{"id":33410,"date":"2025-12-02T14:55:38","date_gmt":"2025-12-02T14:55:38","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=33410"},"modified":"2025-12-02T14:55:38","modified_gmt":"2025-12-02T14:55:38","slug":"meno-docce-dopo-i-65-anni-la-raccomandazione-del-dermatologo-ecco-perche-e-cosa-succede-alla-pelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=33410","title":{"rendered":"Meno docce dopo i 65 anni, la raccomandazione del dermatologo: &#8220;Ecco perch\u00e9 e cosa succede alla pelle&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Semplice come fare una doccia? Non proprio. Anche l&#8217;igiene pu\u00f2 avere controindicazioni soprattutto quando la pelle diventa matura e subisce di pi\u00f9 l&#8217;aggressione dei detergenti. E persino della stessa acqua, &#8220;perch\u00e9 anche questa \u00e8 un potenziale irritante se troppo frequente, se troppo calda o se troppo fredda&#8221;. Lo spiega all&#8217;Adnkronos Salute Alessandro Borghi, docente di Dermatologia all&#8217;universit\u00e0 di Ferrara e componente del consiglio direttivo della Societ\u00e0 italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse (Sidemast), evidenziando che se lavarsi poco irrita la pelle, &#8220;anche farlo troppo non \u00e8 salutare in particolare dopo una certa et\u00e0&#8221;. Sconsigliabile, quindi, per gli over 65 &#8220;farla tutti i giorni: 2 volte a settiman<br \/>\na \u00e8 sufficiente&#8221;, suggerisce. \u00a0<\/p>\n<p>Insomma nemmeno la doccia \u00e8 un &#8216;affare semplice&#8217; per la salute come potrebbe sembrare, &#8220;specialmente nelle persone mature, caratterizzate da una cute che cambia. Pi\u00f9 si va avanti con il tempo, infatti &#8211; illustra lo specialista &#8211; pi\u00f9 la pelle va incontro a modifiche, in particolare alla perdita graduale della funzionalit\u00e0 delle ghiandole sebacee. La pelle dell&#8217;anziano perde la sua morbidezza perch\u00e9 meno &#8216;aiutata&#8217; da quell&#8217;emolliente naturale, il sebo, che insieme alla componente idrica delle ghiandole sudoripare eccrine crea una pellicola, un film idrolipidico, che \u00e8 un emolliente naturale. La pelle diventa pi\u00f9 vulnerabile anche dal punto di vista biochimico nei confronti di potenziali irritanti eterni. E paradossalmente la doccia, la temperatura dell&#8217;acqua, l&#8217;acqua stessa, i detergenti possono irritarla, perch\u00e9 il soggetto anziano \u00e8 mediamente meno attrezzato anatomicamente, biologicamente, biochimicamente per contrastare l&#8217;effetto irritante&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>In questo quadro anche la scelta del detergente conta, in particolare &#8220;per chi ha la pelle pi\u00f9 matura o ha patologie dermatologiche. Bisogna preferire dei detergenti delicati &#8211; consiglia l&#8217;esperto &#8211; L&#8217;olio \u00e8 la formulazione ideale nel soggetto anziano, anche se spesso non \u00e8 un prodotto gradito perch\u00e9, non essendo schiumogeno, d\u00e0 la sensazione di non lavarsi abbastanza. Ma dobbiamo ricordare che la schiuma \u00e8 data da tensioattivi che sono un po&#8217; aggressivi&#8221;. L&#8217;olio pu\u00f2 avere anche il vantaggio di &#8220;un costo minore, se si scelgono ad esempio quelli comunemente usati per i bambini. Anche l&#8217;olio usato da chi ha la dermatite atopica va bene perch\u00e9 il problema \u00e8 il medesimo: una pelle pi\u00f9 vulnerabile verso stimoli esterni potenzialmente irritanti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Non sono solo i prodotti detergenti il problema, perch\u00e9 la pelle matura pu\u00f2 avere nemici insospettabili. &#8220;In genere &#8211; continua Borghi &#8211; pensiamo che gli irritanti siano per forza sostanze che hanno caratteristiche di pH particolare: acidi, alcali, ma in realt\u00e0 l&#8217;acqua stessa \u00e8 un potenziale irritante. Basti pensare che chi lava spesso le mani, o chi per motivi professionali ha un contatto frequente, ha anche pi\u00f9 spesso problemi di dermatite delle mani. E questo non dipende solo dall&#8217;esposizione, ma anche da quanto la pelle sia strutturata e resistente verso l&#8217;acqua. E quindi si torna allo stesso concetto: per la pelle pi\u00f9 vulnerabile degli anziani la frequenza \u00e8 maggiormente irritante&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>E contano anche la &#8216;durezza&#8217; e la qualit\u00e0 dell&#8217;acqua, &#8220;non c&#8217;\u00e8 dubbio&#8221;, sottolinea Borghi. &#8220;Due docce a settimana, insomma, sono pi\u00f9 che sufficienti. Questo magari d&#8217;estate diventa un po&#8217; pi\u00f9 problematico, perch\u00e9 si suda e la doccia diventa un&#8217;esigenza pi\u00f9 impellente. Si pu\u00f2 aumentare la frequenza, ma con una doccia molto rapida, tiepida. Vanno evitate le temperature estreme in un senso o nell&#8217;altro. E sempre utilizzando una minima quantit\u00e0 di detergente molto delicato&#8221;, raccomanda il dermatologo. In generale, d&#8217;estate come d&#8217;inverno, &#8220;suggerisco a tutti, e agli anziani a maggior ragione in virt\u00f9 della maggior secchezza cutanea che pu\u00f2 essere ulteriormente compromessa dalla doccia, di idratare la pelle dopo essersi lavati, usando prodotti che siano sia idratanti sia emollienti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>D&#8217;inverno &#8220;sono da prediligere prodotti un po&#8217; pi\u00f9 grassi, un po&#8217; pi\u00f9 emollienti e nutrienti: la pelle ha pi\u00f9 bisogno di ammorbidirsi, oltre che di idratazione. D&#8217;estate viceversa si possono preferire idratanti pi\u00f9 evanescenti, come i latti o i doposole, pi\u00f9 funzionali con il caldo&#8221;. L&#8217;utilizzo di un idratante con emolliente dopo le docce \u00e8 un&#8217;abitudine utile che va a bilanciare quei difetti strutturali, biochimici della pelle dell&#8217;anziano e va a prevenire il rischio, per esempio, di quella sensazione di fastidio, secchezza, irritazione. Dovrebbe diventare una prassi per tutti&#8221;, conclude Borghi.     \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute\/benessere<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=33410\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Semplice come fare una doccia? Non proprio. Anche l&#8217;igiene pu\u00f2 avere controindicazioni soprattutto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33411,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-33410","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33410"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33439,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33410\/revisions\/33439"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/33411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}