{"id":34535,"date":"2025-12-05T09:02:00","date_gmt":"2025-12-05T09:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34535"},"modified":"2025-12-05T09:02:00","modified_gmt":"2025-12-05T09:02:00","slug":"arriva-oltreplastica-la-mostra-su-mutamento-plastica-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34535","title":{"rendered":"Arriva Oltreplastica, la mostra su mutamento plastica contemporanea"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Oltreplastica \u00e8 una mostra sul mutamento in atto nella plastica contemporanea e sul ruolo che il design svolge nel ripensare la materia, il progetto, la responsabilit\u00e0. \u00a0<\/p>\n<p>Lo si legge in una nota. Curata da Frida Doveil e prodotta da Adi Design Museum con il supporto di Eni, Main Partner del museo, la mostra esplora i percorsi di transizione che accompagnano la plastica \u201coltre\u201d la sua natura, mettendo a fuoco il rapporto tra cultura materiale, innovazione industriale e sostenibilit\u00e0 ambientale. \u201cOltreplastica \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 duraturo di un titolo di mostra\u201d osserva la curatrice \u201c\u00c8 un neologismo. Vuole mettere in evidenza uno stato di fatto: la plastica come l\u2019abbiamo sempre conosciuta \u00e8 cambiata. Questo richiede modi nuovi di nominarla, di classificarla, ma soprattutto di utilizzarla. Oltreplastica ci suggerisce una nuova tassonomia di una materia in mutazione, e ci racconta dell\u2019innovazione di design come vero volano culturale capace di favorire questa trasformazione\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di trent\u2019anni dopo l\u2019appello di Carl Sagan a custodire \u201cil pallido puntino blu\u201d, simbolo della fragilit\u00e0 del nostro pianeta, la Osaka Blue Ocean Vision del G20 (2019) segna il primo impegno internazionale per azzerare entro il 2050 la dispersione di rifiuti plastici nei mari, attraverso un approccio globale al ciclo di vita della plastica. Un atto di responsabilit\u00e0 che, al di l\u00e0 della tecnica, chiama in causa l\u2019intero sistema industriale e la Cultura del Progetto: un nuovo modo di pensare la materia, le sue forme, i suoi cicli vitali.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cProgettare per la contemporaneit\u00e0 pone problemi di ruolo e di metodo: superate le illusioni del Modernismo, ci resta oggi l\u2019idea di un progetto riformatore di design come modificazione continua del contemporaneo, un progetto che si carica di senso solo all\u2019interno di un pi\u00f9 vasto contesto sociale e acquista valore attraverso il dispiegarsi disciplinare nelle sue applicazioni concrete\u201d. Commenta il presidente Adi Luciano Galimberti. \u201cScienza e tecnologia hanno oggi bisogno di nuove domande per poter elaborare nuove risposte orientate ai valori del progresso sociale. Solo una disciplina consapevole che il progetto di design non pu\u00f2 limitarsi a prudente misura della distanza dagli obiettivi, ci aiuter\u00e0 a capire i caratteri dinamici che la modificazione continua del contemporaneo impone.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Oltreplastica non celebra n\u00e9 condanna la plastica: ne indaga piuttosto la metamorfosi. Da simbolo del progresso moderno e della produzione di massa, materia leggera, versatile, accessibile, la plastica si trova oggi al centro di una ridefinizione radicale, nella quale design e scienza dei materiali agiscono insieme per riscriverne il destino. Attraverso una costellazione di prodotti, materiali e processi pionieri, la mostra racconta un percorso ancora in itinere, fatto di sperimentazioni concrete e invenzioni di progetto che testimoniano la possibilit\u00e0 di una plastica responsabile, capace di superare i limiti della propria origine. Il racconto si apre con un richiamo alle origini, quando i primi polimeri sintetici divennero materia dell\u2019innovazione e del sogno moderno, con la sezione \u201cLa plastica degli inizi\u201d. Cinque plastiche iconiche \u2013 poliuretano, resina poliuretanica, polietilene, polipropilene, acrilonitrile butadiene stirene, SAN stirene acrilonitrile \u2013 rievocate attraverso altrettanti oggetti premiati con il Compasso d\u2019Oro tra il 1954 e il 2004, tracce tangibili di un\u2019epoca in cui la plastica era \u201cla materia dell\u2019invenzione\u201d per eccellenza.\u00a0<\/p>\n<p>Da questa premessa storica si dipana una classificazione delle plastiche contemporanee, articolata in cinque profili di trasformazione e circolarit\u00e0: rivitalizzata, la plastica che rinasce dal riciclo chimico e meccanico; a massa bilanciata, derivata da materie prime alternative; bio-based, prodotta da fonti biologiche rinnovabili; rigenerata, ottenuta da scarti e residui organici, biofabbricata, creata da organismi e cellule viventi.\u00a0<\/p>\n<p>Cinque sezioni dove la materia non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019entit\u00e0 inerte, ma un campo di relazioni tra tecnologia, biologia e progetto. Collocando la lettura del cambiamento nella realt\u00e0 concreta della produzione, Oltreplastica restituisce un panorama di imprese, ricercatori e designer che interpretano la materia come agente attivo di trasformazione. Il design emerge qui come pratica evolutiva, capace di generare bellezza a partire dallo scarto, di ridefinire gli standard estetici, di prefigurare un futuro in cui la plastica, pur restando plastica, diventa \u201cplausibile\u201d dal punto di vista ambientale, tecnico e culturale. Questo processo \u00e8 inarrestabile: si muove in modo organico e rapido, attraversando scienza, industria, societ\u00e0 e immaginario. Un\u2019evoluzione che non riguarda soltanto i materiali, ma la nostra stessa idea di contemporaneit\u00e0. La mostra \u00e8 realizzata con il supporto di Eni, Main Partner.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sostenibilita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=34535\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oltreplastica \u00e8 una mostra sul mutamento in atto nella plastica contemporanea e sul&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":34536,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-34535","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34535"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34538,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34535\/revisions\/34538"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}