{"id":31180,"date":"2025-11-24T14:17:00","date_gmt":"2025-11-24T14:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=31180"},"modified":"2025-11-24T14:17:00","modified_gmt":"2025-11-24T14:17:00","slug":"giornata-delle-malattie-rare-2026-campagna-uniamo-per-accesso-a-terapie-anche-non-farmacologiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=31180","title":{"rendered":"Giornata delle malattie rare 2026, campagna Uniamo per accesso a terapie anche non farmacologiche"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Uniamo Rare Diseases Italy inaugura oggi la campagna nazionale per la Giornata delle malattie rare 2026, con un incontro con la stampa presso la sede dell&#8217;Aifa-Agenzia italiana del farmaco a Roma. L&#8217;evento &#8211; spiega in una nota la Federazione italiana malattie rare &#8211; segna l&#8217;avvio ufficiale del percorso che accompagner\u00e0 i prossimi mesi fino al 28 febbraio 2026, data in cui in tutto il mondo si celebrer\u00e0 il Rare Disease Day. L&#8217;edizione 2026 rappresenta l&#8217;ultima tappa del &#8216;viaggio&#8217; ideato da Uniamo per raccontare le sfide della comunit\u00e0 delle persone con malattia rara: diagnosi, presa in carico olistica e ricerca. Il focus di quest&#8217;anno \u00e8 dedicato a un tema cruciale e complesso: l&#8217;accesso equo, tempestivo e omogeneo alle terapie e ai trattamenti, farmacologici e non.\u00a0<\/p>\n<p>Oggi &#8211; sottolinea Uniamo &#8211; solo per il 5% delle oltre 8mila malattie rare esiste una cura, e la maggior parte non dispone nemmeno di una terapia o un trattamento. Negli ultimi anni, tuttavia, la ricerca nel campo delle malattie rare ha aperto scenari completamente nuovi: terapie avanzate e innovative che stanno modificando la storia naturale di alcune patologie; digital therapies e tecnologie assistive ad alto valore tecnologico; processi di drug repurposing che stanno dando nuova vita a farmaci gi\u00e0 in uso e trattamenti non farmacologici &#8211; dalla riabilitazione alla logopedia, ma anche alimenti a fini medici speciali &#8211; fondamentali per la qualit\u00e0 di vita. Ci sono tante opportunit\u00e0, ma persiste anche qualche criticit\u00e0. Ci sono infatti differenze regionali nei tempi e nella disponibilit\u00e0 di farmaci, terapie riabilitative e ausili. C&#8217;\u00e8 disomogeneit\u00e0 spesso anche a livello di singola provincia o addirittura di aziende sanitarie locali. Questo crea spesso sconcerto nelle persone con malattia rara. Secondo i dati Eurordis (Rare Barometer, 2017), il 24% delle persone con malattia rara in Europa non pu\u00f2 accedere ai trattamenti necessari, rispetto al 17% della popolazione generale. Una disuguaglianza che in alcuni Paesi arriva a livelli estremi. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Con la campagna del Rare Disease Day 2026 &#8211; ha dichiarato Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo &#8211; iniziamo l&#8217;ultima tappa di un viaggio cominciato 4 anni fa, che ci ha portato ad attraversare tutta l&#8217;Italia affrontando i temi cruciali che riguardano la vita delle persone con malattia rara. Partire da Aifa \u00e8 stata una scelta naturale, perch\u00e9 il focus della campagna 2026 sar\u00e0 incentrato su terapie e trattamenti, anche se il nostro sguardo si allarga a quelli non farmacologici e agli ausili. Sono in arrivo molte nuove terapie che promettono un miglioramento, a volte drastico, di salute e qualit\u00e0 di vita. Sar\u00e0 importante metterle a disposizione in tempi rapidi e uniformemente su tutto il territorio nazionale. L&#8217;organizzazione e lo stanziamento di budget sufficienti, anche in un&#8217;ottica di horizon scanning, saranno fondamentali &#8211; avverte Scopinaro &#8211; L&#8217;alta mobilit\u00e0 delle persone con malattia rara richiede un adeguamento delle procedure burocratiche, per garantire le stesse prestazioni anche al rientro a casa; solleva inoltre un tema di sostenibilit\u00e0 per i centri che hanno maggiore attrattiva. I trattamenti riabilitativi, spesso unico muro rispetto al peggioramento della qualit\u00e0 di vita, dovrebbero essere garantiti in via continuativa e senza tetti; gli ausili necessitano di personalizzazione e individuati fra quelli pi\u00f9 performanti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Alla presentazione dell&#8217;iniziativa erano presenti rappresentanti delle istituzioni, della comunit\u00e0 scientifica, aziende farmaceutiche e associazioni di pazienti, con l&#8217;obiettivo di avviare un confronto concreto e condiviso. \u00a0<\/p>\n<p>Come ha ricordato il presidente di Aifa, Robert Nistic\u00f2, durante il suo intervento, &#8220;le persone con malattia rara ci ricordano ogni giorno qual \u00e8 la ragion d&#8217;essere di un&#8217;agenzia regolatoria: garantire che l&#8217;innovazione arrivi davvero a chi ne ha pi\u00f9 bisogno, senza diseguaglianze. Per me questo \u00e8 un impegno personale, prima ancora che istituzionale come presidente di Aifa. Oggi &#8211; ha evidenziato &#8211; pi\u00f9 del 20% dei nuovi farmaci autorizzati in Europa riguarda malattie rare e abbiamo gi\u00e0 a disposizione oltre 140 farmaci orfani; nel solo 2024 l&#8217;Ema ha approvato 17 nuovi medicinali orfani, molti dei quali altamente innovativi. In questo scenario \u00e8 prioritaria la necessit\u00e0 di rafforzare i registri di patologia, l&#8217;interoperabilit\u00e0 dei dati e un&#8217;infrastruttura informativa nazionale che consenta di misurare bisogni, esiti e valore delle terapie. Questo \u00e8 cruciale soprattutto alla luce dell&#8217;arrivo di terapie ad altissimo impatto clinico, ma anche economico. Le associazioni dei pazienti rappresentano un motore fondamentale per orientare le politiche regolatorie e l&#8217;accesso all&#8217;innovazione sulla base di bisogni reali&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Con oggi prendono ufficialmente il via le attivit\u00e0 che accompagneranno la campagna nazionale: eventi, iniziative di sensibilizzazione, progetti nelle scuole, collaborazioni con enti e istituzioni e l&#8217;attivazione di una rete territoriale che ogni anno cresce e si rafforza. Uniamo, ente coordinatore del Rare Disease Day in Italia sin dalla prima edizione, in qualit\u00e0 di National Alliance di Eurordis, conferma cos\u00ec il proprio impegno nel dare voce alla comunit\u00e0 rara e portare l&#8217;attenzione sulle necessit\u00e0 quotidiane di oltre 2 milioni di persone in Italia e 300 milioni nel mondo. L&#8217;obiettivo della campagna 2026 &#8211; conclude la nota &#8211; \u00e8 chiaro: promuovere una riflessione pubblica sul diritto alla cura e rendere trattamenti e terapie accessibili a tutti, indipendentemente dal luogo di residenza o dalla condizione economica e sociale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=31180\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Uniamo Rare Diseases Italy inaugura oggi la campagna nazionale per la Giornata delle&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":31181,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-31180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31180"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31199,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31180\/revisions\/31199"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}