{"id":31235,"date":"2025-11-24T17:19:05","date_gmt":"2025-11-24T17:19:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=31235"},"modified":"2025-11-24T17:19:05","modified_gmt":"2025-11-24T17:19:05","slug":"giappone-tokyo-costruisce-resilienza-climatica-con-ia-e-impegno-dei-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=31235","title":{"rendered":"Giappone, Tokyo costruisce resilienza climatica con Ia e impegno dei cittadini"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Dagli studenti impegnati a studiare e proteggere il loro ambiente locale ai progressi nei metodi di prevenzione delle catastrofi supportati dall\u2019intelligenza artificiale, Tokyo sta lavorando per un futuro pi\u00f9 resiliente. In un momento di crescente preoccupazione globale per i cambiamenti climatici e i disastri naturali, la lunga esperienza della capitale giapponese nel confrontarsi con gli elementi e il suo costante impegno nel migliorare sicurezza e sostenibilit\u00e0 possono offrire un modello ad altre citt\u00e0, a partire dai cittadini pi\u00f9 giovani.\u00a0<\/p>\n<p>La Tokyo Metropolitan Shiba Commercial High School si trova sul lungomare di Tokyo. La scuola offre molte attivit\u00e0 extracurricolari originali, ma una in particolare spicca: il &#8220;Mudflat Club&#8221;. I suoi membri lavorano attivamente nei fanghi di Waters Takeshiba, un complesso multifunzionale vicino alla scuola. Durante le &#8220;Giornate aperte della piana di marea di Takeshiba&#8221;, che si tengono una volta al mese, gli studenti discutono con ricercatori e interagiscono con i bambini del quartiere.\u00a0<\/p>\n<p>Una delle studentesse, Taguchi Kumino, racconta che entrare in contatto con la natura e gli organismi di Takeshiba, e vedere i visitatori divertirsi, ha aumentato la sua consapevolezza sull\u2019importanza di tutelare l\u2019ambiente a Tokyo. &#8220;A scuola abbiamo studiato il problema dei rifiuti, ma quando ho iniziato a raccoglierli nella piana di marea sono rimasta scioccata dalla quantit\u00e0 che arriva, inclusi i microplastici &#8211;  spiega &#8211; Vedere la situazione da vicino mi ha spinta a parlare con familiari e amici di quanto sia importante proteggere la natura non solo evitando di gettare rifiuti, ma anche cercando di non produrne affatto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Attraverso queste attivit\u00e0, i membri del club hanno imparato il valore della natura e degli esseri viventi. Il loro obiettivo \u00e8 vendere 200 copie del libro illustrato creato dagli ex membri, &#8216;Visita a una piana di marea&#8217;, e continuare a far conoscere le meraviglie della piana di marea di Takeshiba.\u00a0<\/p>\n<p>In una scuola nel centro di Tokyo con vista sul Parlamento, un gruppo di studenti \u00e8 impegnato in un\u2019attivit\u00e0 insolita: raccogliere, osservare e talvolta persino mangiare le erbacce. I membri del &#8220;Weed Research Club&#8221; della Tokyo Metropolitan Hibiya High School stanno studiando la vita naturale che prospera silenziosamente negli angoli della citt\u00e0, coltivando una nuova visione di come citt\u00e0 e natura possano crescere insieme.\u00a0<\/p>\n<p>Questi giovani botanici utilizzano una guida originale, &#8216;Flora della Hibiya High School&#8217;, ereditata dagli ex membri. Grazie al manuale hanno creato una mappa delle erbacce presenti nel campus e hanno persino scoperto piante rare. &#8220;Una volta ci siamo imbattuti nella corydalis, una specie inserita nella &#8216;Lista Rossa delle specie minacciate&#8217; della prefettura di Tokyo, proprio nel nostro campus. Aveva fiori gialli molto vivaci e, cercandola, ci siamo resi conto che era una specie a rischio&#8221;, racconta il presidente del club, Tsutsumi Yugo. &#8220;Sapere che una pianta cos\u00ec si trova qui ci ha fatto sentire un grande senso di responsabilit\u00e0: ora che l\u2019abbiamo trovata, vogliamo proteggerla il pi\u00f9 possibile e documentare correttamente le nostre ricerche&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Tsutsumi osserva che studiare queste piante &#8220;umili&#8221; lo ha portato a riflettere su come vivere in modo sostenibile nella natura anche in citt\u00e0, e sul cambiamento di mentalit\u00e0 che questo richiede: &#8220;Le piante lottano per sopravvivere, ma a volte possono intralciare la vita delle persone. L\u2019ideale sarebbe una convivenza in cui non creino troppo disturbo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Per secoli Tokyo si \u00e8 espansa verso la baia, creando uno dei poli pi\u00f9 attivi del Giappone per commercio e vita quotidiana, ma anche vaste aree a bassa quota, incluse le cosiddette &#8220;zone a zero metri&#8221;. Oggi circa 1,5 milioni di persone vivono in aree che, senza infrastrutture protettive, sarebbero inondate a ogni alta marea.\u00a0<\/p>\n<p>Le difese fisiche restano essenziali, ma il Governo Metropolitano di Tokyo (Tmg) sta potenziandole grazie alla trasformazione digitale (Dx). L\u2019iniziativa integra nuove tecnologie nella protezione costiera in quattro ambiti principali. Primo, un Sistema online di informazione sulla prevenzione delle mareggiate permette di consultare in tempo reale i livelli della marea, lo stato delle paratie e le immagini delle telecamere. Secondo, un servizio di ricerca del rischio da mareggiata consente ai residenti di inserire un indirizzo e vedere immediatamente la possibile profondit\u00e0 dell\u2019allagamento in caso di forte tempesta. Terzo, un modello basato sull\u2019Ia analizza i dati di marea e meteo per prevedere i cambiamenti del livello dell\u2019acqua fino a quindici ore in anticipo, supportando le operazioni di paratie e stazioni di pompaggio. Infine, i funzionari del Tmg stanno sviluppando competenze interne per utilizzare droni nelle ispezioni rapide e sicure durante le emergenze.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019approccio del Tmg \u00e8 stato riconosciuto anche a livello internazionale. Nel 2025, il sistema di previsione dei livelli dell\u2019acqua basato sull\u2019Ia \u00e8 stato presentato allo Smart City Expo World Congress di Barcellona. Funzionalit\u00e0 multilingue sono state integrate nei sistemi informativi affinch\u00e9 residenti e visitatori possano comprendere i rischi e prepararsi. Il messaggio \u00e8 chiaro: la prevenzione dei disastri non \u00e8 solo un problema locale, ma una responsabilit\u00e0 condivisa.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=31235\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dagli studenti impegnati a studiare e proteggere il loro ambiente locale ai progressi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":31236,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-31235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31235"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31252,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31235\/revisions\/31252"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}