{"id":32917,"date":"2025-12-01T10:06:00","date_gmt":"2025-12-01T10:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=32917"},"modified":"2025-12-01T10:06:00","modified_gmt":"2025-12-01T10:06:00","slug":"addio-a-pietrangeli-binaghi-perdiamo-simbolo-barazzutti-era-il-mio-idolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=32917","title":{"rendered":"Addio a Pietrangeli, Binaghi: &#8220;Perdiamo simbolo&#8221;. Barazzutti: &#8220;Era il mio idolo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L\u2019Italia del tennis dice addio a Nicola Pietrangeli, morto oggi a 92 anni, l\u2019uomo che ha cambiato per sempre la storia di questo sport. Dal presidente Fitp Angelo Binaghi all&#8217;ex tennista azzurro Corrado Barazzutti, tanti i messaggi per il primo italiano a vincere uno Slam.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Angelo Binaghi lo ricorda come molto pi\u00f9 di un campione: &#8220;\u00c8 stato il primo a insegnarci cosa volesse dire vincere davvero, dentro e fuori dal campo. \u00c8 stato il punto di partenza di tutto quello che il nostro tennis \u00e8 diventato. Con lui abbiamo capito che anche noi potevamo competere con il mondo, che sognare in grande non era pi\u00f9 un azzardo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Quando si parla di Nicola, si pensa subito ai record, alle Coppe Davis, ai titoli e ai trionfi che resteranno per sempre nella nostra storia. Ma la verit\u00e0 \u00e8 che Nicola era molto di pi\u00f9. Era un modo di essere. Con la sua ironia tagliente, il suo spirito libero, la sua voglia inesauribile di vivere e di scherzare, riusciva a rendere il tennis qualcosa di umano, di vero, di profondamente italiano&#8221;, ha aggiunto Binaghi. &#8220;Parlare con lui era sempre un piacere e una sorpresa: potevi uscire da una conversazione ridendo a crepapelle o con una riflessione che ti restava dentro per giorni. Nel mio ufficio c\u2019\u00e8 una foto a cui tengo moltissimo: io bambino, raccattapalle in una sfida di Coppa Davis a Cagliari, e davanti a me proprio lui, Nicola Pietrangeli. Ogni volta che la guardo, mi sembra di tornare a quel giorno. E mi rendo conto che, in fondo, tutto per me \u00e8 cominciato l\u00ec. Quella foto non \u00e8 solo un ricordo: \u00e8 un simbolo. Il simbolo di come un bambino possa innamorarsi di uno sport grazie a chi lo incarna in modo cos\u00ec pieno e naturale. Per me Nicola non era solo il pi\u00f9 grande giocatore della nostra storia. Era il tennis, nel senso pi\u00f9 profondo del termine&#8221;, ha proseguito Binaghi nel suo racconto di una icona del tennis mondiale. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Gli devo molto, come uomo e come presidente. Non solo per quello che ha fatto per la Federazione e per tutti noi, ma per come lo ha fatto: con stile, con coraggio, con quella sua irriverenza che era il segno dei veri fuoriclasse. A modo suo, Nicola non \u00e8 mai cambiato: diretto, sincero, incapace di essere banale. Anche quando provocava, lo faceva con un\u2019intelligenza che nasceva dall\u2019amore profondo per il nostro sport. Oggi ci piace pensare che abbia raggiunto in cielo Lea, e che insieme stiano gi\u00e0 giocando uno straordinario doppio misto, divertendosi come solo loro sapevano fare. Due icone del tennis italiano, inseparabili anche lass\u00f9&#8221;. ha sottolineato Binaghi.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ma per noi che restiamo, \u00e8 un colpo durissimo. Nel giro di poco pi\u00f9 di un anno abbiamo perso due pezzi della nostra anima. Due persone che hanno scritto la nostra storia e che continueranno a ispirarci, ogni giorno, dentro e fuori dal campo. Ci mancher\u00e0 la sua voce, ci mancher\u00e0 il suo sorriso, quella sua capacit\u00e0 di dire sempre quello che pensava, senza paura e senza filtri. Oggi salutiamo un monumento del nostro sport, ma anche un amico vero. Uno di quelli che ti dicono le cose in faccia, che sanno farti arrabbiare e poi ridere un secondo dopo. E questo, nel mondo di oggi, vale pi\u00f9 di mille trofei. Grazie, Nicola. Per tutto quello che ci hai dato, e per tutto quello che continuerai a rappresentare per il tennis italiano&#8221;, ha concluso Binaghi.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sono molto dispiaciuto per la comparsa di Nicola, perch\u00e9 prima di tutto era una persona di famiglia. Abbiamo praticamente vissuto una vita insieme, per quanto mi riguarda da quando ero ragazzino lo vedevo giocare in televisione, era un po&#8217; il mio idolo, l&#8217;ho incontrato come giocatore in campo, \u00e8 stato compagno mio di Coppa Davis, quando io ero un ragazzino, \u00e8 stato il mio capitano quando abbiamo vinto la Coppa Davis e in questi ultimi 20 anni siamo sempre stati insieme, abbiamo condiviso tante cose&#8221;. Questo il ricordo di Corrado Barazzutti all&#8217;Adnkronos.\u00a0<\/p>\n<p> &#8220;Nicola era un amico, era una persona alla quale ero molto vicino e un grande personaggio sportivo. Eta un ambasciatore nel mondo del tennis e dello sport, un ambasciatore di principi e di valori, un grande personaggio sportivo che ha dato tantissimo al tennis e allo sport italiano&#8221;, ha concluso l&#8217;ex capitano di Coppa Davis.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p> \u201cLa scomparsa di Nicola Pietrangeli addolora profondamente tutto lo sport italiano &#8211; sono state le parole del Presidente del Coni Luciano Buonfiglio -. Con lui perdiamo non solo un campione straordinario, ma un\u2019icona, un simbolo eterno della sua disciplina. Pietrangeli ha incarnato il tennis italiano: il suo talento, il suo carisma e le sue vittorie hanno attraversato indissolubilmente intere generazioni&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Con i suoi successi ha portato l\u2019Italia sulla ribalta internazionale, aprendo la strada a una tradizione che oggi continua a brillare grazie anche al solco da lui tracciato. Oggi perdiamo un punto di riferimento assoluto, un ambasciatore autentico dei valori che accomunano il nostro mondo. Alla sua famiglia, al Presidente Angelo Binaghi e all\u2019intero movimento del tennis italiano va il cordoglio pi\u00f9 sincero mio e del Coni&#8221;, ha concluso il Presidente.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sport<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=32917\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019Italia del tennis dice addio a Nicola Pietrangeli, morto oggi a 92 anni,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32918,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-32917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32917"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32927,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32917\/revisions\/32927"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/32918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}