{"id":33301,"date":"2025-12-02T11:42:39","date_gmt":"2025-12-02T11:42:39","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=33301"},"modified":"2025-12-02T11:42:39","modified_gmt":"2025-12-02T11:42:39","slug":"pil-ocse-per-italia-crescita-modesta-a-05-nel-2025-e-06-nel-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=33301","title":{"rendered":"Pil, Ocse: per Italia crescita modesta a +0,5% nel 2025 e 0,6% nel 2026"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nCrescita &#8220;modesta&#8221; per l&#8217;Italia: il pil \u00e8 previsto risalire lievemente dal +0,5% del 2025 a +0,6% in 2026 e +0,7% ne 2027. Lo rileva l&#8217;Ocse nell&#8217;Outlook, peggiorando la stima di quest&#8217;anno rispetto al +0,6% diffuso il 23 settembre e confermando quella per il prossimo anno. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Una maggiore certezza, migliori condizioni di prestito e la continua attuazione dei progetti del Pnrr dovrebbero favorire maggiori investimenti delle imprese e una maggiore domanda dei consumatori nel 2027&#8221;, si legge. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le esportazioni deboli a seguito dell&#8217;aumento delle tariffe globali e del calo dei consumi delle famiglie, nonostante l&#8217;aumento dei redditi reali, freneranno la crescita a breve termine. Si prevede che l&#8217;aumento degli investimenti pubblici sosterr\u00e0 la crescita fino al 2026, sostenuto dall&#8217;accelerazione dell&#8217;erogazione dei fondi del Programma nazionale di ripresa e resilienza prima della scadenza, prima di rallentare nel 2027&#8221;. Per l&#8217;Ocse i rischi sono &#8220;sostanzialmente bilanciati&#8221;. &#8220;Se i recenti miglioramenti della sostenibilit\u00e0 fiscale si rivelassero di breve durata e gli spread dei tassi di interesse si ampliassero nuovamente, o se la debolezza dei principali partner commerciali si prolungasse, le prospettive potrebbero deteriorarsi. Al contrario, miglioramenti strutturali pi\u00f9 forti del previsto nelle condizioni di investimento potrebbero stimolare la crescita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nIl deficit italiano dovrebbe scendere al 2,9% del pil nel 2025, grazie soprattutto all&#8217;aumento delle entrate Irpef e dei contributi previdenziali, dovuto alla forza del mercato del lavoro e a una spesa inferiore al previsto degli incentivi per l&#8217;edilizia. \u00a0<\/p>\n<p>Il disavanzo dovrebbe scendere al 2,7% nel 2026 e al 2,6% nel 2027. Il surplus di bilancio primario aumenter\u00e0 dello 0,6% del pil tra il 2025 e il 2027, raggiungendo l&#8217;1,3%, in linea con il percorso delineato nella strategia fiscale strutturale a medio termine per un surplus di bilancio primario strutturale del 2,1% entro il 2029. Il debito pubblico passer\u00e0 dal 136,2% del pil nel 2025 al 137,7 nel 2026 e scender\u00e0 lievemente al 137,4% nel 2027 a causa del Superbonus che verr\u00e0 registrato nello stock del debito. L&#8217; erogazione del Pnrr accelerer\u00e0 prima della scadenza di fine 2026, anche se altri investimenti pubblici potrebbero registrare una ripresa nel 2027.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In Italia &#8220;un&#8217;ulteriore riduzione del disavanzo di bilancio e la stabilizzazione del rapporto debito pubblico\/pil, in linea con la strategia di bilancio strutturale di medio termine e con gli impegni assunti a livello europeo, consentirebbero di ridurre il costo del debito pubblico italiano e favorirebbero la sostenibilit\u00e0 delle finanze pubbliche e l&#8217;equit\u00e0 intergenerazionale&#8221;, scrive l&#8217;Ocse, ammettendo tuttavia in un atro passaggio che il consolidamento dei conti sta &#8220;frenando la crescita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;A tal fine &#8211; si aggiunge &#8211; sar\u00e0 necessario mantenere le entrate, migliorare l&#8217;efficienza della spesa e mantenere le misure adottate di recente per contenere la spesa pensionistica. Migliorare il mix di politiche fiscali pu\u00f2 sostenere la spesa delle famiglie e incoraggiare l&#8217;occupazione. Una maggiore certezza normativa e dei processi di approvazione, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture di generazione e trasmissione delle energie rinnovabili, pu\u00f2 stimolare gli investimenti privati&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La crescita globale appare resiliente la con fragilit\u00e0 crescenti, legate ai dazi che si tradurranno gradualmente in un rialzo dei prezzi ed un rallentamento di consumi e investimenti. &#8220;L&#8217;economia globale &#8211; afferma il segretario generale Ocse Mathias Cormann nell&#8217;editoriale di apertura- ha dimostrato resilienza quest&#8217;anno, nonostante i timori di un rallentamento pi\u00f9 marcato a seguito dell&#8217;aumento delle barriere commerciali e della significativa incertezza politica. L&#8217;attivit\u00e0 si \u00e8 mantenuta grazie&#8221; al gioco di anticipo nella produzione e negli scambi per contenere l&#8217;impatto dei dazi, &#8220;ai forti investimenti legati all&#8217;intelligenza artificiale e alle politiche fiscali e monetarie di sostegno&#8221;. Tuttavia, &#8220;la crescita del commercio globale ha subito un rallentamento nel secondo trimestre di quest&#8217;anno e prevediamo che l&#8217;aumento dei dazi doganali si tradurr\u00e0 gradualmente in un aumento dei prezzi, riducendo la crescita dei consumi delle famiglie e degli investimenti delle imprese&#8221;, avverte il segretario generale Ocse. &#8220;I mercati del lavoro sono ancora relativamente rigidi, ma mostrano segni di allentamento, poich\u00e9 le offerte di lavoro sono tornate ai livelli pre-pandemia del 2019&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La disciplina di bilancio \u00e8 necessaria per affrontare il debito pubblico elevato e in aumento e mantenere lo spazio di manovra fiscale per reagire agli shock&#8221;, afferma Cormann.  &#8220;Le prospettive economiche dell&#8217;Ocse &#8211; sottolinea &#8211; prevedono un impatto negativo relativamente lieve dei recenti shock commerciali e dell&#8217; elevata incertezza sull&#8217;economia globale. I responsabili politici devono affrontare le fragilit\u00e0 sottostanti, portare avanti le riforme strutturali e ottimizzare le finanze pubbliche, al fine di rafforzare in modo duraturo le prospettive di crescita e gli standard di vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Revisioni sistematiche e regolari della spesa, pratiche di appalto pubblico rafforzate, una maggiore adozione della tecnologia digitale nella pubblica amministrazione e una migliore destinazione dei benefici sociali migliorerebbero l&#8217;efficienza della spesa pubblica e libererebbero risorse da destinare ad aree che sostengono meglio le opportunit\u00e0 e la crescita&#8221;, aggiunge. Inoltre &#8220;riforme strutturali ambiziose sono importanti per sbloccare prospettive di crescita economica pi\u00f9 solide&#8221;, afferma, rilevando che l&#8217;attuale crescita potenziale del pil pro capite nell&#8217;Ocse \u00e8 stimata all&#8217;1,4%, in calo rispetto al 2,2% circa della fine degli anni &#8217;90. &#8220;Le riforme politiche che riducono la burocrazia, semplificano le normative e abbassano le barriere all&#8217;ingresso nei settori dei servizi sono fondamentali per migliorare la concorrenza, l&#8217;innovazione, la produttivit\u00e0 e il dinamismo delle imprese&#8221;, prosegue Cormann.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nelle sue raccomandazioni l&#8217;Ocse sollecita quindi i governi a &#8220;garantire la sostenibilit\u00e0 del debito a lungo termine e mantenere la capacit\u00e0 di reagire a shock futuri&#8221;. In questa cornice, si ribadisce nel documento, &#8220;saranno essenziali maggiori sforzi per contenere e riallocare la spesa, migliorare l&#8217;efficienza del settore pubblico e aumentare le entrate, nell&#8217;ambito di percorsi di aggiustamento credibili a medio termine specifici per ciascun paese, affinch\u00e9 l&#8217;onere del debito rimanga gestibile e si conservino le risorse necessarie per affrontare le sfide di spesa a pi\u00f9 lungo termine&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>E ancora: &#8220;le scelte in materia di spesa e fiscalit\u00e0 dovrebbero concentrarsi sulla necessit\u00e0 di rafforzare la crescita economica sostenibile, preservando al contempo un sostegno adeguato a chi ne ha bisogno&#8221;. L&#8217;Ocse ribadisce che &#8220;l&#8217;aumento del protezionismo, l&#8217;incertezza geopolitica e le deboli prospettive di crescita rafforzano la necessit\u00e0 di riforme strutturali ambiziose che migliorino il tenore di vita, aumentino la resilienza e contribuiscano a migliorare le prospettive di sostenibilit\u00e0 del debito&#8221;. In questa prospettiva l&#8217;Ocse invita a prevede &#8220;riforme che migliorano gli incentivi e la capacit\u00e0 delle imprese di innovare e crescere e la capacit\u00e0 dei lavoratori di spostarsi verso quei settori dell&#8217;economia in cui le loro competenze sono pi\u00f9 necessarie&#8221;. Inoltre &#8220;le riforme della regolamentazione del settore finanziario possono anche sostenere un&#8217;allocazione pi\u00f9 efficiente del capitale e contribuire a rafforzare le economie contro i rischi sistemici&#8221;, si aggiunge.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel nuovo Outlook Ocse si sottolinea che &#8220;per sostenere la crescita \u00e8 necessario ridurre l&#8217;incertezza giuridica&#8221;: una regolamentazione &#8220;eccessiva o imprevedibile pu\u00f2 pesare sull&#8217;attivit\u00e0 economica, norme chiare e ben concepite possono sostenere la crescita perch\u00e9 i quadri normativi sono stabili e lo stock complessivo di regolamenti rimane gestibile&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>E qui l&#8217;Ocse cita l&#8217;annosa nota dolente della giungla normativa dell&#8217;Italia. &#8220;Ad esempio, i dati relativi all&#8217;Italia suggeriscono che la crescente complessit\u00e0 dei testi giuridici sembra aver generato incertezza nell&#8217;applicazione delle normative per le imprese, il che potrebbe aver ridotto il pil pro capite di oltre il 3% negli ultimi 20 anni a causa della minore crescita e degli investimenti delle imprese&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=33301\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Crescita &#8220;modesta&#8221; per l&#8217;Italia: il pil \u00e8 previsto risalire lievemente dal +0,5% del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":33302,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-33301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33301"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33301\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33326,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33301\/revisions\/33326"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/33302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}