{"id":34810,"date":"2025-12-06T14:57:21","date_gmt":"2025-12-06T14:57:21","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34810"},"modified":"2025-12-06T14:57:21","modified_gmt":"2025-12-06T14:57:21","slug":"cenare-presto-dinverno-il-consiglio-del-medico-ecco-perche-e-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34810","title":{"rendered":"Cenare presto d&#8217;inverno, il consiglio del medico: &#8220;Ecco perch\u00e9 \u00e8 meglio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nCena &#8216;alla spagnola&#8217;, quasi alle 22, o &#8216;all&#8217;inglese&#8217;, ovvero alle 18? In Italia si sceglie sempre una via di mezzo in base alle esigenze lavorative e di famiglia, ma d&#8217;inverno ci potrebbero essere altre variabili per far anticipare il pasto serale. A suggerire la soluzione \u00e8 l&#8217;immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum.  &#8220;E&#8217; una scelta che incide direttamente sulla nostra salute intestinale e sul nostro benessere generale. In particolare nei mesi invernali, quando le giornate si accorciano e l&#8217;organismo \u00e8 naturalmente predisposto al riposo, l&#8217;orologio interno (il ritmo circadiano) amplifica il suo messaggio: \u00e8 ora di rallentare. La letteratura scientifica sostiene che consumare lo stesso pasto &#8216;tardi&#8217; (ad esempio alle 22) rispetto a &#8216;presto&#8217; (alle 18) porta a una glicemia post-pasto pi\u00f9 alta e a una minore capacit\u00e0 di bruciare grassi&#8221;, dice all&#8217;Adnkronos Salute.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo i principi della crononutrizione, &#8220;il nostro metabolismo non \u00e8 una macchina che lavora alla stessa velocit\u00e0 24 ore su 24. E&#8217; come un ufficio &#8211; spiega Minelli &#8211; Mattina-pranzo: l&#8217;ufficio \u00e8 a pieno regime. Gli ormoni, come l&#8217;insulina, lavorano in modo efficiente per gestire zuccheri e grassi. Sera-notte: l&#8217;ufficio chiude. L&#8217;organismo si prepara al sonno, la sensibilit\u00e0 insulinica diminuisce e la capacit\u00e0 di bruciare calorie si riduce. Cenare tardi (dopo le 20 o 21) in inverno significa costringere il &#8216;personale metabolico&#8217; a lavorare fuori orario. Oltretutto &#8211; avverte l&#8217;immunologo &#8211; l&#8217;intestino e il suo operoso inquilino, ovvero il microbiota, sono estremamente sensibili al ritmo circadiano. Una cena pesante o troppo tardiva, specialmente se ricca di grassi, sottopone l&#8217;intestino a un carico eccessivo proprio quando le sue funzioni digestive stanno rallentando. Il cibo permane nello stomaco e nell&#8217;intestino pi\u00f9 a lungo, aumentando il rischio di reflusso, gonfiore e cattiva digestione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;orario del pasto influenza direttamente le oscillazioni quotidiane del microbiota. &#8220;Un&#8217;alimentazione sregolata o troppo serale pu\u00f2 alterare l&#8217;equilibrio della flora batterica, che \u00e8 fondamentale per mantenere in buona funzionalit\u00e0 il sistema immunitario e la produzione di sostanze benefiche. Per favorire al massimo la salute intestinale e il riposo, il suggerimento \u00e8 quello di terminare la cena almeno 2-3 ore prima di andare a dormire. Quindi la fascia oraria ottimale in inverno \u00e8 tra le 18 e le 19.30 con un limite massimo consigliato delle 20&#8221;, sintetizza Minelli. \u00a0<\/p>\n<p>Come fare per cambiare abitudini? &#8220;Se cenare alle 19 sembra un obiettivo irraggiungibile in funzione di altri abitudini gi\u00e0 consolidate &#8211; suggerisce l&#8217;esperto &#8211; si potrebbe intanto spostare l&#8217;orario della cena di soli 10-15 minuti ogni 3-4 giorni. Il corpo si adatter\u00e0 senza traumi. Inserite uno spuntino bilanciato a met\u00e0 pomeriggio (yogurt, frutta secca, o un frutto) per non arrivare affamati a cena ed evitare abbuffate tardive &#8211; consiglia inoltre il medico nutrizionista &#8211; Privilegiate proteine magre (pesce, legumi, carni bianche) e verdure cotte (pi\u00f9 digeribili la sera) e moderate la porzione di carboidrati complessi. In sintesi, il &#8216;quando&#8217; \u00e8 importante quanto il &#8216;cosa&#8217;. Dare ascolto all&#8217;orologio biologico: in inverno cenare presto \u00e8 una piccola scelta quotidiana che regala grandi benefici a metabolismo, sonno e, soprattutto, al benessere dell&#8217;intestino&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Minelli propone anche una ricetta: la zuppa leggera di lenticchie rosse e curcuma con spinacino fresco. &#8220;E&#8217; perfetta perch\u00e9 le lenticchie rosse decorticate cuociono velocemente e sono pi\u00f9 digeribili, la curcuma aiuta l&#8217;azione antinfiammatoria e lo spinacino fresco apporta fibre e nutrienti senza appesantire &#8211; elenca il medico &#8211; Ingredienti (per 2 persone): lenticchie rosse decorticate; brodo vegetale (o acqua) 500 ml; curcuma in polvere (1 cucchiaino raso); zenzero fresco (un pezzetto di 1 cm circa); spinacino fresco 50 g, aggiunto a fine cottura per mantenerlo croccante e digeribile; olio Evo (1 cucchiaino a crudo). Infine, sale e pepe quanto basta. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sciacquare velocemente le lenticchie rosse decorticate sotto acqua corrente fredda &#8211; indica Minelli &#8211; In una pentola, portare a ebollizione il brodo vegetale (o l&#8217;acqua). Aggiungere le lenticchie, la curcuma e il pezzetto di zenzero sbucciato e tagliato a fettine sottili. Abbassare la fiamma e lasciate cuocere per circa 15-20 minuti, o fino a quando le lenticchie non si saranno sfaldate creando una consistenza cremosa. Salare verso fine cottura. Spegnere il fuoco e togliete le fettine di zenzero (se non gradite). Aggiungere lo spinacino fresco e mescolare: il calore residuo lo ammorbidir\u00e0 leggermente, mantenendolo digeribile. Servire la zuppa tiepida. Finire il piatto con un filo di olio Evo a crudo e una macinata di pepe nero, che aiuta anche l&#8217;assorbimento della curcuma. Le lenticchie rosse decorticate &#8211; conclude &#8211; non provocano gonfiore quanto gli altri legumi, minimizzando lo stress digestivo (a meno di problematiche allergiche, come ad esempio l&#8217;allergia al nichel del quale la lenticchia \u00e8 un ricco serbatoio). E&#8217; una zuppa che si prepara in meno di 25 minuti, rendendola ideale per cenare entro le 19.30&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=34810\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Cena &#8216;alla spagnola&#8217;, quasi alle 22, o &#8216;all&#8217;inglese&#8217;, ovvero alle 18? 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