{"id":29928,"date":"2025-11-20T16:51:00","date_gmt":"2025-11-20T16:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29928"},"modified":"2025-11-20T16:51:00","modified_gmt":"2025-11-20T16:51:00","slug":"radiologia-interventistica-mininvasivita-basso-impatto-clinico-ed-economico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29928","title":{"rendered":"Radiologia interventistica: &#8220;Mininvasivit\u00e0 basso impatto clinico ed economico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L\u2019esecuzione di procedure mini-invasive comporta un\u2019importante abbassamento dei costi grazie alla riduzione della degenza dei pazienti in ospedale, minori morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0. Cos\u00ec l\u2019avanguardia della radiologia interventistica ha ricadute importanti non solo sul benessere dei pazienti \u2013 con operazioni meno impattanti, recupero molto pi\u00f9 rapido e minori rischi di complicanze\u2013 ma anche sulle casse del Servizio sanitario nazionale. \u00c8 la realt\u00e0 messa in luce in occasione del 42\u00b0 Convegno nazionale della sezione di studio di Radiologia interventistica di Sirm-Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e interventistica. L\u2019evento \u2013 che si svolge a Torino da oggi fino al 22 novembre \u2013 riunisce fino a 800 tra clinici, docenti e operatori del settore per parlare di innovazione tecnologica e dell\u2019importante collaborazione con le altre specialit\u00e0 cliniche, ma anche della necessit\u00e0 di ambulatori dedicati e rimborsi regionali.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le innovative tecnologie radiologiche &#8211; spiega Paolo Fonio, presidente del Convegno \u2013 ci permettono di operare i pazienti con interventi mininvasivi che preservano i tessuti, causano minori complicanze intra e post-operatorie e permettono di rientrare alla vita quotidiana presto, riducendo in modo importante i giorni di degenza ospedaliera previsti in caso di altre terapie pi\u00f9 invasive. Si confrontano clinici di diverse specialit\u00e0 &#8211; aggiunge &#8211; a testimonianza del valore di queste terapie nella gestione integrata dei nostri pazienti: oncologi, chirurghi di diverse discipline ma anche anestesisti, che si stanno formando in tecniche di sedazione differenti rispetto a quelle utilizzate nella chirurgia tradizionale. Grande attenzione &#8211; precisa &#8211; anche gli aspetti organizzativi della nostra professione: la gestione dei materiali e la necessit\u00e0 di creare ambulatori specificatamente dedicati alla radiologia interventistica. \u00c8 un tema che ci sta molto a cuore e che vorremmo portare all\u2019attenzione delle Istituzioni: eseguiamo migliaia di procedure l\u2019anno, eppure fatichiamo ancora a ottenere il giusto riconoscimento e la corretta visibilit\u00e0, che ci permetterebbero di accedere a una maggiore operativit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La radiologia interventistica &#8220;nasce negli anni Sessanta &#8211; sottolinea Nicoletta Gandolfo, presidente Sirm \u2013 come naturale evoluzione della radiologia diagnostica nel momento in cui i radiologi iniziavano a capire che, grazie alle immagini, non era possibile solo vedere l\u2019interno del corpo, ma anche agire al suo interno in modo mirato e poco invasivo: entrare in un vaso sanguigno con un semplice ago e far avanzare fili e cateteri in modo sicuro, non solo per studiarlo, ma anche per curarlo, dilatandone i tratti ristretti senza ricorrere alla chirurgia aperta&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Nel corso &#8220;dei decenni successivi si sono affermate, e moltiplicate le procedure vascolari: angioplastiche, stent, embolizzazioni. La tecnologia migliora, gli apparecchi di radiologia sono diventati pi\u00f9 precisi, le sale angiografiche pi\u00f9 avanzate &#8211; osserva Gandolfo &#8211; e la figura del radiologo interventista ha progressivamente acquistato una identit\u00e0 ben precisa. Oggi la radiologia interventistica rappresenta in moltissimi casi un\u2019opzione terapeutica efficace e vantaggiosa, alternativa o preparatoria alla chirurgia non solo in ambito vascolare, ma anche in molte altre condizioni patologiche extra vascolari e oncologiche e nel trattamento delle emergenze. La Sirm promuove la formazione dei nuovi medici radiologi sia nel campo della diagnosi che della cura, con particolare attenzione alla sua branca interventistica, poich\u00e9 si tratta di un settore promettente e molto dinamico, in grado di portare grandi vantaggi al sistema&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oggi i pazienti sono molto pi\u00f9 propensi ad accettare il trattamento con radiologia interventistica &#8211; evidenzia Luca Brunese, presidente Eletto Sirm &#8211; Questo perch\u00e9 la minore invasivit\u00e0 e la riduzione dei rischi operatori e dei tempi di degenza rendono molto pi\u00f9 accettabile questa opzione terapeutica, riducendo, in molti casi, anche i tempi di attesa dell\u2019intervento&#8221;. Spesso &#8220;il ricorso alle tecniche di radiologia interventistica non rappresenta pi\u00f9 solo un\u2019alternativa terapeutica, ma l\u2019opzione migliore, come nel trattamento delle ostruzioni delle arterie degli arti inferiori: il problema viene risolto efficacemente in via endovascolare, mentre anni fa era necessaria un\u2019operazione molto impattante, che poteva richiedere anche 10 giorni di ricovero ospedaliero. Queste tecniche si stanno espandendo anche in altri distretti storicamente appannaggio della chirurgia tradizionale, come nel trattamento dell\u2019aneurisma addominale o in oncologia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I nostri interventi prevedono l\u2019utilizzo di mezzi di diagnostica per immagini, come tac, ecografia, risonanza magnetica, angiografia e la tomografia computerizzata cone beam (Cbtc) \u2013 conclude Giampaolo Carrafiello, direttore di Radiologia del Policlinico di Milano e professore dell\u2019Universit\u00e0 di Milano \u2013 Con l\u2019ottimizzazione di queste tecnologie possiamo garantire al paziente una precisione e un\u2019accuratezza un tempo insperate: questo comporta una maggiore sostenibilit\u00e0 per il sistema e per il paziente stesso, che pu\u00f2 rientrare prima alle attivit\u00e0 quotidiane e professionali. Gli interventi che effettuiamo sono validati per offrire un\u2019ulteriore opzione di trattamento delle patologie, in collaborazione con gli specialisti di chirurgia tradizionale da cui veniamo guidati nella definizione della procedura pi\u00f9 adatta per il paziente, e di cui non potremmo fare a meno&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=29928\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019esecuzione di procedure mini-invasive comporta un\u2019importante abbassamento dei costi grazie alla riduzione della&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":29929,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-29928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29928"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29950,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29928\/revisions\/29950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}