{"id":35708,"date":"2025-12-10T16:03:57","date_gmt":"2025-12-10T16:03:57","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=35708"},"modified":"2025-12-10T16:03:57","modified_gmt":"2025-12-10T16:03:57","slug":"primario-arrestato-nefrologi-dialisi-inutili-inchiesta-valutera-ma-e-un-caso-isolato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=35708","title":{"rendered":"Primario arrestato, nefrologi: &#8220;Dialisi inutili? Inchiesta valuter\u00e0, ma \u00e8 un caso isolato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Sar\u00e0 la magistratura a stabilire se, nel caso del primario dell&#8217;ospedale Sant&#8217;Eugenio di Roma Roberto Palumbo, arrestato con l&#8217;accusa di aver dirottato pazienti in centri privati in cambio di soldi, ci siano state dialisi anticipate rispetto a possibili alternative o scoraggiate, se a domicilio (di minore impatto per il malato), per favorire i centri accreditati. Insomma, se ci sono state indicazioni cliniche inappropriate &#8220;lo valuter\u00e0 l&#8217;inchiesta. Di sicuro si tratta di una vicenda isolata e i pazienti possono stare tranquilli perch\u00e9 la nefrologia, oggi, va in una direzione totalmente contraria. Ovvero: si punta a tardare il pi\u00f9 possibile la dialisi. \u00a0<\/p>\n<p>Non solo. La prospettiva, non troppo lontana, \u00e8 di mandare in soffitta questo tipo di terapia puntando su alternative che meglio si conciliano con la qualit\u00e0 della vita&#8221;, spiega all&#8217;Adnkronos Salute Luca De Nicola, presidente della Societ\u00e0 italiana di nefrologia (Sin) e docente di Nefrologia all&#8217;universit\u00e0 della Campania Luigi Vanvitelli di Napoli.\u00a0<\/p>\n<p>Oggi, ricorda De Nicola, rispetto alla dialisi classica &#8220;abbiamo altri strumenti, altre terapie che sostituiscono la funzione renale, come la dialisi peritoneale a domicilio e, in seconda battuta, il trapianto da vivente. E sono procedure da incentivare perch\u00e9 noi attualmente per la dialisi peritoneale siamo al 9% della popolazione dializzata, e in Europa al 20-30%. Noi abbiamo 300 trapianti da vivente all&#8217;anno, che rappresentano il 15% dell&#8217;attivit\u00e0 trapiantologica; in Europa sono esattamente al doppio, al 30%&#8221;, dice lo specialista.  \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per l&#8217;esperto i pazienti si devono sentire rassicurati: &#8220;La Societ\u00e0 italiana di nefrologia sta perseguendo una strada che contempla la prevenzione, per rallentare l&#8217;evoluzione della malattia attraverso un&#8217;identificazione precoce del paziente; sta perseguendo la domiciliarit\u00e0 del trattamento dialitico; sta perseguendo il trapianto da vivente. Stiamo lavorando a un percorso virtuoso per questi pazienti, che non \u00e8 rappresentato dalla sola emodialisi&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;evoluzione di questi trattamenti &#8211; che &#8220;\u00e8 dietro l&#8217;angolo, non in un futuro lontano&#8221; &#8211; si sviluppa per la Sin su tre azioni &#8220;che hanno come fine ultimo quello di evitare la dialisi o tardarla il pi\u00f9 possibile&#8221;, evidenzia De Nicola. La prima \u00e8 &#8220;creare la rete con la medicina generale per poter identificare subito la malattia renale, che nelle fasi iniziali \u00e8 asintomatica, attraverso un progetto di screening. Stiamo lavorando con la societ\u00e0 dei medici di famiglia Simg per questo, con un&#8217;attivit\u00e0 formativa nazionale, e abbiamo alla Camera un disegno di legge sullo screening della malattia renale cronica nella medicina generale. Questo \u00e8 fondamentale perch\u00e9 se noi identifichiamo i pazienti precocemente si possono mettere in atto tutte le terapie disponibili per rallentare la malattia&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>La seconda azione \u00e8 &#8220;la dialisi peritoneale, che oggi ha avuto un miglioramento netto da un punto di vista tecnologico&#8221; e migliora la qualit\u00e0 della vita del paziente. Infine il trapianto da vivente&#8221;, che \u00e8 l&#8217;altra azione importante&#8221;. Quindi &#8220;se faccio prevenzione, poi passo per la dialisi peritoneale e arrivo al trapianto, il paziente non va in dialisi o ci andr\u00e0 anche 20 anni dopo&#8221;, sintetizza il presidente Sin. \u00a0<\/p>\n<p>Tutto questo \u00e8 tanto pi\u00f9 importante a fronte del fatto che &#8220;la malattia renale cronico-degenerativa ha grande impatto &#8211; rimarca De Nicola &#8211; Abbiamo 5 milioni di pazienti in Italia, 850 milioni in tutto il mondo. E la mortalit\u00e0 che sta crescendo velocemente, perch\u00e9 come peggiora la funzione renale cos\u00ec aumenta il rischio cardiovascolare. E poi, come ha dimostrato anche questo caso di cronaca, \u00e8 una malattia che costa tantissimo: arrivare in dialisi significa far spendere allo Stato 50mila euro per paziente l&#8217;anno&#8221;. Oggi per\u00f2 la &#8220;prospettiva sta enormemente cambiando. E con essa anche i rischi che il malaffare &#8211; seppure la nefrologia italiana \u00e8 sana, come \u00e8 sana anche la maggioranza del privato sanitario &#8211; possa insinuarsi in tutto questo. Mettendo assieme la terapia tradizionale e la terapia innovativa, oggi si riesce a rimandare la dialisi anche di 20 anni se non ad evitarla&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=35708\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sar\u00e0 la magistratura a stabilire se, nel caso del primario dell&#8217;ospedale Sant&#8217;Eugenio di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":35709,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-35708","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35708"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35722,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35708\/revisions\/35722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}