{"id":34167,"date":"2025-12-04T10:22:20","date_gmt":"2025-12-04T10:22:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34167"},"modified":"2025-12-04T10:22:20","modified_gmt":"2025-12-04T10:22:20","slug":"cultura-contro-emarginazione-da-save-the-children-un-premio-per-la-ricerca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=34167","title":{"rendered":"Cultura contro emarginazione, da Save the Children un premio per la ricerca"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il valore della partecipazione culturale giovanile per contrastare emarginazione e dispersione scolastica, i sistemi di tutela per bambine, bambini e adolescenti che vivono in contesti di criminalit\u00e0 e violenza, la funzione rieducativa del teatro in carcere, ma anche la scuola che resiste nei rifugi antiaerei dell\u2019Ucraina e un progetto per sostenere l\u2019accesso di bambine e ragazze alle discipline Stem contro i pregiudizi: sono questi i temi delle ricerche vincitrici della prima edizione del premio &#8216;Save the Children per la ricerca &#8211; Dove inizia il futuro&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 urgente rafforzare l\u2019alleanza tra la comunit\u00e0 scientifica e chi opera al fianco di bambine, bambini e adolescenti. I diritti dell\u2019infanzia non avanzano se non c\u2019\u00e8 ricerca. Gli interventi pubblici e i progetti sul campo rischiano di non essere efficaci senza dati, analisi ed evidenze. Sostenere la ricerca significa investire nel futuro e nella crescita del Paese. Per questo motivo, Save the Children ha dato vita ad un polo ricerche, una struttura permanente dedicata ad ampliare e diffondere conoscenza sull\u2019infanzia e l\u2019adolescenza, e oggi siamo qui per premiare ricercatori e ricercatrici che non si accontentano di raccontare il presente, ma lavorano per costruire il futuro&#8221;, ha dichiarato Claudio Tesauro, presidente di Save the Children Italia.\u00a0<\/p>\n<p>Il premio, alla sua prima edizione, nasce per sostenere l\u2019attivit\u00e0 di ricerca a favore dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza, valorizzando i contributi scientifici che aiutano a interpretare i cambiamenti, a coglierne l\u2019impatto nella vita dei bambini e a definire politiche innovative che promuovano i diritti dei minori e delle loro famiglie. In base alla selezione curata da una giuria di esperti di alto profilo nei settori della pedagogia, economia, statistica, sociologia e comunicazione, il premio \u00e8 stato assegnato agli autori\/autrici di una ricerca realizzata in Italia che ha contribuito ad ampliare la conoscenza su una o pi\u00f9 dimensioni della vita dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza con un significativo impatto sui diritti. Per sostenere i giovani ricercatori e ricercatrici, \u00e8 stata premiata anche una ricerca coordinata e\/o realizzata da un ricercatore con meno di 35 anni che ricever\u00e0 anche una dote formativa del valore di 10mila euro.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Un ringraziamento sentito va a tutti i ricercatori e le ricercatrici che hanno preso parte a questa prima edizione del premio, con 92 ricerche provenienti da 45 universit\u00e0 e istituti di ricerca, e alla autorevole giuria che le ha valutate. Il premio ha fatto venire alla luce un patrimonio di conoscenze sull\u2019infanzia e l\u2019adolescenza che va valorizzato e che \u00e8 indispensabile per comprendere la realt\u00e0 e guidare gli interventi. Questo premio \u00e8 anche un messaggio sulla necessit\u00e0 di investire stabilmente sulla ricerca per l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza, perch\u00e9 la ricerca non \u00e8 un lusso, ma la condizione necessaria per affrontare le sfide del nostro tempo&#8221;, ha dichiarato Raffaela Milano, direttrice ricerca di Save the Children.\u00a0<\/p>\n<p>Il premio Ricerca \u00e8 stato assegnato a due ricerche ex aequo: &#8216;Fammi Spazio: una ricerca sulla partecipazione culturale giovanile a Bologna&#8217; di Roberta Paltrinieri, professoressa di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all&#8217;universit\u00e0 di Bologna, indaga il welfare culturale come leva per la promozione del protagonismo giovanile. Con un approccio originale, che unisce il rigore metodologico della raccolta di dati empirici, proposte operative e riflessioni critiche, Paltrinieri pone al centro del suo lavoro di ricerca il valore della cultura e delle pratiche artistiche come fattori di coesione sociale, benessere e contrasto alle diseguaglianze, con l\u2019obiettivo di aumentare la partecipazione culturale degli adolescenti e gli spazi in cui i giovani si sentano protagonisti per affrontare il rischio di povert\u00e0 educativa e dispersione scolastica attraverso anche la cura della dimensione relazionale in ambienti che incoraggino la scoperta e l\u2019espressione libera.\u00a0<\/p>\n<p>&#8216;Teatro e Carcere. Uno studio pedagogico all\u2019interno dell\u2019Ipm Cesare Beccaria di Milano&#8217; di Veronica Berni, assegnista di ricerca presso il dipartimento di Scienze umane per la formazione Riccardo Massa\u2019 dell&#8217;universit\u00e0 degli studi di Milano Bicocca, approfondisce la funzione rieducativa dell\u2019istituto penitenziario minorile. Attraverso osservazioni, testimonianze e le voci dei ragazzi detenuti, la ricerca mostra gli effetti postivi e trasformativi del laboratorio teatrale all\u2019interno dell\u2019Ipm Beccaria di Milano, unico progetto di teatro in carcere che svolge le proprie attivit\u00e0 in un teatro collocato all\u2019interno dell\u2019Istituto ma aperto, tramite una porta, al territorio. La ricerca offre alla comunit\u00e0 educante e non solo spunti per le policy delle istituzioni carcerarie che restituiscano protagonismo ai giovani detenuti.\u00a0<\/p>\n<p>Il premio per i ricercatori under35 \u00e8 stato assegnato a Faustino Rizzo per la ricerca &#8216;Sfide e prospettive nella tutela dei diritti dell\u2019infanzia in contesti mafiosi: un\u2019analisi delle misure di protezione avviate dal Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria negli anni 2012-2020&#8217;. Faustino Rizzo, assegnista di ricerca presso l&#8217;universit\u00e0 di Padova, mette in luce la realt\u00e0 di bambini e adolescenti che appartengono a famiglie legate alla criminalit\u00e0 organizzata, inseriti in programmi di protezione, ed esplora le iniziative di tutela. Al centro del lavoro di ricerca c\u2019\u00e8 il concetto di &#8216;vulnerabilit\u00e0 mafiosa&#8217;, la condizione in cui i bambini sono immersi in una pedagogia criminale e violenta, e la proposta di un adattamento del livello essenziale di prestazione sociale &#8216;Prevenzione dell\u2019allontanamento familiare &#8211; P.i.p.p.i.&#8217; ai minori che vivono in questa condizione nelle procedure adottate dagli operatori sociali, per una maggiore tutela e per interrompere il ciclo di svantaggio sociale in cui si trovano.\u00a0<\/p>\n<p>Save the Children ha scelto di attribuire due menzioni speciali a un centro di ricerca internazionale e a un progetto di cittadinanza scientifica che ha avvicinato bambini e bambine alla scienza. La prima \u00e8 stata assegnata al Kse Institute (Kyiv school of Economics, Ucraina) per le attivit\u00e0 di ricerca in ambito educativo in contesti di guerra e l\u2019impegno nel documentare l\u2019impatto del conflitto sulla societ\u00e0 ucraina e sostenere il sistema educativo e sociale anche attraverso la creazione di rifugi educativi nelle scuole e la collaborazione con Ong per il supporto psicologico ai minori. La seconda menzione speciale, invece, \u00e8 per la Fondazione Mondo Digitale Italia (Fmd) per il progetto &#8216;Coding girls&#8217;, un programma formativo che promuove l\u2019avvicinamento di bambine e ragazze alla conoscenza scientifica e tecnologica, con l\u2019obiettivo di superare pregiudizi e stereotipi di genere che ancora limitano l\u2019accesso delle ragazze alle discipline Stem.\u00a0<\/p>\n<p>La cerimonia, condotta dalla giornalista Mariangela Pira, si \u00e8 svolta questa mattina a Milano, presso il Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci, alla presenza della vicesindaca del Comune di Milano, Anna Scavuzzo e di autorevoli esponenti del mondo della ricerca componenti della giuria del premio: Anna Maria Ajello, professoressa di Psicologia dello sviluppo all&#8217;universit\u00e0 La Sapienza; Tito Boeri, economista dell&#8217;universit\u00e0 Bocconi; Enrico Giovannini, statistico ed economista, direttore scientifico ASviS; Paola Milani, professoressa di Pedagogia sociale dell&#8217;universit\u00e0 di Padova.\u00a0<\/p>\n<p>A premiare i vincitori e a sottolineare l\u2019importanza per la societ\u00e0 civile delle ricerche premiate, sono saliti sul palco anche l\u2019attore Paolo Briguglia e Andrea Zucca, responsabile dello sviluppo istituzionale di Fondazione Feltrinelli. Nel corso dell\u2019evento l\u2019astronauta Paolo Nespoli ha dialogato con le ragazze del progetto &#8216;Coding girls&#8217; rispondendo alle loro curiosit\u00e0 sullo spazio e sul suo lavoro, mentre la giornalista Francesca Mannocchi ha portato la sua preziosa testimonianza di ci\u00f2 che vivono i bambini in guerra.\u00a0<\/p>\n<p>La prima edizione del premio ha il patrocinio del Comune di Milano e del ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, \u00e8 realizzata grazie al sostegno di Poste Italiane e Aon. All\u2019iniziativa \u00e8 stata conferita la medaglia del presidente della Repubblica. L\u2019iniziativa si \u00e8 avvalsa, inoltre, del contributo dello Ied- Istituto europeo di Design &#8211; e della Fondazione Francesco Morelli: i trofei consegnati ai vincitori del premio, sono stati realizzati da un gruppo di bambini del Punto Luce di Ostia di Save the Children, guidati in un laboratorio dagli studenti dello Ied di Roma.\u00a0<\/p>\n<p>Il &#8216;Premio&#8217; \u00e8 promosso dal polo ricerche di Save the Children, una struttura dell&#8217;organizzazione interamente dedicata ad ampliare e diffondere le conoscenze sulla condizione dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza in Italia e nel mondo, allo scopo di promuovere i diritti di tutti i bambini e le bambine e di incidere concretamente, attraverso i dati e le analisi, sulle politiche e sulle prassi di soggetti istituzionali, privati e non profit. Le attivit\u00e0 del polo ricerche si articolano in quattro ambiti: la ricerca, l\u2019analisi dei dati (anche attraverso un portale consultabile on line: https:\/\/datahub.savethechildren.it), la formazione e la promozione della cittadinanza scientifica.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=34167\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il valore della partecipazione culturale giovanile per contrastare emarginazione e dispersione scolastica, i&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":34168,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-34167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34167"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34189,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34167\/revisions\/34189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}