{"id":36545,"date":"2025-12-13T14:32:25","date_gmt":"2025-12-13T14:32:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=36545"},"modified":"2025-12-13T14:32:25","modified_gmt":"2025-12-13T14:32:25","slug":"dal-pietro-di-roberto-benigni-ai-racconti-siciliani-di-michele-guardi-le-novita-in-libreria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=36545","title":{"rendered":"Dal &#8216;Pietro&#8217; di Roberto Benigni ai racconti siciliani di Michele Guard\u00ec, le novit\u00e0 in libreria"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#8217;inchiesta e reportage, presentata questa settimana dall&#8217;AdnKronos.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo aver portato il monologo su San Pietro in prima serata su Rai1, raggiungendo punte di oltre 4 milioni e 900 mila telespettatori e oltre il 27% di share, Roberto Benigni offre le sue riflessioni sull&#8217;amico pi\u00f9 caro di Ges\u00f9 anche ai lettori. Arriva, infatti, in libreria con Einaudi &#8216;Pietro. Un uomo nel vento&#8217; scritto con i contributi di Michele Ballerin, Chiara Mercuri e Stefano Andreoli. Grazie alla voce di Roberto Benigni la vita di Pietro \u2013 pescatore, apostolo, missionario e guida della Chiesa \u2013 diventa un romanzo pieno di azione e di colpi di scena, in cui intensit\u00e0 e commozione si alternano a improvvisi slanci di leggerezza e ironia. Versione ampliata e arricchita del testo dello spettacolo televisivo in onda su Rai1, &#8216;Pietro. Un uomo nel vento&#8217; \u00e8 un libro che parla di amicizia e speranza, di fede e di dubbio, di paura e di coraggio. E che restituisce, come mai era accaduto prima, voce e umanit\u00e0 a una delle figure pi\u00fa straordinarie della Storia. C\u2019\u00e8 un momento, nel racconto di Roberto Benigni, in cui sembra di vedere tutto: le onde che si alzano, il vento che fischia, una voce che chiama e un uomo che esita \u2013 e poi si lancia. \u00c8 Pietro, il protagonista di una storia antichissima e senza tempo. La storia di un pescatore che si arrabbia, agisce d\u2019impulso, sbaglia, non capisce, si addormenta, soffre, gioisce e si lascia emozionare, proprio come noi. Eppure diventa il primo fra gli apostoli, scelto da Ges\u00fa per il compito pi\u00fa alto che la storia dell\u2019umanit\u00e0 conosca: aprire o chiudere le porte del Paradiso. Con Pietro. Un uomo nel vento, la voce trascinante di Roberto Benigni ci conduce dentro la formidabile avventura di un uomo che cade e si rialza mille volte, sospinto da una forza misteriosa, e alla fine trova il coraggio di guardarsi dentro. Da Gerusalemme a Roma, dal lago di Tiberiade al circo di Nerone, la Storia vista attraverso gli occhi di Pietro si trasforma in un racconto intimo e sorprendente: un racconto che parla a ognuno di noi, e che culmina in un finale glorioso e toccante, dove la fragilit\u00e0 si trasforma in grandezza.\u00a0<\/p>\n<p>Baldini+Castoldi manda in libreria &#8216;Casa Farfalla&#8217; di Michele Guard\u00ec,  autore e regista di alcuni tra i pi\u00f9 importanti programmi televisivi della Rai. Il libro propone il ritratto di un piccolo paese siciliano dove ogni vicolo nasconde un segreto. Dall\u2019arrivo degli americani che sbarcano nel 1943 fino alle manovre del senatore Crisantemo, furbo politico che prospera sulle sventure altrui, Castroianni diventa un teatro di passioni e di intrighi. Al caff\u00e8 Moka si spettegola, al circolo culturale si complotta, e a Casa Farfalla, il bordello del paese, si intrecciano amori inconfessabili. In questo mondo sospeso tra politica e quotidianit\u00e0, ogni capitolo svela maschere di un\u2019umanit\u00e0 fragile, a volte comica, spesso struggente. Guard\u00ec ha scritto anche per il cabaret e per la radio. Per il teatro ha firmato il testo dell\u2019opera musicale moderna &#8216;I Promessi Sposi&#8217; e &#8216;Il caso Tandoj&#8217;, commedia impegnata che \u00e8 stata unanimemente considerata l\u2019evento della stagione 2021-2022. Nella narrativa ha debuttato nel 2017 con &#8216;Fimminedda&#8217;, seguito nel 2023 da Il polentone.\u00a0<\/p>\n<p>Chi vuole conoscere Franz Kafka non pu\u00f2 fare a meno di visitare Praga. E per capirlo davvero dovrebbe imparare a camminare con lui, tra le strade della sua citt\u00e0, seguendo le ombre e le tracce che il suo passaggio ha lasciato sulla pietra, sui muri, nell\u2019aria stessa. In &#8216;Due passi per Praga con Kafka&#8217;, in libreria con Feltrinelli, Klaus Wagenbach ci accompagna in un viaggio letterario e insieme esistenziale: una guida interiore alla citt\u00e0 attraverso i luoghi, le parole e i tormenti di uno dei pi\u00f9 grandi scrittori del Novecento. \u00a0<\/p>\n<p>Non si tratta solo di ricostruire le tappe della vita di Kafka, ma di esplorare \u2013 con incedere lieve e sguardo acuto \u2013 la tensione tra realt\u00e0 e immaginazione, tra spazio urbano e labirinto mentale che attraversa tutta la sua opera. Ogni tappa del percorso \u2013 dal Castello alla casa di via Celetn\u00e1, dal parco Chotek alla Mal\u00e1 Strana \u2013 diventa occasione per interrogare il rapporto tra l\u2019autore e il suo tempo, tra la citt\u00e0 e il suo doppio letterario, tra il lettore e la propria inquietudine. Wagenbach intreccia storia, cronaca, riflessione e racconto personale, restituendo una Praga multiforme, visionaria e sorprendentemente contemporanea. Un libro che si legge come un taccuino di viaggio e insieme come un piccolo saggio filosofico. Un omaggio a Kafka e alla sua citt\u00e0, per riscoprirli insieme passo dopo passo.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;ex sindaco della Capitale Francesco Rutelli firma, per Newton Compton Editori &#8216;Roma, la citt\u00e0 dei segreti&#8217;. Un viaggio insolito e coinvolgente tra le pieghe pi\u00f9 nascoste e affascinanti della Citt\u00e0 Eterna. Attraverso capitoli tematici e narrativi, si esplorano le trasformazioni urbane, le battaglie e le bellezze artistiche, le storie di santi e cortigiane, le cupole in competizione e le torri dimenticate. Dai fasti del Vaticano alle rovine del Circo Massimo, dalle tecnologie romane alle minoranze invisibili, ogni tappa \u00e8 un invito a guardare Roma con occhi nuovi. \u00a0<\/p>\n<p>Il lettore sar\u00e0 guidato tra vicoli e piazze, chiese e palazzi, miti e rivoluzioni, con uno sguardo attento alla stratificazione storica e sociale della citt\u00e0. Non mancheranno incursioni fuori porta, alla scoperta di quartieri meno noti e percorsi spirituali e culturali lungo la Francigena.\u00a0<\/p>\n<p>La cultura mitteleuropea, la Trieste di Svevo e Saba, le tragedie del Novecento e il dovere della memoria, il tramonto dell\u2019Occidente e il naufragio dell\u2019Europa come patria comune: ci sono le passioni di tutta una vita nelle pagine di &#8216;Dura un attimo il giorno&#8217; di Claudio Magris pubblicato da Garzanti, che aspirano a essere una sorta di inventario degli interessi coltivati da Claudio Magris nel suo lungo percorso intellettuale, animato da un\u2019incrollabile fiducia nella scrittura come strumento con cui dominare il caos del mondo. I grandi temi al centro della produzione narrativa e saggistica hanno trovato uno sbocco divulgativo negli articoli pubblicati sul \u00abCorriere della Sera\u00bb: un impegno assiduo, una sfida, largamente vinta, a rendersi comprensibili senza troppe concessioni al gusto dominante. &#8216;Il lavoro giornalistico&#8217; ci ricordalo scrittore, &#8220;\u00e8 una grande palestra di lotta kafkiana con la realt\u00e0 e un laboratorio di linguaggio per raccontarla&#8221; Questo volume raccoglie una ricca selezione degli interventi apparsi sul quotidiano milanese dal 2017 a oggi: testi di ampio respiro su letteratura, etica, politica, ma anche fulminee istantanee sul costume, la societ\u00e0, le bizzarrie della Storia e le ambiguit\u00e0 dell\u2019esistenza, in cui Magris si conferma osservatore acuto, interprete sensibile, ma soprattutto straordinario testimone e maestro del nostro tempo.\u00a0<\/p>\n<p>La mitologia greca &#8211; spiega Giulio Guidorizzi, autore del saggio &#8216;Gli dei e gli eroi dei greci. Una civilt\u00e0 in 30 miti&#8217; pubblicato da Raffaello Cortina Editore &#8211; \u00e8 un labirinto di storie che narrano fatti diventati esemplari, racconti nati in luoghi e tempi diversi, leggende locali: un organismo vivente che continua a riprodursi, fili che si intrecciano in mille varianti e ancora sanno suscitare emozioni, perch\u00e9 nessun uomo \u00e8 insensibile al fascino di un bel racconto.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQueste storie non avvennero mai, ma sono sempre.\u201d Le parole di Sallustio, forse la pi\u00f9 bella definizione del mito, ci ricordano che da quasi tre millenni le storie degli dei e degli eroi greci fanno parte della nostra civilt\u00e0, un vivaio inesauribile di simboli e racconti. Il mito riguarda davvero ogni essere umano perch\u00e9 il suo mondo simbolico \u00e8 uno specchio dell\u2019esperienza psichica e ne svela i meccanismi: la gelosia di Medea, la piet\u00e0 di Antigone, la passione distruttiva di Fedra, la generosit\u00e0 di Ettore, non c\u2019\u00e8 emozione umana di cui il mito greco non parli attraverso i suoi personaggi. \u201c\u00c8 vero solo ci\u00f2 che \u00e8 mitico\u201d, ha scritto James Hillman. Se \u00e8 cos\u00ec, il mito greco pu\u00f2 essere guardato come una specie di stanza del tesoro in cui sono conservati i fondamenti della struttura psichica dell\u2019umanit\u00e0 e le sfide principali che si incontrano durante l\u2019esistenza.\u00a0<\/p>\n<p>Giulio Guidorizzi \u00e8 stato professore presso l&#8217;Universit\u00e0 di Torino insegnando Letteratura greca e Antropologia del mondo antico.Tra le sue opere pi\u00f9 recenti: &#8216;Il mare degli dei&#8217; (con Silvia Romani Cortina, 2021), &#8216;La trama segreta del mondo. La magia nell&#8217;antichit\u00e0&#8217; (Il Mulino, 2019), &#8216;Ulisse. L&#8217;ultimo degli eroi&#8217; (Einaudi, 2018), &#8216;Il grande racconto della guerra di Troia&#8217; (Il Mulino, 2018), &#8216;Io, Agamennone&#8217; (Einaudi, 2016), &#8216;I colori dell\u2019anima. I greci e le passioni&#8217; (Cortina, 2017). Ha tradotto, oltre a Baccanti, Eracle, Troiane e Ione di Euripide, l&#8217;Anonimo di Il sublime e i Lirici greci, la Biblioteca di Apollodoro (1996) e i Miti di Igino (2000). \u00a0<\/p>\n<p>Gli angoli di mondo sui quali non si \u00e8 posato l\u2019obiettivo di Gianni Berengo Gardin sono ben pochi. In &#8216;Il gioco della luce&#8217; (Rizzoli)-  che abbraccia oltre settant\u2019anni di carriera &#8211; il maestro della fotografia ha raccolto i suoi scatti preferiti e i pi\u00f9 significativi. Dai servizi in giro per il mondo alle inchieste dedicate alle realt\u00e0 pi\u00f9 intime e marginali, Berengo Gardin ha ripercorso tutte le sue opere pi\u00f9 importanti, capolavori tra i quali spiccano &#8220;Morire di classe&#8221; (1969), sulle tremende condizioni di vita in cui versavano gli ospiti dei manicomi; &#8220;Un paese vent\u2019anni dopo&#8221; (1976), nella Luzzara di Cesare Zavattini; la serie sullo studio di Giorgio Morandi (1993), dedicata alla memoria del grande pittore bolognese; fino al recente &#8220;Venezia e le Grandi Navi&#8221; (2015), un atto d\u2019accusa contro l\u2019industria delle crociere, monumentali imbarcazioni che per anni hanno messo a rischio il delicatissimo equilibrio della citt\u00e0 lagunare.\u00a0<\/p>\n<p>Con Solferino arriva in libreria &#8216;Figure del possibile&#8217; del giornalista Guido Bosticco. Cinque figure. Cinque tipi umani e spirituali da cui poter imparare qualcosa, guardando come sono fatti, scoprendo come sono stati interpretati in passato dalla storia, dalla filosofia, dall\u2019arte, dalla letteratura, dalla musica e cos\u00ec via. Il viandante, il condottiero, l\u2019artigiano, lo straniero, il narratore: non si tratta di veri archetipi ma di figure simboliche, forse modelli etici (pi\u00f9 o meno positivi), a volte perfino didattici, che ci offrono una mappa possibile del nostro esistere nel mondo. Eppure, non disegnano il mondo intero, ma solo la porzione da cui ci \u00e8 dato osservarlo (e ognuno avr\u00e0 la propria), incarnando alcuni temi chiave del nostro tempo.\u00a0<\/p>\n<p>Una figura per ogni capitolo, attraversata in modo transdisciplinare e non convenzionale; quasi una scorribanda fra citazioni, riflessioni, connessioni, ricordi che intrecciano il passato con il presente, la societ\u00e0 di oggi con quella di domani, le occasioni perdute e le possibilit\u00e0 di cambiamento. Insomma, un viaggio tra le figure del possibile, ossia quel che siamo o potremmo essere.\u00a0<\/p>\n<p>La scomparsa di una commessa durante i saldi di gennaio in un labirintico grande magazzino \u00e8 il nuovo caso di cui devono occuparsi Berta e Marta Miralles, sorelle e ispettrici della Omicidi di Valencia. Cos\u00ec come in questo racconto di Alicia Gim\u00e9nez-Bartlett, nelle dodici storie dell&#8217;antologia &#8216;Dodici mesi in giallo&#8217; (Sellerio), una per ogni mese dell\u2019anno, la trama gialla si intreccia con la quotidianit\u00e0. Le giornate sono quelle dei detective creati dagli autori nelle loro serie di romanzi, persone che rappresentano spesso per molti lettori quasi figure classiche della realt\u00e0 giallistica contemporanea.\u00a0<\/p>\n<p>Domenico Cigno (febbraio), il voracissimo cronista, magro di successi professionali ma enorme di stazza, dello scrittore Luca Mercadante, che trascina la sua malinconia in situazioni di degrado; Carlo Monterossi (marzo), l\u2019autore televisivo pentito venuto dalla penna di Alessandro Robecchi, con i suoi amici investigatori veri, a cui presta il proprio intuito basato sull\u2019empatia sociale e nutrito dai gusti raffinati; Viola (aprile), l\u2019allegra e sfortunata giornalista televisiva creatura dell\u2019autrice Simona Tanzini, che scherza con la sua vita segnata dalla malattia e capisce il delitto e i delinquenti aiutata dalla propria &#8216;particolarit\u00e0&#8217;; Mirna Pagani (maggio), ispettrice della Laguna veneta, con la madre piena di vita e di voglie, di Serena Cappellozza, le cui inchieste procedono tra mille problemi personali; il fl\u00e2neur Lorenzo La Marca (giugno), di Santo Piazzese, che risolve misteri da centro storico palermitano preferibilmente godendosi bianchi freddi e rossi avvolgenti; la coppia Saverio Lamanna-Peppe Piccionello (luglio), messa insieme da Gaetano Savatteri, che ha a che fare con vecchi scheletri del passato; Antonio Acanfora (agosto), l\u2019&#8217;ingenuo&#8217; e molto napoletano poliziotto raccontato da Andrej Longo, che per disposizione naturale scopre il nocciolo umano dentro il caso che a malincuore gli piomba addosso; Serena Martini (settembre), l\u2019oberata madre di famiglia, eroina della coppia letteraria Malvaldi-Bruzzone, che per sfortuna dei criminali \u00e8 soprattutto una raffinata chimica e non c\u2019\u00e8 delitto che non lasci un aroma; Ryan e Ray (ottobre), i detective dell\u2019inglese Simon Mason, che peggio assortiti non si potrebbero immaginare, questa volta alle prese con le vicende della vicecapo della polizia della Thames Valley; il barrista Massimo con i vecchietti del BarLume (novembre), scolpiti nella pietra toscana da Marco Malvaldi, che incarnano la commedia italiana del giallo; e, infine, il vicequestore Rocco Schiavone (dicembre), che l\u2019autore Antonio Manzini \u00e8 riuscito a dotare del peggior carattere della crime story. Ne risulta una parata di detective per professione o per passione al tempo stesso eccentrici e familiari.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=36545\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ecco una selezione delle novit\u00e0 in libreria, tra romanzi, saggi, libri d&#8217;inchiesta e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36546,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-36545","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36545"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36552,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36545\/revisions\/36552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}