{"id":29811,"date":"2025-11-20T13:27:35","date_gmt":"2025-11-20T13:27:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29811"},"modified":"2025-11-20T13:27:35","modified_gmt":"2025-11-20T13:27:35","slug":"robbie-williams-e-lanti-obesita-gli-esperti-rischio-cecita-non-ce-causa-effetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29811","title":{"rendered":"Robbie Williams e l&#8217;anti-obesit\u00e0, gli esperti: &#8220;Rischio cecit\u00e0? Non c&#8217;\u00e8 causa-effetto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La voglia di dimagrire e la &#8216;scorciatoia&#8217; dei nuovi farmaci anti-obesit\u00e0, gli agonisti Gpl-1 per la cura del diabete. Dopo il successo di queste terapie nel far calare di peso chi le usa, arrivano anche i racconti delle conseguenze di chi ha optato per questa scelta: il cantante Robbie Williams ha rivelato di soffrire di problemi alla vista comparsi dopo aver utilizzato un farmaco per dimagrire; e in Italia la senatrice Michaela Biancofiore ha spiegato di avere lo stesso problema della star ex Take That. \u00a0<\/p>\n<p>A fare chiarezza interviene Raffaella Buzzetti, presidente della Societ\u00e0 italiana di diabetologia (Sid): &#8220;Non esistono prove scientifiche di un rapporto causa-effetto tra l&#8217;uso di questi farmaci e la comparsa di danni agli occhi. I pazienti devono dunque stare tranquilli e fare le abituali visite di controllo dal diabetologo e dall&#8217;oculista&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Noi diabetologi abbiamo sempre raccomandato ai nostri pazienti di effettuare visite oculistiche periodiche per valutare lo stato dei vasi della retina e del nervo ottico, in primo luogo per gli effetti nocivi che l&#8217;iperglicemia determina, a prescindere dalla terapia che la persona con diabete sta seguendo. Questa raccomandazione \u00e8 dunque pi\u00f9 che mai valida e attuale, alla luce di questi segnali da attenzionare&#8221;, evidenzia Buzzetti. \u00a0<\/p>\n<p>La vista delle persone che utilizzano i farmaci Gpl-1 per il diabete o per l&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 davvero a rischio? &#8220;Non c&#8217;\u00e8 alcun rapporto di causa-effetto scientificamente provato &#8211; precisa la presidente Sid &#8211; Il tema davvero prioritario \u00e8 che ogni farmaco pu\u00f2 avere degli effetti indesiderati; \u00e8 il motivo per cui qualunque terapia va fatta sotto controllo medico che, al minimo segnale d&#8217;allarme, sa come gestire un eventuale effetto indesiderato prima che faccia danno. E non fanno certo eccezione gli analoghi recettoriali del Glp-1 (Glp-1 Ra), utilizzati gi\u00e0 da molti anni per il trattamento del diabete di tipo 2 e pi\u00f9 di recente per l&#8217;obesit\u00e0. Nessuna terapia &#8211; raccomanda la specialista &#8211; va mai fatta in autogestione o solo perch\u00e9 consigliata da un&#8217;amica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Chi sono le persone pi\u00f9 a rischio di problemi agli occhi tra quelle con diabete e\/o obesit\u00e0? &#8220;A prescindere dagli eventuali effetti indesiderati dei farmaci basati sul Glp-1, ancora tutti da dimostrare &#8211; ribadisce Buzzetti &#8211; le persone pi\u00f9 a rischio di complicanze oculari sono quelle con diabete da molti anni, i fumatori e le persone con ipertensione non controllata. Il diabete \u00e8 la principale causa di perdita della vista tra gli adulti; aumenta il rischio di retinopatia (soprattutto proliferativa), di edema maculare, cataratta, glaucoma e neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (Naion). Il miglior modo di proteggersi da queste complicanze \u00e8 proprio quello di ottenere un compenso ottimale del diabete (che di certo questi farmaci aiutano ad ottenere) ed eliminare i fattori di rischio noti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Qualche alert sulla vista \u00e8 arrivato negli ultimi mesi anche dalla letteratura scientifica su pazienti trattati per diversi mesi con queste terapie. Di cosa si tratta? &#8220;Intanto stiamo parlando solo di studi osservazionali che hanno rilevato una correlazione, cio\u00e8 un&#8217;associazione tra il trattamento con Glp-1 Ra e alcune complicanze oculari; ma questo non implica la presenza di un rapporto di causa-effetto che \u00e8 tutto da dimostrare&#8221;, ripete la presidente Sid.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Uno studio osservazionale condotto su circa 140mila persone con diabete pubblicato su &#8216;Jama Ophtalmology&#8217; &#8211; riporta &#8211; ha evidenziato che i soggetti trattati con farmaci Glp-1 per pi\u00f9 di 6 mesi presentavano una probabilit\u00e0 pi\u00f9 che doppia di sviluppare una degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;et\u00e0, rispetto agli altri. Una possibile spiegazione \u00e8 che la rapida riduzione dei livelli di zucchero nel sangue provocata dai Glp-1 Ra possa creare una sorta di &#8216;stress&#8217; per la retina, rendendola pi\u00f9 soggetta a mancanza di ossigeno (ipossia) e favorendo cos\u00ec la formazione anomala di nuovi vasi sanguigni&#8221;. Ancora, &#8220;un altro studio basato su cartelle cliniche suggerisce che le persone con diabete trattate con semaglutide hanno un rischio significativamente pi\u00f9 alto di sviluppare una particolare e rarissima forma di neuropatia ottica, la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica o Naion (negli Usa ha un&#8217;incidenza inferiore a 1 caso su 10mila persone l&#8217;anno), che pu\u00f2 compromettere seriamente la vista. Ma anche in questo caso si pu\u00f2 parlare solo di associazione e non di rapporto di causalit\u00e0&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Getta invece acqua sul fuoco &#8211; segnala la Sid &#8211; uno studio pubblicato su &#8216;Communications Medicine&#8217; (gruppo &#8216;Nature&#8217;), che ha valutato gli effetti oculari delle nuove terapie anti-diabete e anti-obesit\u00e0 (tirzepatide, semaglutide), confrontandole con quelle delle terapie tradizionali (fentermina\/topiramato, naltrexone\/bupropione, fentermina), attraverso l&#8217;analisi di oltre 2 milioni di cartelle cliniche di persone con obesit\u00e0. &#8220;Da questa analisi &#8211; rimarca la presidente dei diabetologi italiani &#8211; emerge al contrario che le persone trattate con i nuovi farmaci Glp-1 Ra presentavano un minor numero di problemi agli occhi, compresi cataratta e occhio secco. In particolare, tra gli utilizzatori di tirzepatide il rischio di cataratta appariva dimezzato rispetto a chi assumeva i vecchi farmaci. Le nuove terapie per l&#8217;obesit\u00e0, insomma, secondo gli autori di questo studio possono apportare benefici alla salute degli occhi&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Alla luce di queste evidenze, conclude la Sid, &#8220;gli enti regolatori deputati al controllo degli effetti collaterali dei farmaci hanno segnalato nel giugno 2025 che per le specialit\u00e0 mediche contenenti semaglutide la neuropatia ottica anteriore ischemica (Naion) debba essere considerata un effetto indesiderato rarissimo (1\/10mila); \u00e8 stato anche riscontrato un lieve aumento del rischio con la dulaglutide&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=29811\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La voglia di dimagrire e la &#8216;scorciatoia&#8217; dei nuovi farmaci anti-obesit\u00e0, gli agonisti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":29812,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-29811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29811"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29835,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29811\/revisions\/29835"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}