{"id":32722,"date":"2025-11-30T10:21:15","date_gmt":"2025-11-30T10:21:15","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=32722"},"modified":"2025-11-30T10:21:15","modified_gmt":"2025-11-30T10:21:15","slug":"elezioni-regionali-follini-attenti-a-cantare-vittoria-prima-del-tempo-partita-aperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=32722","title":{"rendered":"Elezioni regionali, Follini: &#8220;Attenti a cantare vittoria prima del tempo, partita aperta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; \u201cAll\u2019indomani delle elezioni regionali Schlein fa finta di aver vinto (forse addirittura &#8216;stravinto&#8217;) e Meloni fa finta di non aver perso. Due finzioni, appunto. Poich\u00e9 la risalita del Pd e dei suoi alleati resta ancora difficile e altrettanto difficile resta la tenuta a lungo andare del governo e della sua maggioranza. Dunque ha ragione chi osserva che la partita \u00e8 aperta, contendibile come oggi si usa dire. E che di qui al voto mancano troppe incognite perch\u00e9 si possa disporre fin d\u2019ora di qualche lume sulle equazioni della prossima legislatura. \u00a0<\/p>\n<p>Quello che fa riflettere, semmai, \u00e8 proprio questa reciproca attitudine a cantare vittoria prima del tempo. Come se l\u2019unica possibilit\u00e0 di svolgere un discorso politico di qualche peso consistesse nel promettere a se stessi e ai propri cari un sicuro successo. E e ai propri nemici una immancabile disfatta. Circostanza che in politica ricorre, qualche volta. Ma non sempre e quasi mai in modo tanto lineare. Laddove invece capita pi\u00f9 di frequente che all\u2019indomani si debbano cercare compromessi, mediazioni, equilibri. Cio\u00e8 tutte quelle cose che in campagna elettorale suonano assai disdicevoli, almeno a detta dei contendenti. Ora \u00e8 chiaro che la propaganda ha le sue ragioni. E che perfino la faziosit\u00e0 pu\u00f2 non avere tutti i torti. \u00a0<\/p>\n<p>Nella vita politica si ingaggia una battaglia per vincerla, e nessuno stato maggiore ha mai piacere di considerare l\u2019eventualit\u00e0 che capiti invece di perdere. I partiti e le coalizioni si formano appunto per governare. Dunque suona un po\u2019 ipocrita immaginare che il loro combattimento si svolga secondo le antiche regole del barone de Coubertin. E per\u00f2, una volta che tutto sia imperniato sulla prossima sfida, quella pi\u00f9 imminente, e che l\u2019indomani ci sia tutta la gloria per i vincitori e tutta la disperazione per gli sconfitti, ne discende poi che questo racconto finisce col deformare la nostra trama politica e istituzionale. Che trova un senso nei risultati del voto popolare, ovviamente. Ma dovrebbe cercare un senso ancora pi\u00f9 profondo nelle prospettive che si aprono di l\u00ec in poi. \u00a0<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che la politica dei nostri giorni sembra invece considerare del tutto vana la fatica di costruire un progetto senza che esso contenga in s\u00e9 anche una implicita certezza di andare in porto. Cos\u00ec per\u00f2 si raccoglie senza aver prima seminato. E si consuma quel che ancora non si \u00e8 prodotto. La nobile funzione dell\u2019opposizione e il gusto della dialettica finiscono a quel punto per svilirsi. Dato che conta solo mostrare di avere il vento in poppa, poich\u00e9 si pensa che solo a questa condizione gli elettori potranno affluire copiosi sotto le proprie bandiere. E\u2019 la sindrome del carro del vincitore. Che promette la rovina a chi perde ma poi non concede respiro a chi vince. \u00a0<\/p>\n<p>La realt\u00e0 \u00e8 che una classe dirigente che promette solo vittorie immediate e pressoch\u00e9 inesorabili e non contempla mai l\u2019idea che quelle vittorie si costruiscono piuttosto con metodo e pazienza, un passo alla volta, riconoscendo le asperit\u00e0 del percorso, girando alla larga dal trionfalismo e dalla politica degli annunci ed evitando con cura la denigrazione degli avversari prima o poi va incontro a tutte le difficolt\u00e0 prodotte dal proprio respiro troppo corto. E\u2019 chiaro che la propaganda deve galvanizzare e che nessun candidato, nessuna coalizione che si presentasse con aria mesta, mettendo nel conto di non farcela, si ritroverebbe a mal partito un attimo dopo. \u00a0<\/p>\n<p>Non si tratta allora di evocare quelle buone maniere che non vanno pi\u00f9 troppo di moda. Semmai, si tratterebbe di tener in maggior considerazione il tempo lungo, meno concitato. Quello che \u00e8 richiesto per progettare, convincere, costruire. Anche, e direi soprattutto, le condizioni per affermare le proprie idee e munirle di un consenso pi\u00f9 solido, meno erratico e ballerino di quello che solitamente di questi tempi si va cercando. Se no, va a finire che ogni competizione diventa quasi solo una scommessa sul risultato, trasformando infine ogni sconfitta in una catastrofe e ogni vittoria in un balletto intorno allo scalpo del nemico abbattuto. Che poi, come s\u2019\u00e8 visto a Napoli nei giorni scorsi, certi balletti cos\u00ec poco decorosi tanta fortuna non la arrecano&#8221;. (di Marco Follini)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=32722\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cAll\u2019indomani delle elezioni regionali Schlein fa finta di aver vinto (forse addirittura &#8216;stravinto&#8217;)&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32723,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-32722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32722"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32722\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32730,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32722\/revisions\/32730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/32723"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}