{"id":3609,"date":"2025-09-04T22:01:41","date_gmt":"2025-09-04T22:01:41","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=3609"},"modified":"2025-09-04T22:01:41","modified_gmt":"2025-09-04T22:01:41","slug":"armani-benedusi-era-come-fotografare-dio-con-lui-finisce-un-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=3609","title":{"rendered":"Armani, Benedusi: &#8220;Era come fotografare Dio, con lui finisce un mondo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Davanti al suo obiettivo sono passati tutti: attori, modelle, e anche gente comune. Ma Giorgio Armani, per Settimio Benedusi, ha incarnato quell&#039;equilibrio perfetto tra eleganza e sobriet\u00e0 milanese. Una caratteristica che solo lui aveva. &quot;Era il 1994 &#8211; racconta all\u2019AdnKronos il fotografo &#8211; Collaboravo con il German Vogue. Un giorno squilla il telefono: mi chiedono di fotografare Giorgio Armani. All\u2019epoca era come se mi avessero detto di fotografare Dio in persona\u201d. Con le sue Pentax 6&#215;7 caricate con pellicola Tri-X, senza flash \u201coggi mi direbbero che sono pazzo, avevo l&#039;incoscienza e l&#039;arroganza del trentenne\u201d \u2013 si present\u00f2 nella casa dello stilista.\u00a0\u201cEntrare in quel luogo era come entrare in un convento laico: tutto grigio, luci basse, silenzio. Un posto molto Armani\u201d racconta Benedusi. Il servizio prevedeva un ritratto con il gatto di Re Giorgio ma non fu semplice: \u201cIl gatto non voleva stare in braccio a lui e lui non voleva tenerlo. I peli bianchi sulla maglia nera erano un problema. Non c\u2019era Photoshop. Non esisteva il &#039;poi sistemiamo in post&#039;\u201d. Nonostante le difficolt\u00e0, il servizio riusc\u00ec e fu pubblicato sulle pagine di Vogue. \u201cArmani aveva un carisma enorme. Era gentile ma incuteva rispetto solo per quello che rappresentava. Qualsiasi cosa passasse dalle sue mani diventava Armani: una camicia bianca, una foto, un\u2019immagine\u201d.\u00a0Benedusi ricorda anche un\u2019altra occasione, quando fu a casa sua a Piacenza per un publi-redazionale: \u201cCoordin\u00f2 tutto di persona e poi se ne and\u00f2. Aveva sempre il controllo su ogni dettaglio\u201d. Il fotografo sottolinea come lo stile di Armani fosse anche un riflesso di Milano: \u201cEssere Armani &#8211; spiega &#8211; significava essere anche molto milanese, understatement e misura. Versace era il suo opposto: corpi, sensualit\u00e0, eccesso. In Armani le modelle erano sempre mascoline, con i capelli corti, l\u2019erotismo non esisteva\u201d. Per Benedusi, la scomparsa dello stilista segna la chiusura di un capitolo: \u201cOggi &#8211; osserva &#8211; se ne va l\u2019ultimo dei grandi. Con lui finisce un mondo che aveva un\u2019identit\u00e0 precisa e riconoscibile\u201d. (di Federica Mochi)\u00a0&#8212;modawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=3609\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Davanti al suo obiettivo sono passati tutti: attori, modelle, e anche gente comune.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3610,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-3609","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3609"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3609\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3620,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3609\/revisions\/3620"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}