{"id":32575,"date":"2025-11-29T17:20:26","date_gmt":"2025-11-29T17:20:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=32575"},"modified":"2025-11-29T17:20:26","modified_gmt":"2025-11-29T17:20:26","slug":"ricerca-copertina-science-a-studio-di-roma-tor-vergata-su-migrazioni-feline-ai-tempi-dellimpero-romano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=32575","title":{"rendered":"Ricerca, copertina Science a studio di Roma Tor Vergata su migrazioni feline ai tempi dell\u2019Impero romano"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; E&#8217; finito in copertina della rivista &#8216;Science&#8217; con le firme principali di Claudio Ottoni, associato di Antropologia e di Marco De Martino del dipartimento di Biologia dell\u2019universit\u00e0 di Roma Tor Vergata, uno studio innovativo dal titolo The dispersal of domestic cats from North Africa to Europe around 2000 years ago, l&#8217;analisi di 87 genomi di gatti antichi e moderni suggerisce che i gatti domestici non si siano diffusi in Europa con gli agricoltori neolitici. Al contrario, sono stati introdotti in Europa circa 2.000 anni fa, probabilmente dal Nord Africa. Inoltre, una precedente introduzione (durante il I millennio a.C.) di gatti selvatici provenienti dall&#8217;Africa nord-occidentale potrebbe aver originato l&#8217;attuale popolazione selvatica in Sardegna. I primi gatti domestici trovati in Europa provengono da siti archeologici di epoca Imperiale Romana, suggerendo quindi che l\u2019impero Romano potrebbe aver contribuito significativamente alla diffusione del gatto. I dati confutano quindi precedenti ipotesi che i gatti domestici fossero arrivati in Europa con gli agricoltori del Medio Oriente tra i 6000 e 7000 anni fa. Lo studio fa parte del Progetto Felix (https:\/\/www.ercfelix.com) finanziato dall\u2019European Research Council e dal National Geographic.\u00a0<\/p>\n<p>Analisi genetiche precedenti di gatti selvatici e domestici moderni avevano dimostrato che il gatto selvatico africano (Felis lybica lybica), attualmente diffuso in Nord Africa e nel Vicino Oriente, \u00e8 l&#8217;antenato dei gatti domestici. La sepoltura di un gatto insieme allo scheletro completo di un essere umano risalente al 7500 a.C. a Cipro ha portato all&#8217;ipotesi che i gatti fossero stati domesticati nel Levante, durante il Neolitico preceramico (9600-7000 a.C.). I gatti potrebbero aver svolto il ruolo di controllori di animali infestanti e parassiti (topi prima di tutti) attirati dalle raccolte di grano delle prime comunit\u00e0 agricole. Una visione pi\u00f9 tradizionale, basata su testimonianze iconografiche e funerarie risalenti al 2200 a.C. circa, indicava l&#8217;Egitto faraonico come luogo originario della domesticazione dei gatti. Tentativi di rendere i gatti domestici in Egitto potrebbero anche essere precedenti, nel periodo predinastico, intorno al 3700 a.C., come dimostra una sepoltura di due esemplari adulti e di quattro gattini nel sito di Hierakonpolis. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cI nostri risultati &#8211; commenta Ottoni &#8211; suggeriscono che la diffusione dei gatti domestici sia avvenuta diversi millenni dopo il Neolitico, e probabilmente dal Nord Africa piuttosto che dal Levante. Le civilt\u00e0 mediterranee durante il I millennio a.C. furono probabilmente i principali responsabili dello spostamento di F. l. lybica, che coinvolse almeno due popolazioni geneticamente distinte di origine nordafricana\u201d. \u201cUna popolazione \u2013 prosegue &#8211; comprendeva probabilmente gatti selvatici dell&#8217;Africa nord-occidentale che furono introdotti in Sardegna e fondarono le attuali popolazioni di gatto selvatico sull&#8217;isola. La seconda popolazione che si \u00e8 diffusa durante il periodo Romano Imperiale contribu\u00ec al patrimonio genetico dei gatti domestici moderni Europei\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che emerge dallo studio, conclude il docente di Roma Tor Vergata \u201c\u00e8 che offre un nuovo quadro interpretativo per l&#8217;origine geografica dei gatti domestici, suggerendo un processo di domesticazione pi\u00f9 ampio e complesso che potrebbe aver coinvolto pi\u00f9 regioni e culture del Nord Africa. \u00c8 necessario continuare a lavorare per restringere il campo delle popolazioni originarie degli attuali gatti domestici e chiarire i processi culturali e socioeconomici che hanno portato alla loro domesticazione e diffusione globale\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>In linea con i risultati di De Martino e colleghi, uno studio di DNA antico di campioni felini da siti archeologici in Cina degli ultimi 5000 anni, pubblicato su Cell Genomics il 27 novembre 2025, rivela che i gatti domestici sono arrivati in Cina relativamente tardi, probabilmente introdotti dai mercanti della via della seta circa 1.400 anni fa, dopo oltre 3.500 anni di simbiosi tra esseri umani e gatti selvatici.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=32575\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#8217; finito in copertina della rivista &#8216;Science&#8217; con le firme principali di Claudio&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32576,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-32575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32575"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32598,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32575\/revisions\/32598"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/32576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}