{"id":34379,"date":"2025-12-04T17:22:00","date_gmt":"2025-12-04T17:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34379"},"modified":"2025-12-04T17:22:00","modified_gmt":"2025-12-04T17:22:00","slug":"anestesia-e-rianimazione-cardiotoracovascolare-del-futuro-al-via-caract-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34379","title":{"rendered":"Anestesia e rianimazione cardiotoracovascolare del futuro, al via Caract 2025"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si sono aperti a Bologna i lavori del Congresso Caract 2025 di Anestesia e rianimazione cardiotoracovascolare, organizzato dalla Societ\u00e0 italiana di anestesia, analgesia e terapia intensiva (Siaarti), che per due giorni riunisce oltre 450 specialisti al Best Western Plus Tower Hotel. Dopo il sold out raggiunto gi\u00e0 nelle settimane precedenti, il congresso entra ora nel vivo con le prime sessioni dedicate allo shock cardiogeno e settico, alle nuove tecnologie di supporto extracorporeo e alle pi\u00f9 recenti strategie di gestione perioperatoria del paziente complesso.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ritrovarsi in una sala cos\u00ec piena, sapendo che molti colleghi non hanno potuto iscriversi perch\u00e9 i posti erano esauriti da giorni, ci ricorda quanta responsabilit\u00e0 abbiamo come societ\u00e0 scientifica&#8221; sottolinea la presidente Siaarti, Elena Bignami, che \u00e8 anche direttore Uoc Anestesia e rianimazione dell\u2019azienda ospedaliera di Parma, nel suo saluto inaugurale. &#8220;Caract &#8211; spiega &#8211; non \u00e8 solo il congresso che ha riempito per primo tutte le iscrizioni in anticipo: \u00e8 il luogo dove ci confrontiamo, in modo molto concreto, su come garantire a ogni paziente cardiotoracico e vascolare la migliore possibilit\u00e0 di cura. L\u2019alta complessit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019eccezione ma la norma, e la qualit\u00e0 delle decisioni che prendiamo in sala operatoria e in terapia intensiva dipende anche da momenti come questo, in cui mettiamo in discussione ci\u00f2 che facciamo tutti i giorni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La sessione di apertura \u00e8 dedicata allo shock cardiogeno, con un focus particolare sull\u2019integrazione tra vasopressori, inotropi e supporti meccanici. L\u2019attenzione si \u00e8 concentrata non solo sulla scelta dei dispositivi, ma sulla costruzione di percorsi strutturati che permettano di attivarli in tempi utili e di valutarne l\u2019impatto sugli organi bersaglio. &#8220;Lo shock cardiogeno non \u00e8 una fotografia, \u00e8 un film che cambia minuto per minuto &#8211; osserva Ettore Panascia, tra i responsabili scientifici del congresso &#8211; Non esiste un protocollo valido per tutti: dobbiamo imparare a leggere in modo dinamico l\u2019emodinamica, a usare i vasopressori in modo pi\u00f9 selettivo, a decidere quando passare al supporto meccanico e quando invece insistere sull\u2019ottimizzazione farmacologica. A Caract cerchiamo di mettere insieme esperienza clinica e dati pi\u00f9 recenti proprio per costruire percorsi che abbiano senso nelle terapie intensive reali, non solo nei trial&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso della giornata si parler\u00e0 anche di shock settico, vasopressori e introduzione di nuove molecole, con un\u2019attenzione particolare alle implicazioni sulla funzione d\u2019organo e sulla sopravvivenza a medio termine. Il filo conduttore \u00e8 quello della &#8216;sartoria terapeutica&#8217;: adattare intensit\u00e0 e combinazioni di farmaci e dispositivi al profilo di rischio di ciascun paziente, in dialogo costante tra intensivi, anestesisti e cardiologi. Al centro dei lavori anche la chirurgia toracica e le sue ricadute anestesiologiche. Le sessioni dedicate alle tecniche mininvasive \u2013 dalla videochirurgia alle procedure robotiche \u2013 mettono in evidenza come stia cambiando il lavoro in sala operatoria e in terapia intensiva.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oggi vediamo pazienti che tornano a casa pi\u00f9 rapidamente, ma spesso arrivano da noi con un bagaglio di fragilit\u00e0 importante &#8211; evidenzia Cecilia Coccia del comitato scientifico del congresso &#8211; Il compito dell\u2019anestesista non \u00e8 solo &#8216;addormentare&#8217; il paziente, ma accompagnarlo lungo un percorso che comincia con la valutazione preoperatoria, passa per tecniche loco-regionali mirate e strategie di ventilazione dedicate e arriva al post-operatorio con protocolli di recupero rapido. Il congresso ci permette di confrontare esperienze diverse e capire quali scelte, nella pratica, fanno davvero la differenza sui giorni di degenza, sulle complicanze respiratorie, sulla qualit\u00e0 del recupero&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Un altro asse centrale di Caract 2025 \u00e8 la gestione perioperatoria integrata, in cui l\u2019organizzazione dei percorsi ha un peso tanto quanto la scelta delle tecniche. &#8220;Parlare di alta complessit\u00e0 oggi significa ragionare su come \u00e8 costruito l\u2019intero percorso del paziente, non solo su come \u00e8 condotto il singolo atto anestesiologico &#8211; sottolinea Domenico Massullo del comitato scientifico del congresso &#8211; La vera sfida \u00e8 coordinare reparti, sale operatorie e terapie intensive in modo che la fragilit\u00e0 venga intercettata presto e che il rischio venga condiviso tra team diversi. Carcat \u00e8 nato proprio per far emergere anche la dimensione organizzativa: come distribuiamo le risorse, come costruiamo team, come dialoghiamo con le direzioni sanitarie quando servono modelli dedicati per il paziente cardiotoracovascolare ad alto rischio&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Guardando alla giornata di domani, il congresso entrer\u00e0 nel merito delle applicazioni dell\u2019intelligenza artificiale e del monitoraggio emodinamico avanzato, con una particolare attenzione alla protezione d\u2019organo. Le relazioni affronteranno l\u2019uso di algoritmi predittivi per anticipare le instabilit\u00e0 emodinamiche, il ruolo dei diversi sistemi di monitoraggio \u2013 dall\u2019ecocardiografia al catetere polmonare fino agli indici derivati da analisi automatizzate \u2013 e l\u2019impatto di queste tecnologie su cervello, rene e microcircolo. &#8220;Ogni monitor ci restituisce numeri, ma il nostro compito \u00e8 trasformare quei numeri in una storia clinica coerente &#8211; commenta Luigi Tritapepe, del comitato scientifico del congresso -. La personalizzazione della gestione emodinamica nasce da qui: non accontentarsi di un valore \u201caccettabile\u201d, ma interrogarsi su cosa significhi per quel paziente, in quel momento, alla luce della sua fragilit\u00e0 e del tipo di intervento. Gli strumenti di monitoraggio e le nuove tecnologie ci aiutano se li usiamo per affinare le decisioni, non per sostituirle&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nelle stesse ore, un altro filone di lavori sar\u00e0 dedicato alle tecniche di anestesia locoregionale, al Patient Blood Management e alla protezione degli organi vitali durante gli interventi maggiori. Le esperienze presentate permetteranno di discutere in modo critico l\u2019impatto di strategie come la riduzione mirata delle trasfusioni, l\u2019uso di test viscoelastici intraoperatori, la modulazione dei target di pressione arteriosa e il ricorso selettivo ai supporti meccanici nelle fasi pi\u00f9 delicate del percorso chirurgico. L\u2019obiettivo, ribadito fin dall\u2019apertura, resta quello di ridurre il rischio di complicanze e di restituire ai pazienti una qualit\u00e0 di vita migliore dopo interventi ad altissima complessit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Per Siaarti, Caract 2025 \u00e8 anche un luogo di ascolto delle esigenze che arrivano dai professionisti e dai centri italiani. &#8220;Spesso la terapia intensiva e l\u2019anestesia cardiotoracovascolare sono viste soprattutto come voci di costo &#8211;  ha concluso la presidente Bignami -. Noi, con un congresso come questo, proviamo a mostrare l\u2019altra faccia: investire in competenze, in formazione e in modelli organizzativi adeguati significa evitare complicanze, ridurre giornate di degenza, salvare vite. I messaggi che escono da Caract devono aiutarci a costruire un dialogo pi\u00f9 forte con chi governa il sistema sanitario&#8221;. Il congresso proseguir\u00e0 fino a domani 5 dicembre, alternando relazioni, dibattiti e momenti di discussione di casi clinici complessi, con un costante confronto tra anestesisti, intensivisti, cardiochirurghi, chirurghi toracici e vascolari, perfusionisti e infermieri specializzati.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=34379\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si sono aperti a Bologna i lavori del Congresso Caract 2025 di Anestesia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":34380,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-34379","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34379","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34379"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34379\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34399,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34379\/revisions\/34399"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34380"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}