{"id":37152,"date":"2025-12-15T16:36:36","date_gmt":"2025-12-15T16:36:36","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37152"},"modified":"2025-12-15T16:36:36","modified_gmt":"2025-12-15T16:36:36","slug":"dai-riti-alle-infiorate-unpli-censisce-patrimonio-immateriale-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37152","title":{"rendered":"Dai riti alle infiorate, Unpli censisce patrimonio immateriale italiano"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Oltre trentamila elementi di patrimonio culturale censiti: riti, tradizioni, prodotti locali, manifestazioni, infiorate e cortei storici. \u00c9 stato presentato alla Camera dei deputati lo stato di attuazione del primo \u201cCensimento del Patrimonio Culturale Immateriale\u201d finalizzato alla raccolta di tutto quello che rappresenta le nostre radici. Perch\u00e9 esiste un\u2019Italia che vive nei piccoli gesti, nei saperi tramandati, nelle lingue locali che resistono al tempo, nei riti custoditi dalle comunit\u00e0. E tutto questo prima che venga dimenticato va preservato, conservato e condiviso. Il progetto di &#8220;Censimento del Patrimonio Culturale Immateriale&#8221; &#8211; avviato nel 2023 e promosso dall&#8217;Unione Nazionale Pro Loco d\u2019Italia (Unpli), in collaborazione con Anci e l&#8217;Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (Icpi), sotto la supervisione del Ministero della Cultura &#8211; ha proprio questa finalit\u00e0. Un lavoro in linea con la Convenzione Unesco del 2003 che riconosce il valore dei patrimoni immateriali nella costruzione dell\u2019identit\u00e0 collettiva e nello sviluppo sostenibile (Unpli dal 2012 \u00e8 accreditata come consulente del Comitato Intergovernativo Unesco) e che non avr\u00e0 mai fine vista la ricchezza del patrimonio culturale immateriale di cui \u00e8 ricco il nostro Paese. \u00a0<\/p>\n<p>Durante l\u2019evento \u00e8 stato presentato anche radiciculturali.it, il portale in cui si traduce concretamente questo lavoro di mappatura. Si tratta di un contenitore aperto dove fino ad oggi sono stati censiti oltre trentamila elementi, organizzati in 9 categorie tematiche e 43 sottocategorie. Il progetto, infatti, coinvolge circa 3.000 musei ed ecomusei, con il contributo attivo di 2.628 esperti, studiosi e volontari. Sono state create 6 reti tematiche e raccolte oltre 3.000 immagini. Un patrimonio vivo, che si rigenera costantemente e che unisce le comunit\u00e0 in una rete di conoscenza condivisa. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cEsiste un\u2019Italia profonda e spesso meno raccontata, ma che rappresenta l\u2019anima pi\u00f9 autentica del nostro Paese: \u00e8 l\u2019Italia dei piccoli gesti quotidiani, dei saperi antichi tramandati di generazione in generazione, dei dialetti, dei riti e delle tradizioni custodite con amore dalle comunit\u00e0 locali. Con il Censimento del Patrimonio Culturale Immateriale vogliamo preservare, valorizzare e condividere tutto questo, prima che vada perduto&#8221;, ha commentato Antonino La Spina, presidente di Unpli. &#8220;Si tratta di un lavoro ambizioso e senza fine -ha proseguito &#8211; perch\u00e9 il patrimonio immateriale italiano \u00e8 vivo, in continua evoluzione, e costituisce una risorsa fondamentale per la costruzione dell\u2019identit\u00e0 collettiva e per uno sviluppo davvero sostenibile. \u00c8 un invito a riscoprire ci\u00f2 che ci unisce, a riconoscere il valore della memoria e della diversit\u00e0 culturale, a costruire insieme una rete di conoscenza che tenga vive le nostre radici. Inoltre tutto questo ricopre un valore strategico dal punto di vista dell\u2019attrazione turistica nei piccoli borghi per agevolare la destagionalizzazione e la delocalizzazione dei flussi dei visitatori\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, nel suo messaggio che ha rivolto ai presenti ha rimarcato il valore del patrimonio culturale immateriale come elemento fondante dell\u2019identit\u00e0 nazionale e il ruolo centrale della collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunit\u00e0 locali nella sua tutela e valorizzazione, sottolineando come il progetto promosso da Unpli rappresenti un modello virtuoso di partecipazione e salvaguardia della memoria collettiva. \u00a0<\/p>\n<p>Il ministro del Turismo Daniela Santanch\u00e9 nel suo intervento ha ribadito l\u2019importanza strategica del patrimonio culturale immateriale come leva di sviluppo turistico sostenibile. \u201cCelebriamo oggi un passaggio di paradigma importante: il patrimonio culturale immateriale sta assumendo sempre pi\u00f9 un valore non solo come scrigno di tradizioni, ma come risorsa viva e pulsante, che diventa anche attrattiva turistica per i territori &#8211; ha commentato Santanch\u00e9 -. In questo processo determinante \u00e8 stato il contributo di Unpli, che con la sua attivit\u00e0 di valorizzazione dei patrimoni, di cui questo progetto \u00e8 un esempio notevole, contribuisce in maniera importante non solo a promuovere l\u2019Italia dei borghi, ma anche alla destagionalizzazione della nostra offerta turistica. Ed infatti gi\u00e0 nel biennio 2024-2025 \u00e8 evidente la crescita di presenze turistiche nei mesi spalla. Una crescita che \u00e8 direttamente collegata con la grande ricchezza di tradizioni presenti nella nostra nazione. E qui entrano in gioco le pro loco, i veri custodi di questa eredit\u00e0. Soggetti che hanno un ruolo centrale per mantenere vive le tradizioni e trasmetterle alle nuove generazioni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>A rimarcare il ruolo dei Comuni Roberto Pella, vicepresidente di Anci ha espresso soddisfazione per il lavoro fatto fino ad ora: \u201cSono molto orgoglioso di questo progetto, realizzato da Unpli in collaborazione con Anci, che ha avuto il compito di mappare in modo sistematico l\u2019intero patrimonio immateriale del nostro Paese. Un\u2019iniziativa di grande valore che mette al centro i Comuni e le comunit\u00e0 locali, veri custodi del patrimonio diffuso italiano, e che nasce grazie a un emendamento del Parlamento, di mia iniziativa, che ha reso possibile il contributo diretto di tutti i territori a questo monitoraggio nazionale \u2013 Roberto Pella, vicepresidente Anci &#8211; I Comuni, insieme alle Pro Loco, diventano cos\u00ec protagonisti attivi di un lavoro di conoscenza, tutela e valorizzazione che rafforza il legame tra istituzioni, identit\u00e0 locali e sviluppo dei territori. Questo evento assume un significato ancora pi\u00f9 profondo perch\u00e9 si colloca nella stessa settimana in cui l\u2019Unesco ha riconosciuto, per la prima volta al mondo, la cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell\u2019umanit\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>All\u2019incontro hanno preso parte oltre Roberto Pella, vicepresidente Anci, Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera; Vincenzo Santoro, responsabile del Dipartimento Cultura Anci, Leandro Ventura, direttore dell\u2019Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale; Fernando Tomasello, coordinatore del centro studi della Fondazione Pro Loco Italia Ets, Pier Luigi Petrillo, direttore Cattedra Unesco Universit\u00e0 Unitelma Sapienza, Angelo Mellone, direttore Intrattenimento Day Time RAI e Sandro Pappalardo, presidente Ita Airways. A condurre l\u2019incontro i volti RAI Adriana Volpe e Beppe Convertini. Per l\u2019occasione sono intervenuti dei patrimoni viventi: i Muves del museo delle vestimenta che hanno sfilato con abiti della cultura popolare molisana della Collezione Scasserra e il Gruppo storico &#8220;RI Tinazoli&#8221; Letino di Caserta. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=37152\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oltre trentamila elementi di patrimonio culturale censiti: riti, tradizioni, prodotti locali, manifestazioni, infiorate&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37153,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-37152","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37152"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37152\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37166,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37152\/revisions\/37166"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}