica e il ruolo della Nato nel fornire una solida deterrenza&#8221;. Infine, l&#8217;appello diretto a Mosca: &#8220;\u00c8 ora compito della Russia dimostrare la propria volont\u00e0 di lavorare verso una pace duratura accettando il piano di pace del presidente Trump&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Restano tuttavia divergenze tra Kiev e Washington sul nodo delle concessioni territoriali che l&#8217;Ucraina potrebbe accettare per porre fine al conflitto innescato dall&#8217;invasione russa su vasta scala, avviata nel febbraio di tre anni fa. Lo ha ammesso lo stesso presidente ucraino. &#8220;Ci sono questioni complesse, in particolare quelle che riguardano i territori. Francamente, penso abbiamo ancora posizioni differenti&#8221;, ha detto Zelensky dopo un incontro con Merz. Dagli Stati Uniti arriva infine il commento di Donald Trump: &#8220;Siamo pi\u00f9 vicini ora&#8221; a un accordo per l&#8217;Ucraina, &#8220;siamo pi\u00f9 vicini che mai&#8221; alla fine della guerra. Il tycoon riferisce anche di aver avuto una &#8220;buona conversazione&#8221; con i leader europei dopo l&#8217;ultimo round di trattative. La palla &#8211; sostengono gli europei &#8211; ora passa nelle mani di Mosca. (dall&#8217;inviato Antonio Atte)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=37282\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Intendono costituire una &#8220;forza multinazionale per l&#8217;Ucraina&#8221; a guida europea, con il contributo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37283,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-37282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37282"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37282\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37288,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37282\/revisions\/37288"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}