{"id":34200,"date":"2025-12-04T12:11:39","date_gmt":"2025-12-04T12:11:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34200"},"modified":"2025-12-04T12:11:39","modified_gmt":"2025-12-04T12:11:39","slug":"dagli-influencer-consigli-medici-fuorvianti-e-rischiosi-lallarme-degli-scienziati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34200","title":{"rendered":"&#8220;Dagli influencer consigli medici fuorvianti e rischiosi&#8221;, l&#8217;allarme degli scienziati"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nSocial &#8216;cattivi maestri&#8217; quando parlano di salute. &#8220;I consigli medici parziali o fuorvianti condivisi dagli influencer possono causare danni e richiedono un&#8217;azione coordinata da parte di governi e piattaforme per proteggere il pubblico&#8221;. E&#8217; l&#8217;allarme-appello lanciato da &#8216;The Bmj&#8217; che mette nero su bianco la preoccupazione degli scienziati per un fenomeno dilagante: &#8220;Gli influencer dei social media sono una fonte crescente di consigli medici. Oltre il 70% dei giovani adulti negli Stati Uniti segue gli influencer e pi\u00f9 del 40% ha acquistato prodotti in base ai loro consigli&#8221;, si legge in un articolo firmato da Raffael Heiss del Center for Social and Health Innovation &#8211; Mci Management Center Innsbruck, insieme a 5 colleghi tra Austria e Usa. \u00a0<\/p>\n<p>Gli autori rilevano nei suggerimenti di salute degli influencer 4 criticit\u00e0: &#8220;La mancanza di competenze mediche o di conoscenze pertinenti, l&#8217;influenza dell&#8217;industria, interessi imprenditoriali e convinzioni personali&#8221;. Sono i &#8216;bias&#8217; a causa dei quali i consigli medici diffusi via social &#8220;possono determinare danni psicologici, fisici, finanziari e sistemici: da autodiagnosi imprecise e trattamenti inappropriati a spese inutili e costi sanitari pi\u00f9 elevati&#8221;. I ricercatori citano come &#8220;esempio lampante la celebrity Kim Kardashian, che ha incoraggiato i suoi 360 milioni di follower su Instagram a sottoporsi a uno screening completo con risonanza magnetica&#8221; total body, &#8220;un esame privo di benefici comprovati e collegato a diagnosi eccessive, interventi inutili e costi elevati&#8221;. Ma &#8220;anche gli influencer con competenze in ambito sanitario possono fornire consigli fuorvianti&#8221;, avvertono Heiss e colleghi: &#8220;Ad esempio Eric Berg, un chiropratico statunitense con 14 milioni di iscritti su YouTube, promuove l&#8217;uso di integratori ad alto dosaggio&#8221; e al contempo &#8220;vende il suo marchio di vitamina D e altri prodotti, alcuni dei quali sono stati oggetto di un avviso legale per un contenuto di piombo superiore ai livelli di sicurezza&#8221;. A rendere &#8216;dottor influencer&#8217; ancora pi\u00f9 &#8220;persuasivo&#8221;, e quindi potenzialmente insidioso, analizzano gli esperti, \u00e8 la &#8220;capacit\u00e0 di creare legami reali o unilaterali (spesso definiti &#8216;parasociali&#8217;) con i follower&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Gli autori riconoscono che &#8220;alcuni influencer offrono consigli di salute utili, inclusi medici e altri che aiutano a sfatare diffusi luoghi comuni&#8221;. Ci sono poi gli influencer che parlano di malattie di cui soffrono in prima persona, e che da pazienti &#8220;possono fornire un supporto prezioso tra pari, soprattutto per condizioni stigmatizzate, creando spazi sicuri&#8221; di confronto &#8220;e condividendo esperienze personali&#8221;. Tuttavia, insistono i ricercatori, &#8220;massimizzare i benefici e minimizzare i danni dei consigli medici degli influencer richieder\u00e0 la collaborazione di pi\u00f9 attori, in particolare governi e piattaforme di social media&#8221;. Le strategie auspicate dagli esperti prevedono &#8220;una regolamentazione efficace, una maggiore responsabilit\u00e0 delle piattaforme e degli influencer, e un&#8217;acquisizione di consapevolezza da parte degli utenti attraverso una formazione mirata e l&#8217;accesso a informazioni affidabili e verificate&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Regolamentare e moderare piattaforme e influencer \u00e8 necessario&#8221;, concordano in un editoriale correlato all&#8217;articolo gli americani Tina Purnat (Harvard) e David Scales (Cornell University), che per\u00f2 ritengono anche &#8220;indispensabile promuovere la fiducia attraverso comunit\u00e0 verificate, forum approvati dai medici e campagne di salute pubblica partecipative&#8221;. I firmatari analizzano come le piattaforme digitali, le occasioni di incontro con i clinici e gli spazi comunitari, sia online che offline, plasmino le convinzioni dei pazienti, le loro aspettative e le loro richieste. &#8220;Il processo decisionale condiviso deve evolversi per l&#8217;era digitale&#8221;, scrivono. \u00a0<\/p>\n<p>In un articolo correlato, Stephanie Santos Paulo del Bmj d\u00e0 voce alle testimonianze di pazienti influencer che si sono guadagnati un ampio seguito sui social, condividendo storie personali sulla loro malattia e le terapie che seguono. Racconti che, osserva, promuovono un senso di autenticit\u00e0 e di connessione emotiva con i follower. &#8220;Penso che in parte le persone considerino i social media pi\u00f9 utili per trovare risposte perch\u00e9 non \u00e8 facile contattare un professionista sanitario&#8221;, riflette Liam Robertson, la cui pagina Instagram @livingwithulcerativecolitis (vivere con la colite ulcerosa) conta 9.300 follower. Esprime una speranza Lily Mae, che con l&#8217;account Instagram @chronicallylil narra la sua convivenza con la sindrome di Ehlers-Danlos, l&#8217;endometriosi e la sindrome da compressione vascolare: &#8220;Vorrei che gli operatori sanitari ascoltassero e interagissero di pi\u00f9 con le comunit\u00e0 di pazienti online. C&#8217;\u00e8 una tale ricchezza di conoscenze di prima mano condivise &#8211; storie vere, sintomi ed esperienze vissute &#8211; che potrebbero contribuire a migliorare l&#8217;assistenza se pi\u00f9 operatori si prendessero del tempo per comprenderle&#8221;. Jen Moore, che sulla pagina Instagram @jen.dometriosis pubblica post sull&#8217;endometriosi e l&#8217;adenomiosi, rivendica il ruolo dei pazienti influencer nell&#8217;indirizzare i follower verso i professionisti sanitari: &#8220;Se non coinvolgiamo i medici in ci\u00f2 che stiamo cercando di fare &#8211; dice &#8211; nulla cambier\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=34200\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Social &#8216;cattivi maestri&#8217; quando parlano di salute. &#8220;I consigli medici parziali o fuorvianti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":34201,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-34200","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34200"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34225,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34200\/revisions\/34225"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}