{"id":36516,"date":"2025-12-13T10:10:03","date_gmt":"2025-12-13T10:10:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=36516"},"modified":"2025-12-13T10:10:03","modified_gmt":"2025-12-13T10:10:03","slug":"till-lindemann-un-cabaret-perverso-per-il-lato-piu-teatrale-dellindustrial","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=36516","title":{"rendered":"Till Lindemann, un cabaret perverso per il lato pi\u00f9 teatrale dell\u2019industrial"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Due suore dalla faccia di gomma e fianchi imbottiti, cloni in lattice del volto di Till Lindemann, fanno capolino ai lati del palco. \u00c8 un\u2019apparizione grottesca, disturbante quel tanto che basta a far capire che all\u2019Alcatraz di Milano sta per andare in scena uno spettacolo fuori dal comune. Le luci si tingono di blu, parte \u2018Fat\u2019 e le due iniziano una lap dance che strappa risate e applausi. Al centro del palco Lindemann, faccia dipinta d\u2019oro e completo nero d\u2019ordinanza con alamari dorati. Alle sue spalle, il solito Joe Letz: una macchina pi\u00f9 che un batterista, issato in una sorta di gabbia con due artigli metallici, animale da palcoscenico e forse il personaggio pi\u00f9 folle in circolazione. Il perch\u00e9 si capir\u00e0 presto.  \u00a0<\/p>\n<p>Lo show di Till Lindemann, del resto, \u00e8 un\u2019esperienza sensoriale estrema, vietata ai minori di 18 anni pi\u00f9 per filosofia che per reale necessit\u00e0: non ci sono immagini davvero scioccanti, solo sensualit\u00e0 ostentata, humor nerissimo e provocazione che scorre a fiumi. \u00c8 teatro granguignolesco, musica industrial e cabaret perverso triturati insieme con precisione. E forse proprio per questo funziona. Per il suo ritorno in Italia, dopo la tappa estiva a Lucca, il frontman dei Rammstein porta in scena il suo progetto solista con il \u2018Meine Welt Tour\u2019, pi\u00f9 sperimentale e meno legato all\u2019imponenza titanica della band madre. Esplicito in ogni accezione, eccessivo ma capace di improvvisi slanci poetici, Lindemann rimane uno dei simboli contemporanei dell\u2019industrial metal: un genere tradizionalmente indigesto alle masse, che lui e i Rammstein hanno trasformato in fenomeno popolare.  \u00a0<\/p>\n<p>Ad aprire la serata pensano gli Aesthetic Perfection, che scaldano l\u2019Alcatraz con il loro mix di electro-industrial, preparando il terreno a ci\u00f2 che accadr\u00e0 a breve. Till appare con tutta la band in divisa nera e oro, cappotti militareschi e cappelli coordinati. L\u2019apertura con \u2018Fat\u2019 \u00e8 chirurgica e d\u00e0 il tempo a tutto ci\u00f2 che verr\u00e0. In \u2018Golden Shower\u2019 sullo schermo scorrono immagini di vagine con piercing, sequenze che pi\u00f9 che disturbare puntano alla pura provocazione, e durante \u2018Allesfresser\u2019 stappa champagne e offre cestini di frutta al posto delle celebri torte alla panna che solitamente volano dal palco. In questa versione \u2018dietetica\u2019, il vero protagonista \u00e8 Joe Letz: si avvicina al pubblico vestito da donna, inizia a sfilarsi dei finti tampax intrisi di sangue e li lancia ai fan come fossero coriandoli. \u00c8 il momento in cui il confine tra disgusto e comico si sfalda completamente.  Durante \u2018Fish On\u2019 il chitarrista Danny Lohner (ex Nine Inch Nails) impersona un chirurgo che estrae pesci finti dal corpo di Letz e li scaglia in platea. Tutto \u00e8 teatrale, volutamente eccessivo da essere ipnotico. Cos\u00ec come Kristin Kaminski che sostituisce Constance Day alle tastiere: mentre suona le sue pose da contorsionista sono, in tutta sincerit\u00e0, davvero ammalianti.\u00a0<\/p>\n<p>Tra la marcia ossessiva di \u2018Sport Frei\u2019 e la cinica \u2018Praise Abort\u2019 &#8211; inno satirico alla paternit\u00e0 irresponsabile e alla societ\u00e0 ipocrita &#8211; lo spettacolo continua a cambiare pelle. Le recenti \u2018Meine Welt\u2019 e \u2018Und die Engel singen\u2019 confermano l\u2019anima provocatoria e carnale del progetto. La parentesi electro di \u2018Platz Eins\u2019 \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 riusciti: Till abbandona il palco, riappare tra il pubblico mentre una GoPro sulla sua testa proietta in diretta le reazioni della sala.\u00a0<\/p>\n<p>Il registro torna cupo con \u2018Skills in Pills\u2019, recitata con tono divertito mentre Till elenca il suo catalogo di dipendenze e rimedi: pillole per l\u2019umore, per la virilit\u00e0, per dimenticare. Il climax arriva con \u2018Knebel\u2019, disturbante e magnetica, accennata dopo la pi\u00f9 intima \u2018\u00dcbers Meer\u2019 prima di chiudere con il sarcasmo di \u2018Ich Hasse Kinder\u2019, attacco frontale al politicamente corretto mascherato da filastrocca velenosa. Nonostante le proiezioni spesso esplicite, qui ridotte, l\u2019impatto visivo resta altissimo fino all\u2019ultimo secondo. La band \u00e8 una macchina perfetta, i visual diretti, il suono massiccio. E le ballerine completano il quadro: una di loro danza sul palco con la grazia di un\u2019\u00e9toile uscita da un teatro classico, non fosse per il completo in Pvc nero che rende l\u2019immagine assai distopica.\u00a0<\/p>\n<p>Carismatico, controverso, teatralmente irriducibile, Lindemann ti prende per mano con un sorrisetto sadico e ti trascina in un mondo a parte. Lo fa da sempre e continua a farlo, nonostante tutto. Chi pensava che lo slogan \u201cKill Till\u201d, urlato da alcune attiviste e comparso sui muri di Berlino durante le polemiche di due anni fa, potesse realmente scalfirne l\u2019impatto, si \u00e8 dovuto ricredere. Le accuse di molestie che avevano investito il frontman sono state successivamente archiviate dalla Procura di Berlino e il suo pubblico \u00e8 rimasto l\u00ec, compatto, a sostenerlo senza esitazioni. Il suo show \u00e8 tutto ci\u00f2 che un concerto non dovrebbe essere, ed \u00e8 proprio per questo che funziona terribilmente bene. (di Federica Mochi)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=36516\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Due suore dalla faccia di gomma e fianchi imbottiti, cloni in lattice del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36517,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-36516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36516"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36516\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36524,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36516\/revisions\/36524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}