{"id":3516,"date":"2025-09-04T16:41:30","date_gmt":"2025-09-04T16:41:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=3516"},"modified":"2025-09-04T16:41:30","modified_gmt":"2025-09-04T16:41:30","slug":"luniversita-campus-bio-medico-di-roma-lancia-piano-parita-di-genere-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=3516","title":{"rendered":"L&#8217;Universit\u00e0 Campus Bio-Medico di Roma lancia Piano parit\u00e0 di genere 2025"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;Universit\u00e0 Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm) rafforza il suo impegno per la parit\u00e0 di genere con il Piano di Parit\u00e0 di genere 2025 (Gep), frutto di un lavoro pluriennale e di investimenti concreti in persone, strutture e cultura organizzativa. Il piano fotografa la realt\u00e0 dell&#039;ateneo e traccia un percorso strategico per consolidare i progressi, valorizzare il merito e sostenere le carriere femminili, in linea con la missione di eccellenza e innovazione dell&#039;ateneo. All&#039;Ucbm &#8211; sottolinea l&#039;ateneo in una nota &#8211; le studentesse stanno ridefinendo il panorama delle discipline Stem (Scienza, Tecnologia, Matematica e Ingegneria), rappresentando oggi il 61,4% degli iscritti e consolidando un trend di crescita costante nelle aree ingegneristiche, delle scienze biologiche e tecnologie alimentari, e nelle discipline medico-sanitarie. I numeri raccontano anche performance accademiche eccellenti: nel 2023 il 63,8% dei 585 laureati sono state donne. Il 55% delle studentesse si laurea con votazione massima, contro il 42,9% dei colleghi. Nei corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico le studentesse si laureano in corso in percentuale superiore o pari rispetto agli studenti. \u00a0Il successo accademico non si limita ai confini nazionali, precisa Ucbm: i programmi di mobilit\u00e0 internazionale confermano una partecipazione femminile significativa. Nell&#039;anno accademico 2023\/2024, il 64,6% degli studenti Erasmus+ in uscita sono state donne e l&#039;ateneo ha accolto studentesse straniere per un 77,8% del totale in ingresso. Anche nel mercato del lavoro, le laureate Ucbm confermano la loro leadership: a 1 anno dalla laurea triennale, il tasso di occupazione femminile supera quello maschile (40,5% contro 23,6%), e a 5 anni dalla laurea le donne mantengono percentuali pi\u00f9 elevate di occupazione per tutti i corsi di studio, confermando la piena efficacia del percorso formativo. Questo andamento rappresenta una netta controtendenza rispetto al panorama nazionale, in cui solo il 16,8% delle giovani donne tra i 25 e i 34 anni si laurea in discipline Stem, contro il 37% degli uomini. Si tratta di un dato di grande rilevanza sociale: le competenze femminili in ambito ingegneristico, scientifico e medico-sanitario sono sempre pi\u00f9 richieste dalle aziende, che affrontano un gap crescente tra domanda e offerta di talenti qualificati&quot;. \u00a0Ucbm &#8211; si legge in una nota &#8211; dimostra come investimenti strategici, politiche mirate e un ambiente accademico inclusivo possano tradursi in risultati concreti, creando un modello virtuoso. Le studentesse sono protagoniste di un cambiamento strutturale, con impatto diretto sull&#039;innovazione e sul futuro del lavoro in Italia. Dal 2010 al 2024 il numero complessivo degli assegnisti di ricerca all&#039;Ucbm \u00e8 molto cresciuto, passando da 20 unit\u00e0 nel 2010 a 57 nel 2024, accompagnando la crescita complessiva dell&#039;ateneo. In questo contesto, la componente femminile ha registrato un incremento nettamente superiore rispetto agli uomini: dal 2018 al 2024 le donne sono aumentate del 154% circa, mentre gli uomini del 85%\u00a0Tra docenti e amministrativi e dirigenti, cresce la leadership femminile all&#039;Ucbm. Negli ultimi anni &#8211; riporta l&#039;ateneo &#8211; il corpo docente dell&#039;Universit\u00e0 Campus Bio-Medico di Roma ha registrato una crescita complessiva del 44% della componente femminile: dal 2020 al 2024 le docenti sono passate da 39 a 56 unit\u00e0. Parallelamente, la partecipazione femminile ai ruoli decisionali ha fatto registrare progressi importanti: nello stesso periodo, la loro presenza nelle commissioni concorsuali \u00e8 cresciuta dal 23% al 35%. Anche nel personale tecnico-amministrativo si osserva un trend di crescita costante della componente femminile negli ultimi 14 anni. Complessivamente, le donne sono passate da 48 nel 2010 a 100 nel 2024, registrando un incremento del 108% rispetto agli uomini che nello stesso periodo sono aumentati da 48 a 72 unit\u00e0, registrando un incremento del 50%. Inoltre, la componente femminile ha registrato una crescita particolarmente significativa nei ruoli operativi, passando da 32 nel 2010 a 82 nel 2024, con un aumento del 156%. A completare questo quadro, oggi si contano 4 donne dirigenti in posizioni strategiche, segno di una cultura che mette le donne al centro, riconoscendo il loro contributo nella gestione dello sviluppo dell&#039;ateneo. L&#039;incremento della presenza femminile nei ruoli decisionali non solo migliora l&#039;equilibrio della governance, ma produce anche un cambiamento strutturale e solido, promuovendo una leadership che ispira le nuove generazioni e rafforza la coesione interna dell&#039;universit\u00e0&quot;.\u00a0Ucbm &#8211; ricorda l&#039;ateneo &#8211; ha costruito un sistema di welfare integrato, progettato per accompagnare e sostenere le carriere femminili e rafforzare il senso di appartenenza e coesione della comunit\u00e0 accademica: &quot;Asilo nido e centri estivi per i figli dei dipendenti, con iscrizioni agevolate, per permettere alle famiglie di conciliare lavoro e cura dei figli; smart working e flessibilit\u00e0 lavorativa per le donne in gravidanza e per i genitori in caso di adozione o affido, favorendo l&#039;equilibrio tra vita privata e professionale; polizza assicurativa per tutti i dipendenti amministrativi, a garanzia di sicurezza e benessere. \u00a0L&#039;impegno per il futuro. Il Piano di Parit\u00e0 di genere 2025 delinea la visione strategica dell&#039;ateneo per la promozione e il raggiungimento della parit\u00e0 di genere e si propone di valorizzare la piena partecipazione di tutte le persone alle attivit\u00e0 dell&#039;ateneo. Lo scopo \u00e8 la promozione e diffusione di una cultura che contrasti ogni forma di discriminazione di genere e che promuova il livellamento delle asimmetrie determinate dall&#039;orientamento sessuale e dalle differenti abilit\u00e0 psico-fisiche, attraverso un programma integrato di azioni che creino le condizioni favorevoli allo sviluppo di una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 integrata, caratterizzata da relazioni interpersonali sane, che affonda le radici nelle virt\u00f9 umane e nel rafforzamento dei valori fondanti. \u00a0Per Eugenio Guglielmelli, rettore Ucbm, &quot;il Piano di Parit\u00e0 di genere 2025 \u00e8 una dichiarazione concreta della nostra missione: investire sulle persone, garantire pari opportunit\u00e0 e costruire un ambiente accademico dove merito, eccellenza e talento siano ben riconosciuti e valorizzati per tutta la comunit\u00e0 studentesca e per tutto il nostro personale accademico e tecnico-amministrativo&quot;. \u00a0Commenta Simonetta Filippi, prorettore allo Sviluppo accademico integrato e responsabile del Gep Team: &quot;Il Gep 2025 \u00e8 un importante contributo a servizio della comunit\u00e0 accademica. Il lavoro di osservazione sulla realt\u00e0 dell&#039;universit\u00e0, lo scambio e il confronto di idee con i colleghi, la progettazione di attivit\u00e0 e iniziative, sono stati un&#039;esperienza di riflessione e di crescita, che ha portato alla definizione degli obiettivi operativi contenuti e pubblicati nel Gep 2025&quot;.\u00a0Aggiunge Paolo Passi, direttore Risorse umane Ucbm: &quot;La realizzazione del Piano di Parit\u00e0 di genere 2025 rappresenta per noi un impegno autentico verso una gestione pi\u00f9 equa e inclusiva delle risorse umane. I risultati raggiunti negli ultimi anni confermano che investire sulla valorizzazione delle competenze femminili e sul welfare significa generare un impatto positivo non solo sulla qualit\u00e0 del lavoro, ma anche sulla coesione e sul benessere dell&#039;intera comunit\u00e0 accademica. La crescita del personale femminile in ruoli manageriali e di ricerca dimostra che la parit\u00e0 di genere \u00e8 una leva strategica per lo sviluppo sostenibile e innovativo del nostro ateneo. I nostri investimenti in strutture, welfare, eventi e politiche di conciliazione rappresentano un impegno tangibile per sostenere la crescita dei percorsi professionali delle donne e la cultura dell&#039;inclusione.&quot; \u00a0&#8212;universita\/politiche-universitariewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=3516\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;Universit\u00e0 Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm) rafforza il suo impegno per la parit\u00e0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3517,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[2,16],"class_list":["post-3516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-adnkronos","tag-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3516"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3516\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3548,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3516\/revisions\/3548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}