{"id":32162,"date":"2025-11-27T15:26:00","date_gmt":"2025-11-27T15:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=32162"},"modified":"2025-11-27T15:26:00","modified_gmt":"2025-11-27T15:26:00","slug":"ai-barachini-allevento-adnkronos-servono-regole-chiare-per-garantire-informazione-affidabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=32162","title":{"rendered":"AI, Barachini all&#8217;evento Adnkronos: &#8220;Servono regole chiare per garantire informazione affidabile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Gli italiani utilizzano sempre di pi\u00f9 l\u2019intelligenza artificiale, la riconoscono con maggiore chiarezza nella propria quotidianit\u00e0 e desiderano un quadro regolatorio sempre pi\u00f9 definito. \u00c8 quanto emerge dalla nuova rilevazione Adnkronos sull\u2019AI in Italia, condotta dal 6 ottobre al 16 novembre 2025 su circa 3.000 rispondenti. I risultati sono stati presentati oggi al Palazzo dell\u2019Informazione durante l&#8217;evento \u201cIntelligenza Umana, Supporto Artificiale\u201d, promosso da Adnkronos Q&amp;A, che ha riunito Governo, Commissione Europea, big tech, imprese e mondo accademico.\u00a0<\/p>\n<p>\nPuoi rivedere la diretta qui<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Ad aprire i lavori un&#8217;intervista al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all\u2019Informazione e all\u2019Editoria, Alberto Barachini, ha sottolineato il ruolo centrale che l\u2019AI ricopre nel rapporto tra cittadini, istituzioni e media, con particolare attenzione alla trasparenza, alla qualit\u00e0 dell\u2019informazione e alla tutela dell\u2019interesse pubblico: \u201cLa trasparenza \u00e8 il cardine per tutelare il diritto d\u2019autore e garantire contenuti affidabili. Senza regole chiare sull\u2019origine e sulla qualit\u00e0 delle informazioni, l\u2019AI rischia di generare prodotti che non solo impoveriscono l\u2019ecosistema mediatico, ma incidono anche sulla capacit\u00e0 dei cittadini di orientarsi nella vita democratica. Per questo abbiamo introdotto il reato di deepfake: quando si altera la realt\u00e0, si mina la fiducia pubblica. \u00c8 per\u00f2 evidente che nessun Paese pu\u00f2 affrontare da solo questa sfida: serve un\u2019Europa unita, capace di difendere le narrazioni europee attraverso appositi fondi europei\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>A chiudere i lavori, invece, un&#8217;altra intervista. Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l\u2019Innovazione Alessio Butti ha rimarcato la necessit\u00e0 di accompagnare l\u2019adozione dell\u2019AI assicurando un quadro di sviluppo coerente con le esigenze del Paese e con gli obiettivi europei che commenta: \u201cL\u2019Italia accelera su intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche. A settembre \u00e8 stata approvata la legge sull\u2019AI, che sar\u00e0 aggiornata nei prossimi mesi per seguire l\u2019evoluzione tecnologica. Con la strategia nazionale sul quantum, due aziende leader investiranno in Italia, coinvolgendo ricercatori e universit\u00e0. Il 2026 vedr\u00e0 una pubblica amministrazione pi\u00f9 digitale e accessibile, con identit\u00e0 digitale unica e servizi integrati per cittadini e imprese. L\u2019obiettivo \u00e8 creare un ecosistema tecnologico sicuro, aperto e competitivo a livello globale\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Uno dei dati pi\u00f9 evidenti della rilevazione presentata riguarda l\u2019adozione degli strumenti di AI generativa, come ChatGPT: dalla rilevazione emerge che li utilizza spesso, pi\u00f9 volte al giorno, il 23% degli italiani, contro il 16% del 2024. Crescono anche gli utilizzatori saltuari (32%), mentre cala sensibilmente la platea di chi non li usa mai, oggi al 45% rispetto al 56% dell\u2019anno precedente. L\u2019AI non \u00e8 pi\u00f9 percepita come una tecnologia distante: quasi un italiano su due (47%) ritiene che nella propria giornata ci sia \u201cmolta AI, anche se invisibile\u201d, mentre cresce la quota di chi afferma di incontrarla \u201cin alcuni aspetti\u201d (31%) e diminuisce chi pensa che non ci sia affatto (22% contro il 25% del 2024).\u00a0<\/p>\n<p>\nAlberto Tripi, Special Advisor per l\u2019Intelligenza Artificiale di Confindustria, ha evidenziato come l\u2019ecosistema produttivo italiano sia chiamato a riporre fiducia in s\u00e9 stesso e a un\u2019accelerazione strategica per trasformare il potenziale dell\u2019AI in reale competitivit\u00e0, investimenti e crescita industriale: \u201cCome Confindustria vediamo ogni giorno che le imprese italiane hanno capacit\u00e0 tecnologiche molto pi\u00f9 avanzate di quanto esse stesse credano: manca fiducia, non competenza. L\u2019AI \u00e8 gi\u00e0 dentro i processi produttivi di centinaia di piccole e medie aziende, e i 240 casi reali che stiamo mappando lo confermano. Per questo stiamo lavorando con i giovani industriali di Confindustria al fine di informare e coinvolgere le aziende pi\u00f9 piccole in questa presa di coscienza cos\u00ec da diventare un motore formidabile di competitivit\u00e0.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>La domanda di regolazione resta altissima e sale ulteriormente: il 90% degli italiani chiede norme e limiti all\u2019uso dell\u2019AI, una percentuale superiore anche allo scorso anno. Nonostante l\u2019aumento d\u2019uso, resta stabile l\u2019ansia legata al lavoro: il 53% teme di poter perdere il proprio impiego a causa dell\u2019AI. Sul fronte dell\u2019informazione, rimane alta la quota di chi non si sente adeguatamente preparato a comprenderne l\u2019impatto (48%), sebbene si registri un lieve miglioramento nella percezione di consapevolezza. Il 70% degli intervistati ritiene infine necessario aumentare le proprie competenze digitali, confermando la centralit\u00e0 della formazione.\u00a0<\/p>\n<p>Intervenuti anche anche Mario Nobile di Agid, Eva Spina del Mimit, Brando Benifei, europarlamentare (Pd-S&amp;D), Laura Jugel, Legal officer dell&#8217;AI Office della Commissione Europea, Andrea Billet di Acn, in un confronto su quanto sta succedendo dal punto di vista legislativo in Europa e sulla necessit\u00e0 di concentrarsi sull\u2019utilizzo dell\u2019IA per un aiuto concreto ai cittadini.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019evento \u00e8 stato presentato anche lo studio di Mimesi, dedicato alla percezione degli utenti nei confronti dell\u2019intelligenza artificiale: un contributo che ha messo in luce aspettative, perplessit\u00e0 e nuove abitudini di fruizione digitale.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso della giornata anche due tavole rotonde tematiche: la prima\u2013 \u201cLa corsa all\u2019AI, gli investimenti e le prospettive\u201d \u2013 ha riunito rappresentanti di TeamSystem, DXC Technology Italia, HPE Italia, Samsung Italia, Meta, Google Italia, Sony, Libera Universit\u00e0 Mediterranea \u201cGiuseppe Degennaro\u201d e OpenAI in un confronto sulle dinamiche globali della competizione nell\u2019AI, sulle tempistiche di sviluppo e sugli investimenti necessari per valorizzare idee, progetti e nuove soluzioni tecnologiche. La seconda tavola rotonda\u2013 \u201cLe applicazioni dell\u2019intelligenza artificiale, le strategie delle imprese\u201d \u2013 con, Sanofi Italia, Farmindustria, Infocamere, Engineering, SAP Italia, PagoPa e Chiesi Italia, ha invece approfondito l\u2019impiego dell\u2019AI nei processi produttivi e nelle strategie organizzative, con particolare attenzione alle competenze, alla valorizzazione del talento e al ripensamento dei modelli di lavoro.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=32162\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli italiani utilizzano sempre di pi\u00f9 l\u2019intelligenza artificiale, la riconoscono con maggiore chiarezza&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32163,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-32162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32217,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32162\/revisions\/32217"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/32163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}