{"id":37013,"date":"2025-12-15T12:30:26","date_gmt":"2025-12-15T12:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37013"},"modified":"2025-12-15T12:30:26","modified_gmt":"2025-12-15T12:30:26","slug":"milano-cortina-radiologi-attesi-4mila-atleti-puntare-su-prevenzione-infortuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=37013","title":{"rendered":"Milano-Cortina, radiologi: &#8220;Attesi 4mila atleti, puntare su prevenzione infortuni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Sono quasi 4mila gli atleti previsti per i Giochi olimpici e paralimpici Milano-Cortina 2026: un numero importante che evidenzia la necessit\u00e0 di supporto medico per la prevenzione e il trattamento delle lesioni da pratica sportiva. Per aggiornare all&#8217;uso appropriato dell&#8217;imaging diagnostico i clinici che saranno impegnati ai Giochi, la Sirm (Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e interventistica) ha organizzato il corso di formazione &#8216;Il ruolo della diagnostica per immagini nella valutazione dell&#8217;atleta&#8217;. L&#8217;ultimo dei 3 appuntamenti &#8211; i primi 2 si sono tenuti a Milano e Roma &#8211; si \u00e8 svolto a Cortina d&#8217;Ampezzo alla presenza di 23 relatori e un centinaio di professionisti sanitari. &#8220;Oggi, anche se solo il 3% della popolazione pratica sport regolarmente, 16 milioni sono i tesserati alle varie federazioni o associazioni sportive affiliate al Coni: un numero elevato di atleti in grado di generare una grande pressione sul Ssn nella fase di avvicinamento allo sport (idoneit\u00e0) e per le eventuali lesioni e alterazioni dell&#8217;organismo a seguito della pratica sportiva. Dunque, la diagnostica per immagini riveste un ruolo centrale nella medicina dello sport&#8221;, afferma Nicoletta Gandolfo, presidente Sirm e direttore del Dipartimento Immagini Asl 3 di Genova.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il percorso formativo &#8211; spiega &#8211; rappresenta un progetto ambizioso nato nel 2024 e oggi pienamente condiviso con Milano-Cortina 2026: momenti di confronto pensati non solo per i radiologi, ma per l&#8217;intero team che si prende cura dell&#8217;atleta (professionista o praticante giovanile e amatoriale) quali ortopedici, cardiologi, medici dello sport, fisiatri, fisioterapisti, neurologi. L&#8217;obiettivo \u00e8 costruire una formazione realmente congiunta, in cui il nostro sapere tecnologico possa integrarsi con l&#8217;esperienza clinica, cos\u00ec da migliorare la gestione dell&#8217;atleta dal momento dell&#8217;infortunio fino al ritorno alla piena attivit\u00e0. L&#8217;imaging diventa non solo strumento di diagnosi, ma anche di predizione del rischio e il radiologo formato in medicina dello sport diventa parte attiva del team medico e garantisce che la pratica dell&#8217;imaging rispetti i principi di sicurezza e appropriatezza. Per Sirm partecipare alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina significa contribuire con le nostre competenze alla salute degli atleti e alla costruzione di un modello di cura integrato che supporti le decisioni di cura pi\u00f9 appropriate di interesse nazionale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La prevenzione \u00e8 il primo strumento di tutela della salute degli atleti e la radiologia ricopre un ruolo decisivo sia nella valutazione dell&#8217;idoneit\u00e0 alla pratica sportiva nei casi clinicamente dubbi, soprattutto nelle alterazioni dell&#8217;apparato cardio-vascolare &#8211; sottolinea Andrea Giovagnoni, past president Sirm &#8211; che nella immediata e accurata diagnosi, in caso di infortuni che possono colpire chi pratica sport non solo delle lesioni muscolari e tendinee e articolari, ma anche quelle dei traumi pi\u00f9 complessi toraco-addominali o neurologici. Fondamentale che i team medico-sportivi sappiano orientarsi con criteri rigorosi di appropriatezza e sicurezza: scegliere la metodica corretta, evitare esposizioni non necessarie a radiazioni ionizzanti o l&#8217;uso improprio del mezzo di contrasto, comunicare i risultati con sensibilit\u00e0 e chiarezza. Una diagnostica sbagliata o eccessiva pu\u00f2 portare a interruzioni inutili dell&#8217;attivit\u00e0, tempi di recupero inappropriati e a trattamenti non necessari, con ripercussioni sull&#8217;atleta e sulla squadra. Il nostro compito \u00e8 costruire percorsi di risposta rapidi, sicuri e integrati con tutte le altre discipline sanitarie&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Milano-Cortina 2026 rappresenta una sfida senza precedenti per l&#8217;organizzazione dei servizi medici, con 13 location tra stadi, arene, piste e centri sportivi, distribuite su un territorio molto vasto che include ben 3 regioni italiane &#8211; commenta Giuseppe Massazza, direttore dei Servizi medici di Milano-Cortina 2026, direttore del Dipartimento di Ortopedia, traumatologia e riabilitazione dell&#8217;universit\u00e0 di Torino &#8211; Per questo la formazione diventa un pilastro strategico. Il nostro obiettivo \u00e8 garantire un sistema sanitario olimpico efficiente, integrato e perfettamente coordinato con le realt\u00e0 locali, che hanno mostrato grande impegno e voglia di mettersi in gioco. Il radiologo medico formato in medicina dello sport ricoprir\u00e0 un ruolo decisivo nel percorso di diagnosi e gestione degli atleti e sar\u00e0 parte di un percorso di sviluppo in termini di tecnologie e know-how&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;imaging ha un ruolo centrale nella diagnosi e cura dei traumi muscolo-scheletrici &#8211; evidenzia Luca Maria Sconfienza, direttore dell&#8217;Uo di Radiologia diagnostica e interventistica e vicedirettore scientifico Irccs ospedale Galeazzi-Sant&#8217;Ambrogio di Milano &#8211; Le patologie muscolari come stiramenti, distrazioni e lesioni costituiscono una delle principali cause di inattivit\u00e0 sportiva: per trattarle \u00e8 necessaria una valutazione integrata che includa diagnostica per immagini, analisi biomeccanica del gesto sportivo e gestione terapeutica multimodale, per facilitare il ritorno all&#8217;attivit\u00e0 fisica con una riduzione del rischio di recidive. L&#8217;importanza di questo approccio nelle competizioni sportive \u00e8 dimostrata dall&#8217;utilizzo sempre pi\u00f9 intensivo dei dispositivi diagnostici, come nelle ultime 3 edizioni dei giochi olimpici estivi, in cui &#8216;impiego della risonanza magnetica \u00e8 aumentato sensibilmente. Sapere come trattare gli atleti e con quali strumenti significa garantire un corretto utilizzo di risorse del Ssn&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Le Olimpiadi e paralimpiadi Milano-Cortina 2026 &#8220;rappresentano un appuntamento di grandissima importanza, non solo sul piano sportivo, ma anche su quello organizzativo e sanitario &#8211; conclude Ettore Squillaci, direttore Uoc Diagnostica per immagini ospedale Isola Tiberina Gemelli Isola di Roma &#8211; Garantire un sistema di assistenza medica all&#8217;altezza di un evento di questa portata \u00e8 una priorit\u00e0. Oggi, grazie alla radiologia, sia gli atleti che gli sportivi non agonisti possono contare su strumenti all&#8217;avanguardia non solo nella diagnosi, ma anche nella cura attraverso trattamenti mininvasivi effettuati in ambito radiologico. Iniziative formative come quella promossa dalla Sirm confermano l&#8217;impegno delle societ\u00e0 scientifiche nello sviluppo di competenze condivise: \u00e8 un lavoro che valorizza il nostro Ssn dal punto di vista operativo ed economico&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=37013\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono quasi 4mila gli atleti previsti per i Giochi olimpici e paralimpici Milano-Cortina&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37014,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-37013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37013"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37049,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37013\/revisions\/37049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}