{"id":29383,"date":"2025-11-19T12:10:48","date_gmt":"2025-11-19T12:10:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29383"},"modified":"2025-11-19T12:10:48","modified_gmt":"2025-11-19T12:10:48","slug":"guerra-ibrida-il-report-di-crosetto-siamo-sotto-attacco-servono-5mila-unita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29383","title":{"rendered":"Guerra ibrida, il report di Crosetto: &#8220;Siamo sotto attacco, servono 5mila unit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il ministro della Difesa Guido Crosetto lancia l&#8217;allarme sulla guerra ibrida con un &#8216;non paper&#8217;. &#8220;\u00c8 una guerra combattuta con &#8216;bombe&#8217; meno visibili di quelle fisiche &#8211; si legge &#8211; ma che cadono incessantemente, producendo danni che, se guardiamo le tendenze e se non cambiamo l\u2019approccio, potremmo non essere in grado di contenere. Ci sveglieremo, un giorno, di fronte a un danno catastrofico e ci chiederemo, &#8216;sorpresi&#8217;, cosa sia avvenuto&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 in atto una guerra continua che ci minaccia senza sosta, giorno e notte. Gli obiettivi sono le nostre infrastrutture critiche, i centri decisionali, i servizi essenziali, le strutture commerciali, le nostre industrie, le catene di approvvigionamento, il patrimonio cognitivo delle nostre popolazioni, e, in ultima analisi, la tenuta complessiva del Paese. Questa offensiva, in corso da anni, procede a un ritmo sempre pi\u00f9 incalzante, con il rischio crescente che, prima o poi, le difese \u2014 mai del tutto sufficienti \u2014 non riescano a prevenire gli effetti catastrofici che gli attaccanti perseguono: il blocco dei trasporti pubblici (treni, aerei), gravi incidenti, il malfunzionamento delle sale operatorie e dei reparti di rianimazione, il collasso del servizio sanitario, la paralisi del sistema bancario, la corruzione dei dati su cui si basano pensioni e stipendi&#8221;, si legge sul &#8216;non paper&#8217; del ministro.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Si tratta di un rischio quotidiano, costruito per mano di attori malevoli e privi di scrupoli, ora anche legati a Governi, che hanno di fatto abbandonato ogni riferimento al Diritto Internazionale, alla convivenza pacifica e ai valori che invece noi continuiamo a condividere e difendere. \u00c8 una guerra combattuta con &#8216;bombe&#8217; meno visibili di quelle fisiche &#8211; si legge &#8211; ma che cadono incessantemente, producendo danni che, se guardiamo le tendenze e se non cambiamo l\u2019approccio, potremmo non essere in grado di contenere. Ci sveglieremo, un giorno, di fronte a un danno catastrofico e ci chiederemo, &#8216;sorpresi&#8217;, cosa sia avvenuto. La risposta sar\u00e0: &#8216;\u00e8 avvenuto esattamente ci\u00f2 che era pi\u00f9 probabile, anzi, prevedibile, che accadesse&#8217;, se non faremo nulla di ulteriormente concreto per evitarlo. Chi ci muove quotidianamente attacchi ibridi, in particolare sul piano della disinformazione, della guerra cognitiva e nel dominio cyber, oggi sa che l\u2019occidente spesso sceglie di non reagire. Tutto questo \u00e8 assurdo. Questo atteggiamento \u00e8 insostenibile&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Gli attacchi, -prosegue &#8211; condotti sul piano della disinformazione, della guerra cognitiva e nel dominio cyber, sfruttano la consapevolezza che &#8216;l\u2019Occidente spesso sceglie di non reagire&#8217;. In sintesi, come per violazioni dello spazio aereo, delle acque territoriali o dei confini terrestri, anche sul piano ibrido \u00e8 necessario predisporsi per reazioni legittime e tempestive. Occorre passare rapidamente dall\u2019attuale postura contenitiva a una postura concretamente difensiva (che in ambito hybrid non pu\u00f2 che essere proattiva), sia a livello nazionale sia in ambito alleanze. Siamo sotto attacco e le &#8216;bombe hybrid continuano a cadere&#8217;: il tempo per agire \u00e8 &#8216;subito'&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le istituzioni europee devono assumere un ruolo guida nella definizione di una strategia comune contro la guerra ibrida&#8221;, si legge ancora. &#8220;Commissione, Consiglio e Parlamento Ue devono lavorare in sinergia per adottare normative che rafforzino la sicurezza informatica, contrastino proattivamente la disinformazione, ad esempio tramite strumenti comuni di certificazione delle notizie, e proteggano le infrastrutture critiche. Occorre istituire un meccanismo permanente di monitoraggio delle minacce ibride, con un centro operativo europeo dedicato che coordini le risposte e supporti gli Stati membri. Inoltre, bisogna investire in programmi di educazione civica e alfabetizzazione digitale per aumentare la consapevolezza dei cittadini e ridurre la vulnerabilit\u00e0 alle campagne di manipolazione. Cittadini consapevoli sono la nostra migliore difesa a lungo termine&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Improcrastinabile, secondo il ministro, una &#8220;azione concreta: l\u2019aggiornamento urgente del quadro normativo, allineandolo alle migliori prassi internazionali, con l\u2019obiettivo di abilitare una Difesa pronta ed efficace, coerente con gli scenari presenti e futuri. La riforma dovr\u00e0 quindi tradursi nelle quattro direttrici gi\u00e0 menzionate: definire lo Spazio cyber di interesse nazionale come vero e proprio &#8216;campo di operazioni&#8217; su cui il Ministero della Difesa possa agire senza soluzione di continuit\u00e0; dotarsi di un\u2019Arma Cyber, civile e militare, adeguatamente dimensionata e capace di operare senza soluzione di continuit\u00e0 su tutto lo spettro delle operazioni necessarie. In tale prospettiva, mentre proseguono gli approfondimenti tecnici e il confronto con i Paesi amici e alleati, si pu\u00f2 ritenere che una forza realmente congrua e rassicurante debba attestarsi su circa 5.000 unit\u00e0, a prevalente componente operativa&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In termini pi\u00f9 realistici, tuttavia, un primo obiettivo pu\u00f2 consistere nella creazione di una capacit\u00e0 iniziale di 1.200\u20131.500 unit\u00e0, di cui circa il 75% dedicato a compiti operativi, cos\u00ec da garantire continuit\u00e0 d\u2019azione h24, 7 giorni su 7, 365 giorni l\u2019anno, secondo il modello gi\u00e0 consolidato in altri settori della Difesa, come ad esempio quello della Difesa Aerea; garantire a tale Arma adeguate tutele funzionali per gli specialisti civili e militari impiegati; istituire infine &#8211; si legge ancora nel &#8216;non paper&#8217; &#8211; un Centro per il Contrasto alla Guerra Ibrida dotato di comando e controllo, meccanismi di condivisione rapida di best practice per contrastare la disinformazione e le azioni ostili nel campo della guerra cognitiva&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Queste non sono opzioni &#8211; ribadisce Crosetto &#8211; sono le condizioni necessarie e improcrastinabili per proteggere i cittadini, le nostre case, i nostri territori, il nostro Paese, come gi\u00e0 fanno altri. \u00c8 infatti un percorso che bisogna fare individualmente e collettivamente nell\u2019ambito delle alleanze. Le &#8216;bombe&#8217; ibride continuano a cadere mentre scrivo. Per questo la vera questione non \u00e8 &#8216;cosa dobbiamo fare&#8217;, che appare quindi scontato, bens\u00ec la velocit\u00e0 con cui dobbiamo passare dall\u2019attuale postura &#8216;contenitiva&#8217; a una postura concretamente difensiva, che in ambito hybrid non pu\u00f2 che essere proattiva, sia a livello nazionale sia in ambito alleanze. E il momento per farlo \u00e8 adesso!&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=29383\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il ministro della Difesa Guido Crosetto lancia l&#8217;allarme sulla guerra ibrida con un&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":29384,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-29383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29383"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29392,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29383\/revisions\/29392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}