{"id":33803,"date":"2025-12-03T14:14:00","date_gmt":"2025-12-03T14:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=33803"},"modified":"2025-12-03T14:14:00","modified_gmt":"2025-12-03T14:14:00","slug":"a2a-presenta-il-primo-piano-di-transizione-climatica-verso-il-net-zero-al-2050","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=33803","title":{"rendered":"A2A presenta il primo Piano di Transizione Climatica, verso il Net Zero al 2050"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; A2A ha presentato oggi il suo primo Piano di Transizione Climatica che definisce target, leve operative e strumenti finanziari per guidare il percorso di decarbonizzazione del Gruppo verso l\u2019obiettivo del Net Zero al 2050. Il documento strategico, pensato come strumento dinamico e trasparente, verr\u00e0 aggiornato annualmente in parallelo e assoluto coordinamento con il Piano Industriale, cos\u00ec da riflettere costantemente l\u2019evoluzione degli scenari energetici e macroeconomici. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa mitigazione dei cambiamenti climatici rappresenta una condizione imprescindibile per la stabilit\u00e0 dei sistemi ambientali, sociali ed economici. Dal 2000 a oggi, gli eventi climatici estremi hanno generato danni per oltre 3.600 miliardi di dollari e le stime indicano che i costi dell\u2019inazione potrebbero raggiungere i 1.200 trilioni di euro, quasi il doppio degli investimenti necessari a rispettare gli Accordi di Parigi.\u201d \u2013 ha dichiarato Roberto Tasca, Presidente di A2A &#8211; \u201cIn questo scenario, i piani di transizione climatica delle imprese rivestono un ruolo essenziale nella mobilitazione dei capitali: permettono di valutare preventivamente i rischi, individuare nuove opportunit\u00e0 di investimento, rafforzare la fiducia del mercato e favorire un migliore accesso al credito, contribuendo alla riduzione dei costi di finanziamento. Essi costituiscono inoltre la base delle strategie di finanza sostenibile, un ambito nel quale il nostro Gruppo \u00e8 stato pioniere, con l\u2019emissione del primo European Green Bond e del primo Blue Bond in Italia. Iniziative che confermano come la transizione verso modelli di business pi\u00f9 responsabili possa generare valore finanziario per l\u2019azienda e per tutti gli stakeholder&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa crisi climatica richiede visione, coerenza e la capacit\u00e0 di agire con responsabilit\u00e0 nel lungo periodo. Affrontiamo questa sfida facendo leva sulle nostre competenze industriali, sull\u2019innovazione tecnologica su cui stiamo investendo e su un modello di business che integra dimensione ambientale, economica e sociale.\u201d &#8211; ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A &#8211; \u201cIl nostro obiettivo \u00e8 chiaro: raggiungere il Net Zero su tutti gli Scope emissivi entro il 2050. Il Piano di Transizione Climatica chiarisce come intendiamo farlo, definisce tappe intermedie ambiziose e amplia la nostra visione oltre l\u2019orizzonte del Piano Industriale al 2035, pur nella consapevolezza che, per gli scenari in grande cambiamento, dovremo costantemente aggiornare traiettoria e azioni. In questo quadro, abbiamo gi\u00e0 previsto circa 7 miliardi di investimenti dedicati a specifiche leve di decarbonizzazione: 5 per la Transizione Energetica e 2 per l\u2019Economia Circolare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p> Il Piano si fonda su uno scenario energetico che prevede per l\u2019Italia il raggiungimento della neutralit\u00e0 climatica nel 2050, con un ruolo rilevante delle tecnologie di cattura e stoccaggio della CO\u2082 (CCS) e una crescita della domanda elettrica legata all\u2019elettrificazione dei consumi a cui si aggiunge il recente sviluppo dei data center. Nel Transition Plan l\u2019upside di richiesta di energia da parte di questi hub digitali non \u00e8 ancora stata fattorizzata; se le previsioni degli scenari nazionali pi\u00f9 recenti verranno confermate, sar\u00e0 necessario definire, dal prossimo aggiornamento, un nuovo approccio alla produzione elettrica che garantisca un carico baseload costante e sicuro.\u00a0<\/p>\n<p> La strategia del Gruppo ruota attorno a due pilastri: 1. Elettrificazione dei consumi, sostenuta da un forte incremento delle fonti rinnovabili e dal contributo del gas naturale in impianti termoelettrici ad alta efficienza nel breve-medio periodo; 2. Economia circolare, attraverso la valorizzazione dei rifiuti e degli scarti come materia o energia, contribuendo cos\u00ec a una significativa riduzione delle emissioni del Paese. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo finale \u00e8 una riduzione di almeno il 90% della carbon footprint del Gruppo entro il 2050 rispetto al 2023, con compensazione delle sole emissioni residue tramite crediti di rimozione certificati. Il Piano conferma inoltre: riduzione del 50% delle emissioni dirette entro il 2035 e dell\u201980% entro il 2040 (rispetto al 2017); riduzione del 61% dell\u2019intensit\u00e0 emissiva (gCO\u2082e\/kWh) entro il 2035 (baseline 2017); azzeramento delle emissioni Scope 2 legate all\u2019acquisto di energia entro il 2026; riduzione delle emissioni Scope 3 lungo la supply chain (-30%), nelle attivit\u00e0 upstream dei vettori energetici (-60%) e nell\u2019uso del gas da parte dei clienti (-22%) al 2035 (baseline 2023). La supply chain rappresenta una leva determinante del percorso: per questo il Gruppo ha avviato il progetto Scope 3, dedicato al supporto dei fornitori nell\u2019implementazione di strategie di riduzione delle emissioni. \u00a0<\/p>\n<p>Complessivamente, i circa 7 miliardi di capex al 2035 saranno allocati in particolare per: 3,4 miliardi allo sviluppo della produzione da fonti rinnovabili; 1 miliardo a soluzioni di cattura della CO2 per impianti Waste-to-Energy, recupero di calore industriale e dai data center per le reti di teleriscaldamento, elettrificazione della flotta dedicata alla raccolta rifiuti e sviluppo della produzione da bioenergie. Il Piano \u00e8 sostenuto da strumenti di finanza sostenibile, come il primo European Green Bond del Gruppo e il primo Blue Bond in Italia. L\u2019obiettivo \u00e8 portare al 100% la quota di debito ESG entro il 2035 (attualmente all\u201982%). Elemento imprescindibile della strategia \u00e8 la Just Transition: il Gruppo garantir\u00e0 percorsi di reskilling e upskilling a tutto il personale coinvolto nelle attivit\u00e0 che evolveranno nel contesto della decarbonizzazione, con programmi formativi dedicati e iniziative per attrarre nuove competenze. Parallelamente, A2A prosegue nel dialogo con i territori attraverso iniziative di ascolto, engagement e formazione rivolte a cittadini, imprese e scuole, promuovendo una transizione equa, inclusiva e condivisa.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sostenibilita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=33803\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; A2A ha presentato oggi il suo primo Piano di Transizione Climatica che definisce&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33804,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-33803","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33803","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33803"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33803\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33859,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33803\/revisions\/33859"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/33804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}