{"id":37056,"date":"2025-12-15T13:14:06","date_gmt":"2025-12-15T13:14:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37056"},"modified":"2025-12-15T13:14:06","modified_gmt":"2025-12-15T13:14:06","slug":"obesita-dallesperienza-di-uk-e-lombardia-un-modello-sistemico-per-gestirla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37056","title":{"rendered":"Obesit\u00e0, dall&#8217;esperienza di Uk e Lombardia un modello sistemico per gestirla"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Tra le principali sfide di salute pubblica in Europa, l&#8217;obesit\u00e0 richiede approcci integrati che uniscano prevenzione, presa in carico strutturata e accesso equo all&#8217;innovazione. E&#8217; il tema al centro dell&#8217;evento organizzato oggi presso il Consiglio regionale della Lombardia e promosso dalla Fondazione della sostenibilit\u00e0 sociale in collaborazione con Inrete e con il contributo non condizionante di Lilly, dedicato alla condizione cronica, recidivante e multifattoriale che riguarda in Italia circa 23,3 milioni di persone: secondo i dati del 7\u00b0 Italian Barometer Obesity Forum, 1 cittadino su 3 \u00e8 obeso o in sovrappeso. L&#8217;iniziativa &#8211; informa la Fondazione in una nota &#8211; nasce dal confronto cross-country tra Regno Unito e Italia svoltosi lo scorso aprile, che ha offerto una prospettiva privilegiata su come sistemi sanitari, con modelli di governance e capacit\u00e0 organizzative differenti, stiano affrontando il crescente bisogno di cura, l&#8217;arrivo di nuove terapie e la necessit\u00e0 di percorsi multidisciplinari sostenibili. \u00a0<\/p>\n<p>Nel corso dell&#8217;incontro \u00e8 stato presentato il report elaborato a partire dal dialogo tra i due Paesi, promosso dalla Fondazione e dall&#8217;associazione di pazienti Amici obesi. Il documento approfondisce esperienze istituzionali, cliniche e di sistema, con l&#8217;obiettivo di individuare modelli trasferibili e raccomandazioni operative per migliorare la gestione dell&#8217;obesit\u00e0 in Italia. La componente qualitativa si basa sulle testimonianze raccolte nel Regno Unito da persone con sovrappeso e obesit\u00e0, che hanno evidenziato bisogni insoddisfatti, barriere di accesso e l&#8217;esperienza con i professionisti sanitari, per interpretare i dati e identificare le principali criticit\u00e0 nei percorsi di cura. La sezione dedicata all&#8217;Italia si fonda sull&#8217;analisi delle misure normative adottate tra il 2024 e il 2025, sui piani nazionali e regionali di prevenzione e sui dati epidemiologici pi\u00f9 aggiornati (Istat, ministero della Salute, documenti regionali). E&#8217; stata inoltre realizzata una revisione comparativa dei Percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (Psta) regionali attualmente in vigore.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 una grande sfida per la salute pubblica &#8211; afferma Adele Patrini, presidente della Fondazione della sostenibilit\u00e0 sociale &#8211; Per affrontarla come tale \u00e8 necessario superare approcci settoriali e visioni semplificate, andando verso un cambiamento culturale che unisca prevenzione, presa in carico e una forte responsabilit\u00e0 collettiva. La priorit\u00e0 \u00e8 costruire una rete stabile di istituzioni, professionisti e comunit\u00e0, che renda possibile il superamento dello stigma, trasformando le strategie in risultati per i pazienti&#8221;. E&#8217; lo stigma, infatti, a rimanere un ostacolo rilevante: continua a influire negativamente sia sulla qualit\u00e0 delle cure sia sulla possibilit\u00e0 per i pazienti di raggiungere gli obiettivi di salute. &#8220;Ogni giorno raccogliamo testimonianze che dimostrano come, per una persona con obesit\u00e0, la prima difficolta non \u00e8 soltanto clinica, ma relazionale &#8211; sottolinea Iris Zani, presidente Amici obesi &#8211; Senza ambienti sanitari empatici e percorsi chiari, molte persone rinunciano a curarsi: per tale ragione \u00e8 fondamentale un cambio di paradigma che garantisca dignit\u00e0, diritti e accesso equo ai servizi, che devono essere realmente pronti ad accogliere la complessit\u00e0 dell\u2019obesit\u00e0 come malattia cronica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;approccio comparativo tra Uk e Italia si basa su 3 dimensioni: governance e quadro normativo, organizzazione dei servizi e preparazione all&#8217;innovazione. Il Regno Unito &#8211; si legge nella nota &#8211; presenta un sistema complessivamente pronto ad accogliere le nuove terapie, ma \u00e8 sotto crescente pressione e ancora privo di un programma nazionale completo e pienamente finanziato. L&#8217;Italia, invece, sta attraversando un passaggio cruciale grazie al recente riconoscimento dell&#8217;obesit\u00e0 come malattia cronica e alla sua inclusione nei Livelli essenziali di assistenza (Lea). La legge di Bilancio 2025 e il disegno di legge approvato dal Senato rappresentano tappe politiche decisive: introducono finanziamenti dedicati, un programma nazionale di prevenzione e cura e un Osservatorio nazionale sull&#8217;obesit\u00e0. Tuttavia, il sistema rimane disomogeneo: solo alcune Regioni hanno adottato un Pdta strutturato. La Lombardia, per esempio, non dispone ancora di un Pdta formale n\u00e9 di una rete specifica per la cura dell&#8217;obesit\u00e0, e senza un percorso integrato e centri designati l&#8217;attuazione delle nuove misure rischia di risultare discontinua.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il ruolo di Regione Lombardia &#8211; dichiara Emanuele Monti, presidente Commissione IX, Sostenibilit\u00e0, Casa e Famiglia &#8211; \u00e8 strategico nel riconoscimento dell&#8217;obesit\u00e0 come una priorit\u00e0 per la salute pubblica. In questi anni abbiamo cercato di diventare un punto di riferimento nazionale, grazie a un sistema sanitario forte, una rete territoriale in trasformazione e un ecosistema clinico e industriale avanzato. Il prossimo passo sar\u00e0 un Pdta regionale per l&#8217;obesit\u00e0, per garantire uniformit\u00e0, qualit\u00e0 e coordinamento della presa in carico&#8221;. Ampliando lo sguardo, &#8220;esistono ancora grandi disparit\u00e0 nel modo in cui l&#8217;obesit\u00e0 viene riconosciuta e trattata in tutta Europa&#8221;, osserva Diana Castillo, presidente Ecpo, European Coalition for People living with Obesity. &#8220;Dove manca il riconoscimento della malattia, prevalgono lo stigma e la frammentazione. Come Ecpo &#8211; evidenzia &#8211; sosteniamo la creazione di sistemi solidi che combinino governance, evidenze scientifiche e integrino la voce dei pazienti, in modo che l&#8217;accesso al trattamento e alla gestione non dipenda dal Paese o dalla localit\u00e0 in cui si vive&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Dall&#8217;analisi comparativa emergono 4 punti chiave: 1) L&#8217;obesit\u00e0 deve essere considerata una malattia sistemica, affrontabile solo attraverso politiche integrate; 2) E&#8217; necessario un allineamento tra normativa e preparazione del sistema: innovazione senza governance genera disuguaglianze, governance senza innovazione rischia di essere inefficace; 3) L&#8217;assistenza primaria deve essere potenziata per favorire la diagnosi precoce, ridurre lo stigma e garantire adeguati percorsi di riferimento; 4) L&#8217;equit\u00e0 deve guidare ogni decisione: quando il sistema pubblico non assicura l&#8217;accesso, il settore privato tende a colmare il vuoto, aumentando le disuguaglianze. Questi elementi &#8211; conclude la nota &#8211; delineano una strategia essenziale per affrontare non solo una sfida clinica, ma un vero banco di prova per il futuro dell&#8217;assistenza sanitaria, dove integrazione, innovazione, equit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 devono procedere insieme.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=37056\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Tra le principali sfide di salute pubblica in Europa, l&#8217;obesit\u00e0 richiede approcci integrati&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37057,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-37056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37056"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37078,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37056\/revisions\/37078"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}