{"id":34942,"date":"2025-12-07T00:04:22","date_gmt":"2025-12-07T00:04:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34942"},"modified":"2025-12-07T00:04:22","modified_gmt":"2025-12-07T00:04:22","slug":"mal-di-gola-re-dei-sintomi-invernali-ecco-perche-peggiora-di-notte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34942","title":{"rendered":"Mal di gola re dei sintomi invernali, ecco perch\u00e9 peggiora di notte"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Raffreddore e mal di gola, febbre e mal di gola, tosse e mal di gola. Il dolore alla faringe, per dirla in gergo medico, \u00e8 tra i sintomi pi\u00f9 diffusi fra chi sperimenta i malanni tipici della stagione autunno-inverno (ma non solo). Un &#8216;fil rouge&#8217; delle infezioni respiratorie virali come influenza, Covid o virus sinciziale, e di alcune infezioni batteriche. Il fastidio &#8211; chiunque lo abbia provato lo sa bene &#8211; tende a farsi pi\u00f9 intenso dormendo, rovinando il sonno che proprio quando si \u00e8 acciaccati si vorrebbe ristoratore e terapeutico. L&#8217;adagio &#8216;dormi che ti passa&#8217; con il mal di gola non funziona: il mal di gola peggiora proprio di notte. Ma perch\u00e9? Lo spiega Michele Cerasuolo, otorinolaringoiatra di Humanitas San Pio X, in un approfondimento sulla newsletter &#8216;Humanitas Salute&#8217;.   \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Durante la notte &#8211; chiarisce lo specialista &#8211; diversi fattori possono contribuire a un peggioramento del dolore faringeo. Posizione supina: dormire sdraiati riduce il drenaggio delle secrezioni e pu\u00f2 favorire l&#8217;accumulo di muco nelle vie respiratorie superiori, accentuando la tosse e l&#8217;irritazione; respirazione orale: molte persone respirano con la bocca durante il sonno, soprattutto se il naso \u00e8 ostruito, e ci\u00f2 provoca secchezza delle mucose e aumenta la sensazione di bruciore; aria secca ambientale: il riscaldamento o il condizionatore riducono l&#8217;umidit\u00e0 dell&#8217;aria, aggravando la secchezza e l&#8217;infiammazione della mucosa faringea; reflusso gastroesofageo: in posizione sdraiata, gli acidi gastrici possono risalire verso la gola, irritando ulteriormente la mucosa e amplificando il dolore; ridotta produzione di saliva: di notte le ghiandole salivari lavorano meno, riducendo la naturale lubrificazione e protezione della gola&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Tecnicamente, cos&#8217;\u00e8 il mal di gola? &#8220;Comunemente definito faringite &#8211; si legge nel focus &#8211; \u00e8 un&#8217;infiammazione della faringe, la porzione della gola situata dietro il naso e la bocca, che si estende verso l&#8217;esofago e la laringe. Essendo un punto di passaggio condiviso tra le vie respiratorie e digestive, la faringe pu\u00f2 facilmente andare incontro a irritazione o infezione, manifestandosi con sintomi come dolore, bruciore, raucedine e difficolt\u00e0 alla deglutizione. Le forme di mal di gola possono variare in base alla causa (infettiva o irritativa) e alla gravit\u00e0 del quadro clinico&#8221;. E un fenomeno comune \u00e8 appunto &#8220;il peggioramento dei sintomi nelle ore notturne&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Da cosa dipende il mal di gola? &#8220;Le cause pi\u00f9 frequenti &#8211; descrive l&#8217;esperto di Humanitas &#8211; sono di natura infettiva, sostenute da virus o, meno frequentemente, da batteri. Il mal di gola di origine virale \u00e8 il pi\u00f9 comune e si associa spesso a sintomi di raffreddamento come naso chiuso, rinorrea (naso che cola), tosse e congiuntivite. Generalmente, queste forme si risolvono spontaneamente entro pochi giorni. Il mal di gola batterico, invece, \u00e8 pi\u00f9 tipico dell&#8217;et\u00e0 pediatrica ed \u00e8 spesso dovuto allo Streptococcus pyogenes (streptococco beta-emolitico di gruppo A). In questo caso, i sintomi pi\u00f9 caratteristici sono: dolore intenso o bruciore marcato alla gola; febbre superiore a 38 \u00b0C; ingrossamento e dolorabilit\u00e0 dei linfonodi del collo. Se il dolore persiste oltre 5-7 giorni, o la febbre rimane elevata, \u00e8 opportuno consultare uno specialista otorinolaringoiatra&#8221; che durante la visita &#8220;pu\u00f2 valutare direttamente la gola e, se necessario, eseguire una laringoscopia (un esame rapido e indolore che permette di osservare la faringe e la laringe con una sottile telecamera) per identificare con precisione la causa dell\u2019infiammazione e impostare la terapia pi\u00f9 adeguata&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Come evitare il mal di gola? &#8220;La prevenzione &#8211; indica Cerasuolo &#8211; passa attraverso semplici abitudini quotidiane. Igiene delle mani: lavarle spesso, soprattutto prima di mangiare o dopo aver tossito\/starnutito, riduce la diffusione di virus e batteri; evitare ambienti secchi: utilizzare un umidificatore o tenere una ciotola d&#8217;acqua vicino ai termosifoni aiuta a mantenere le mucose idratate; non fumare: il fumo, anche passivo, irrita direttamente la mucosa faringea e riduce le difese locali; proteggersi dai contagi: coprirsi la bocca quando si tossisce o si starnutisce, o indossare la mascherina in caso di infezione respiratoria, limita la trasmissione ad altri&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Ma se il mal di gola arriva, come si cura? &#8220;Il trattamento dipende dalla causa. Nelle forme virali non \u00e8 necessaria una terapia antibiotica: i sintomi regrediscono spontaneamente entro pochi giorni. E&#8217; comunque possibile alleviare il dolore con: farmaci da banco come antinfiammatori o antidolorifici; spray o pastiglie a base di antisettici, anestetici locali o sostanze lenitive; un&#8217;adeguata idratazione (almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno). E&#8217; consigliato inoltre evitare il fumo, le bevande alcoliche e gli ambienti secchi o polverosi. Nelle forme batteriche accertate&#8221;, invece, &#8220;pu\u00f2 essere indicata una terapia antibiotica prescritta dal medico, in base alla diagnosi. L&#8217;uso improprio o autonomo degli antibiotici \u00e8 fortemente sconsigliato &#8211; precisa lo specialista &#8211; poich\u00e9 favorisce l&#8217;insorgenza di antibiotico-resistenza, un fenomeno sempre pi\u00f9 diffuso che riduce l&#8217;efficacia dei farmaci nel tempo. Se il dolore \u00e8 ricorrente, compare senza causa apparente o si associa a raucedine persistente, disfagia o rigurgito acido, \u00e8 importante effettuare una valutazione otorinolaringoiatrica completa, con eventuale laringoscopia diagnostica, per individuare precocemente eventuali patologie croniche o lesioni della mucosa faringo-laringea&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=34942\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Raffreddore e mal di gola, febbre e mal di gola, tosse e mal&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":34943,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-34942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34942"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34961,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34942\/revisions\/34961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}