{"id":36367,"date":"2025-12-12T16:41:00","date_gmt":"2025-12-12T16:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=36367"},"modified":"2025-12-12T16:41:00","modified_gmt":"2025-12-12T16:41:00","slug":"vaccini-rizzo-unipi-infezioni-in-crescita-coperture-meningococco-inferiori-a-obiettivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=36367","title":{"rendered":"Vaccini, Rizzo (UniPi): &#8220;Infezioni in crescita, coperture meningococco inferiori a obiettivo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Negli ultimi anni &#8220;osserviamo una tendenza all&#8217;aumento delle malattie batteriche invasive, in generale. Nel 2024 l&#8217;incidenza in Italia \u00e8 stata di 0,20 casi per 100.000 abitanti per la malattia invasiva da meningococco, 3,35 per pneumococco e 0,57 per Haemophilus influenzae, con un incremento progressivo per tutti e 3 i patogeni nel triennio 2022-2024 rispetto al biennio pandemico 2020-2021. E&#8217; un fenomeno che vediamo anche a livello internazionale e che, in parte, riflette ci\u00f2 che \u00e8 accaduto dopo la pandemia: la riduzione delle misure di contenimento ha riportato alla circolazione una serie di patogeni e, allo stesso tempo, il sistema di sorveglianza \u00e8 oggi pi\u00f9 attento ed efficiente. Questo significa che l&#8217;aumento dei casi non \u00e8 necessariamente dovuto a una maggiore circolazione del batterio, ma anche a una migliore capacit\u00e0 di intercettare le infezioni. Saranno necessari ancora alcuni anni per capire quale sar\u00e0 il trend reale&#8221;. Cos\u00ec Caterina Rizzo, professoressa ordinaria di Igiene e Medicina preventiva dell&#8217;universit\u00e0 di Pisa, commenta i contenuti del report &#8216;Sorveglianza nazionale delle malattie batteriche invasive. Dati 2022-2024&#8217;, recentemente pubblicato dall&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per quanto riguarda il meningococco &#8211; spiega l&#8217;esperta &#8211; il rapporto conferma che il sierogruppo B \u00e8 oggi il meningococco pi\u00f9 frequentemente identificato in Italia in tutte le fasce d&#8217;et\u00e0, ed esclusivo sotto i 10 anni, con la sola eccezione di un caso da sierogruppo Y tra i lattanti. Non sono molti i casi in termini assoluti, parliamo di alcune centinaia all&#8217;anno, ma ogni singolo episodio \u00e8 estremamente grave, soprattutto nei bambini piccoli sotto l&#8217;anno di et\u00e0 e negli adolescenti fra i 15 ed i 24 anni&#8221;. Questo andamento ha diverse spiegazioni. &#8220;In Europa il meningococco B \u00e8, da anni, il sierogruppo pi\u00f9 diffuso tra i casi invasivi, con tassi d&#8217;incidenza superiori a quelli dei sierogruppi C, W e Y &#8211; illustra Rizzo &#8211; Questo si riflette anche in Italia. Inoltre, storicamente, in Italia la vaccinazione antimeningococcica ha visto una prima grande diffusione con l&#8217;introduzione del vaccino contro il meningococco C, successivamente affiancato dal quadrivalente (Acym 135). Il vaccino contro il meningococco B \u00e8 pi\u00f9 recente rispetto ad altri vaccini pediatrici; le coperture hanno fatto passi avanti, ma, nei dati disponibili, restano inferiori all&#8217;obiettivo del 95% e con forte variabilit\u00e0 tra regioni, a differenza di altri vaccini dell&#8217;infanzia che si attestano stabilmente sopra il 94-95%. Questo lascia una quota significativa di bambini non protetti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>A questo si aggiunge un secondo problema. &#8220;Il Calendario nazionale prevede l&#8217;offerta attiva e gratuita del vaccino coniugato quadrivalente Acwy nel 12\u00b0 anno di vita, proprio per coprire il picco di rischio in adolescenza &#8211; evidenzia Rizzo &#8211; Per il meningococco B in adolescenza non esiste ancora una piena omogeneit\u00e0 nazionale: diversi documenti segnalano che solo una parte delle Regioni offre attivamente e gratuitamente il vaccino B agli adolescenti, e spesso con criteri differenti: solo ai non vaccinati in precedenza; solo entro una certa et\u00e0 o su invito o su richiesta. Nonostante gli adolescenti siano la seconda fascia d&#8217;et\u00e0 pi\u00f9 colpita dal meningococco B, l&#8217;assenza di un&#8217;offerta uniforme a livello nazionale rappresenta un ostacolo importante: imporre alle famiglie un costo aggiuntivo riduce inevitabilmente le adesioni. Recuperare gli adolescenti \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 difficile, lo vediamo anche per l&#8217;Hpv, perch\u00e9 sono meno raggiungibili: non sempre i genitori riescono a portarli ai servizi vaccinali&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Sui 2 picchi di incidenza della meningite impattano motivi biologici e comportamentali. I bambini &#8220;sotto l&#8217;anno di et\u00e0 &#8211; chiarisce l&#8217;esperta &#8211; hanno un sistema immunitario immaturo, poche difese specifiche contro il meningococco e molti contatti ravvicinati (famiglia, nido, fratelli), per cui l&#8217;incidenza \u00e8 pi\u00f9 alta (2,36 casi per 100.000 nel 2024). Nei giovani 15-24 anni il picco \u00e8 legato alla forte circolazione del batterio in comunit\u00e0 ad alta socialit\u00e0 (scuole, universit\u00e0, vita notturna, convivenze, sport di squadra): qui l&#8217;incidenza \u00e8 di 0,39 per 100.000&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Cosa fare per aumentare le coperture vaccinali? &#8220;Innanzitutto migliorare la comunicazione, raggiungere attivamente i bambini non vaccinati e offrire opportunit\u00e0 di recupero soprattutto per chi frequenta nidi e comunit\u00e0 infantili &#8211; suggerisce Rizzo &#8211; Per gli adolescenti, la misura pi\u00f9 efficace sarebbe quella di rendere il richiamo vaccinale gratuito e uniforme in tutte le regioni: non \u00e8 pensabile che la protezione da una malattia cos\u00ec grave dipenda dal Cap di nascita: su questo serve una scelta nazionale chiara&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Ai genitori, conclude la specialista, &#8220;direi una cosa molto semplice: la meningite \u00e8 rara, ma \u00e8 gravissima, e soprattutto \u00e8 prevenibile. Non bisogna aspettare che si verifichi un caso nella propria scuola o nel proprio quartiere per correre a vaccinare il proprio figlio. Proteggerlo prima significa permettergli di vivere serenamente tutte le esperienze sociali tipiche dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza. Oggi crescere in salute significa soprattutto prevenire: questo \u00e8 uno dei pilastri della medicina moderna. In Italia abbiamo una lunga tradizione di attenzione alla prevenzione vaccinale: dobbiamo continuare a difenderla, perch\u00e9 &#8211; conclude Rizzo &#8211; l&#8217;alternativa \u00e8 lasciare ai nostri figli il rischio di malattie che potremmo evitare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=36367\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Negli ultimi anni &#8220;osserviamo una tendenza all&#8217;aumento delle malattie batteriche invasive, in generale.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":36368,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-36367","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36367"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36384,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36367\/revisions\/36384"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}