{"id":35526,"date":"2025-12-10T07:32:17","date_gmt":"2025-12-10T07:32:17","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=35526"},"modified":"2025-12-10T07:32:17","modified_gmt":"2025-12-10T07:32:17","slug":"energy-drink-e-rischio-ictus-lallarme-dei-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=35526","title":{"rendered":"Energy drink e rischio ictus, l&#8217;allarme dei medici"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nUn consumo eccessivo giornaliero di bevande energetiche &#8216;strong&#8217; pu\u00f2 comportare un serio rischio di ictus. E&#8217; l&#8217;alert lanciato da un gruppo di medici britannici sulla rivista &#8216;Bmj Case Reports&#8217;, dopo aver avuto in cura un uomo 50enne, in forma e sano, che aveva l&#8217;abitudine di bere 8 lattine al giorno e soffriva di pressione sanguigna estremamente alta. Il caso illustrato alla comunit\u00e0 scientifica ha colpito gli esperti al punto da spingerli a chiedere una regolamentazione pi\u00f9 severa delle vendite e della pubblicit\u00e0 di queste bevande, soprattutto data la loro popolarit\u00e0 tra i giovani.\u00a0<\/p>\n<p>Il protagonista della relazione dei camici bianchi Uk ha avuto un ictus localizzato nel talamo, la parte del cervello coinvolta nella percezione sensoriale e nel movimento. I sintomi includevano debolezza del lato sinistro del corpo, intorpidimento e difficolt\u00e0 di equilibrio, di deambulazione, deglutizione e linguaggio, noti come atassia.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nAl momento del ricovero in ospedale la pressione sanguigna del paziente era di 254\/150 mm Hg, valore considerato estremamente alto. I medici hanno somministrato all&#8217;uomo una terapia farmacologica per abbassarla e la pressione sanguigna sistolica (che riflette la pressione arteriosa durante l&#8217;azione di pompaggio del cuore) \u00e8 scesa a 170 mm Hg. Ma una volta tornato a casa, la pressione \u00e8 salita di nuovo e si \u00e8 mantenuta costantemente alta nonostante l&#8217;intensificazione della terapia.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo ulteriori domande, il paziente ha rivelato di bere in media 8 bevande energetiche al giorno, ciascuna delle quali conteneva 160 mg di caffeina, per un apporto giornaliero di 1.200-1.300 mg di caffeina: l&#8217;assunzione massima giornaliera raccomandata \u00e8 di 400 mg. A quel punto gli \u00e8 stato chiesto di abbandonare questa abitudine quotidiana, e la sua pressione sanguigna \u00e8 tornata alla normalit\u00e0, cos\u00ec i farmaci antipertensivi non sono stati pi\u00f9 necessari. Ma dal punto di vista clinico, l&#8217;uomo non ha riacquistato la piena sensibilit\u00e0 al lato sinistro.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ovviamente &#8211; ha raccontato il paziente &#8211; non ero consapevole dei pericoli che l&#8217;assunzione di energy drink mi stava causando. Ho continuato ad avere intorpidimento al lato sinistro &#8211; sia alle dita della mano che del piede &#8211; anche dopo 8 anni&#8221;. Gli autori del rapporto sottolineano che la scarsa consapevolezza sui potenziali rischi cardiovascolari associati al consumo eccessivo di bevande energetiche non sorprende, poich\u00e9 in genere non vengono considerate un potenziale rischio di malattie cardiovascolari.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Nel 2018 i principali supermercati del Regno Unito hanno implementato un divieto volontario sulla vendita&#8221; di queste bevande &#8220;ai minori di 16 anni nel tentativo di contrastare l&#8217;obesit\u00e0, il diabete e la carie, ma sono meno esplorati i possibili rischi maggiori per le malattie cardiovascolari, tra cui gli ictus ischemici ed emorragici, in particolare nei gruppi demografici pi\u00f9 giovani che altrimenti dovrebbero avere un rischio di ictus inferiore&#8221;, sottolineano gli esperti del Nottingham University Hospitals Nhs Trust, che firmano il focus. Le bevande energetiche contengono pi\u00f9 di 150 mg di caffeina per litro e in genere hanno un contenuto molto elevato di zucchero e quantit\u00e0 variabili di altre sostanze chimiche, spiegano gli autori. Questa quantit\u00e0 dichiarata \u00e8 la &#8216;caffeina pura&#8217;, ma altri ingredienti contengono &#8216;caffeina nascosta&#8217;: ad esempio, si ritiene che il guaran\u00e0 contenga una concentrazione doppia rispetto a quella di un chicco di caff\u00e8, avvertono. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;ipotesi \u00e8 che l&#8217;interazione di questi altri ingredienti, tra cui taurina, guaran\u00e0, ginseng e glucuronolattone, potenzi gli effetti della caffeina, aumentando il rischio di ictus attraverso numerosi meccanismi&#8221;, spiegano i ricercatori. &#8220;Si dice che una bevanda energetica media contenga circa 80 mg di caffeina per porzione da 250 ml, rispetto ai 30 mg del t\u00e8 e ai 90 mg del caff\u00e8, ma in alcuni casi pu\u00f2 contenere fino a 500 mg in una singola porzione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Questo rapporto rappresenta solo un caso, ma gli autori concludono comunque: &#8220;Sebbene le prove attuali non siano conclusive, data la letteratura in continua crescita, l&#8217;elevata morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 associate a ictus&#8221; e malattie cardiovascolari &#8220;e gli effetti negativi ben documentati sulla salute delle bevande ad alto contenuto di zucchero, suggeriamo che una maggiore regolamentazione delle vendite&#8221; di bevande energetiche &#8220;e delle campagne pubblicitarie (che sono spesso rivolte a fasce d&#8217;et\u00e0 pi\u00f9 giovani) potrebbe essere vantaggiosa per la futura salute cerebrovascolare e cardiovascolare della nostra societ\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=35526\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un consumo eccessivo giornaliero di bevande energetiche &#8216;strong&#8217; pu\u00f2 comportare un serio rischio&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":35527,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-35526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35530,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35526\/revisions\/35530"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}