{"id":29767,"date":"2025-11-20T12:32:20","date_gmt":"2025-11-20T12:32:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29767"},"modified":"2025-11-20T12:32:20","modified_gmt":"2025-11-20T12:32:20","slug":"uso-inappropriato-dei-fans-urgenza-sanitaria-e-sociale-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29767","title":{"rendered":"Uso inappropriato dei FANS: urgenza sanitaria e sociale"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p> Il recente report Osmed conferma i dati di inappropriatezza dei FANS evidenziando, ancora una volta, la crescita della spesa sostenuta direttamente dai cittadini che cresce del 2,7% annuo, a fronte di un incremento dei consumi dell\u20191,2%. Per quanto attiene, invece, alla spesa SSN il report evidenzia una riduzione rispetto al precedente report del 3,9% in termini di spesa e del 5,7% in termini di consumi. Questi dati, seppur incoraggianti, non risolvono il tema dell\u2019inappropriatezza dei FANS. Infatti, una recente analisi real world condotta su oltre 12 milioni di assistiti evidenzia che nell\u201984% dei casi le prescrizioni dei FANS risultano inappropriate e che nella met\u00e0 dei casi i FANS vengono prescritti a persone che presentano chiare controindicazioni al loro utilizzo con potenziale rischio di importanti effetti collaterali. Un ulteriore dato di inappropriatezza dei FANS \u00e8 evidenziabile nel loro uso occasionale: il 51,3% dei pazienti riceve una sola prescrizione\/anno. Sulla base di queste evidenze Motore Sanit\u00e0 con il contributo incondizionato di Angelini Pharma, ha promosso dei tavoli macro-regionali di confronto tra esperti e istituzioni su appropriatezza prescrittiva e corretta informazione, fattori chiave nella gestione del dolore cronico. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In Italia, il dolore cronico colpisce circa 13 milioni di persone, circa il 10% della popolazione, con forti ricadute in ambito sanitario, compromettendo significativamente la qualit\u00e0 della vita dei pazienti, generando isolamento sociale e lavorativo, oltre a determinare un peso economico importante sia per il singolo che per il sistema sanitario, causando assenteismo e calo della produttivit\u00e0. La gestione di questi pazienti richiede un approccio multidisciplinare integrato, che coinvolga il medico di medicina generale, lo specialista, gli infermieri, i fisioterapisti, gli psicologi e i terapisti occupazionali. In Italia esistono da anni le Reti di Terapia del Dolore, strutture che ancora oggi a causa della carenza di risorse, sono inadeguate. Proprio per questo motivo, il Ministero della Salute ha emanato Linee Guida sulla terapia del dolore cronico non oncologico ribadendo la necessit\u00e0 di garantire accesso alle cure attraverso il potenziamento delle reti e la continuit\u00e0 assistenziale tra territorio e ospedale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La Medicina Generale pu\u00f2 certamente svolgere un ruolo fondamentale nella gestione del dolore cronico soprattutto se coinvolta in modo strutturale e proattivo attraverso la nuova dimensione organizzativa digitale che passa attraverso l\u2019implementazione in corso delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) in tutte le Regioni, grazie alla definizione dei nuovi Accordi Integrativi Regionali (AIR) della Medicina Generale. La disponibilit\u00e0 di sistemi digitali informativi evoluti pu\u00f2 supportare il medico e le AFT nell\u2019acquisire consapevolezza nelle complessit\u00e0 assistenziali inerenti alla gestione del dolore cronico, fornendo sia indicazioni strategiche sulla dimensione dei fenomeni e sulle patologie che lo sostengono, che sulle modalit\u00e0 terapeutiche e assistenziali adottate, cercando anche di ottenere correzioni verso la migliore appropriatezza delle performance professionali\u201d, dice Rino Moraglia, Direttore Strategico Net Medica Italia \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa medicina generale ha un ruolo cruciale nel trattamento del dolore cronico lieve-moderato. In Italia sono circa 13 milioni le persone che soffrono di questa patologia \u00e8 quindi necessario mettere in campo una strategia di migliore gestione e presa in carico del dolorore cronico lieve e moderato. Il punto di partenza deve essere un\u2019appropriata organizzazione dei servizi, iniziando dalla medicina generale che \u00e8 l\u2019attore principale della presa in carico della cronicit\u00e0. In questo contesto quanto mai attuale, \u00e8 il tema dell\u2019attuazione dell\u2019ACN della medicina generale che individua nelle AFT il modello organizzativo di base, funzionalmente collegate con le strutture individuate dal DM77. Bene stanno facendo quelle Regioni che hanno chiuso gli accordi integrativi regionali e in cui sono stati individuati quegli strumenti (innovazione tecnologica, personale di studio, infermieri, diagnostica di primo livello) necessari per la medicina generale per una migliore gestione dellle patologie croniche e tra queste il dolore cronico lieve-moderato. Inoltre, non trascurabile \u00e8 l\u2019opportunit\u00e0 rappresentata dall\u2019avvio del \u2018ruolo unico\u2019 della medicna generale che individua un volume di attivit\u00e0 oraria che pu\u00f2 essere utilizzata per consolidare i processi assistenziali di presa in carico\u201d, spiega Nicola Calabrese, Vice Segretario Nazionale FIMMG\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nContatti:<br \/>\nMotore Sanit\u00e0<br \/>\nUfficio stampa Motore Sanit\u00e0 <\/p>\n<p>comunicazione@motoresanita.it<br \/>\nLiliana Carbone \u2013 347 2642114Stefano Sermonti \u2013 338 1579457<br \/>\nwww.motoresanita.it<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>Responsabilit\u00e0 editoriale di Motore Sanit\u00e0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=29767\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Il recente report Osmed conferma i dati di inappropriatezza dei&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":29768,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-29767","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29767"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29802,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29767\/revisions\/29802"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}