{"id":29087,"date":"2025-11-18T15:30:00","date_gmt":"2025-11-18T15:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29087"},"modified":"2025-11-18T15:30:00","modified_gmt":"2025-11-18T15:30:00","slug":"al-parlamento-europeo-convegno-su-impatti-da-carenza-dei-prodotti-di-origine-animale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=29087","title":{"rendered":"Al Parlamento Europeo convegno su impatti da carenza dei prodotti di origine animale"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 tenuto oggi, nella sede del Parlamento europeo di Bruxelles, il convegno &#8220;Come la produzione zootecnica europea pu\u00f2 garantire accessibilit\u00e0 al cibo e sicurezza alimentare e nutrizionale per i cittadini dell\u2019Ue, organizzato da Renew Europe e patrocinato dall&#8217;eurodeputato belga Benoit Cassart, allevatore e co-presidente dell\u2019intergruppo zootecnia sostenibile. La kermesse nasce con l\u2019obiettivo di creare una piattaforma di confronto tra istituzioni, accademia, imprese, mondo dell\u2019innovazione e societ\u00e0 civile, nel contesto delle politiche europee e di una narrazione sul settore degli allevamenti che, a detta degli organizzatori, spesso risulta distorta da impostazioni ideologiche e antiscientifiche. Al centro dei lavori il ruolo della produzione zootecnica nel contesto di una nutrizione adeguata: la sfida, sulla quale si sono confrontati ricercatori, esperti e decisori politici, \u00e8 quella di bilanciare densit\u00e0 nutrizionale e livelli di trasformazione degli alimenti nel contesto di diete culturalmente e territorialmente appropriate.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Anni di criminalizzazione dell\u2019allevamento e delle proteine animali hanno fatto s\u00ec che carne e latticini siano per molte persone il male assoluto da un punto di vista della salute e dell\u2019ambiente&#8221;, ha commentato Cassart. &#8220;Nessuno vuole promuovere un consumo eccessivo di carne. Ma grazie a illustri professori universitari, ci siamo finalmente potuti concentrare sugli impatti di una dieta troppo debole in proteine animali, e abbiamo visto che i danni sono importanti, indubbiamente sulla salute ma anche sul clima, perch\u00e9 l\u2019allevamento ha un ruolo centrale da giocare per permettere all\u2019Europa di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e di bio-economia&#8221;. Nel dibattito seguito agli interventi dei relatori sono intervenuti diversi esponenti della Commissione Europea (DG Sante), della&#8217;Organizzazione Onu per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (Fao) e di Farm Europe, think tank brussellese specializzato in agricoltura. \u00a0<\/p>\n<p>Tra i relatori Alice Stanton (professoressa di Terapia cardiovascolare, Facolt\u00e0 di Farmacia e Scienze biomolecolari al Royal College of Surgeons di Dublino), che nell\u2019intervento al panel intitolato &#8220;Is forcing the reduction of Animal Source Foods part of the solution?&#8221; (Imporre la riduzione dei cibi di origine animale \u00e8 parte della soluzione?) si \u00e8 focalizzata sugli aspetti nutrizionali delle fonti proteiche animali e dei rischi per la salute a fronte di una carenza di macro e micronutrienti nell&#8217;alimentazione. &#8220;Nel 2025, il mondo si trova ad affrontare sia una crisi climatica che una crisi della biodiversit\u00e0, e il sistema alimentare contribuisce in modo significativo a entrambe. Per alcuni, la soluzione \u00e8 semplice: l\u2019assunzione di alimenti di origine animale (Asf, Animal Source Foods) dovrebbe essere notevolmente ridotta, mentre il consumo di alimenti di origine vegetale (Psf, Plant Source Foods) dovrebbe aumentare considerevolmente. Tuttavia, tali riduzioni forzate degli Asf comportano gravi rischi per la salute umana&#8221;, ha avvertito la professoressa, sottolineando come &#8220;le evidenze provenienti da studi osservazionali, di modellizzazione e da interventi sperimentali indicano chiaramente che le forti riduzioni degli Asf, previste da molte diete a base vegetale, peggioreranno le gi\u00e0 diffuse carenze di micronutrienti&#8221;, andando a colpire &#8220;in particolare i gruppi vulnerabili, tra cui donne, bambini e anziani&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I benefici delle diete a base vegetale nella protezione contro le malattie non trasmissibili (Ncds) sembrano essere pi\u00f9 fortemente associati alla riduzione dell\u2019apporto calorico e di sale, e all\u2019aumento del consumo di frutta, verdura, frutta a guscio e cereali integrali, piuttosto che alla diminuzione di proteine animali&#8221;, ha proseguito Stanton. &#8220;Infatti, un maggiore consumo di latticini e prodotti ittici \u00e8 associato a una protezione contro obesit\u00e0, diabete, infarti, ictus, malattie cerebrali e alcuni tipi di cancro. Inoltre, il consumo di carne di pollame e uova sembra non avere alcun impatto sulle Ncds ed eventuali effetti negativi assoluti del consumo di carne rossa e lavorata sono minimi, incerti e tendono a ridursi notevolmente, o a scomparire, quando tali alimenti vengono consumati all\u2019interno di una dieta sana. Sono necessari rigorosi studi clinici randomizzati e controllati su tutte le nuove diete a base vegetale proposte come &#8216;ecologicamente sostenibili&#8217; per fornire prove chiare dell\u2019adeguatezza in termini di micronutrienti e proteine, con o senza l\u2019uso di integratori, alimenti fortificati e\/o biofortificati. Nel frattempo, il consumo di alimenti di origine animale ricchi di nutrienti e prodotti in modo sostenibile dovrebbe continuare a essere incluso nelle linee guida dietetiche nazionali e internazionali per una dieta sana ed equilibrata\u201d, ha concluso la professoressa Stanton.\u00a0<\/p>\n<p>Successivamente, il professor Peer Ederer (Goal Sciences, Osservatorio globale sulle scienze zootecniche accurate) \u00e8 intervenuto nel panel &#8220;What is the role of Livestock in food availability and affordability in the Eu?&#8221; (Qual \u00e8 il ruolo della zootecnia nella disponibilit\u00e0 e nell&#8217;accessibilit\u00e0 economica dei prodotti alimentari nell&#8217;Ue?), evidenziando il ruolo cruciale svolto dagli allevamenti zootecnici nel garantire la sicurezza alimentare e l\u2019accessibilit\u00e0 al cibo per tutti gli europei. &#8220;Pi\u00f9 di 60 anni di politiche alimentari per la salute pubblica nei paesi ad alto reddito hanno fallito sotto diversi aspetti: i tassi di adozione delle diete raccomandate sono trascurabili, la salute metabolica \u00e8 peggiorata, l\u2019accessibilit\u00e0 economica degli alimenti pi\u00f9 nutrienti \u00e8 diminuita e la quota di cibi ultra-processati e artificiali \u00e8 aumentata drasticamente. \u00c8 dunque giunto il momento di un approccio diverso: piuttosto che promuovere diete universali basate su gruppi alimentari specifici con toni pi\u00f9 o meno autoritari, \u00e8 pi\u00f9 promettente sottolineare la libert\u00e0 di scelta personale, la variet\u00e0 e la flessibilit\u00e0 secondo le preferenze culturali e sociali, e indicare le categorie alimentari rischiose per le quali esistono prove scientifiche inequivocabili degli effetti negativi&#8221;, ha evidenziato.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In Europa, in media, l\u201980% delle proteine biodisponibili nella nostra dieta proviene da alimenti di origine animale, suddivisi equamente tra carne e latticini, uova e pesce. L\u2019unica alternativa nutrizionalmente valida per sostituire la quantit\u00e0 significativa di proteine derivanti dalla carne sono i legumi, cio\u00e8 fagioli, piselli e lenticchie. Oggi, essi coprono meno dell\u20191% di questo fabbisogno. L\u2019offerta dovrebbe quindi aumentare di 60 volte per colmare questa lacuna&#8221;, ha osservato il professore. &#8220;La ragione del consumo minimo di legumi in Europa potrebbe essere legata a una saggezza evolutiva: i legumi sono tossici per l\u2019uomo e diventano commestibili solo dopo un accurato lavaggio e una lunga cottura. Le ricette a base di legumi sono spesso molto speziate, salate, zuccherate o fermentate per migliorarne il gusto. Sostituire la carne con i legumi nelle diete europee appare quindi principalmente un\u2019opzione teorica&#8221;. Inoltre, ha proseguito Ederer, le proteine derivanti dai cereali in Europa &#8220;sono fino a quattro volte pi\u00f9 costose di quelle provenienti da alimenti di origine animale, mentre le proteine da frutta e verdura risultano fino a dieci volte pi\u00f9 costose. La ragione \u00e8 la bassa concentrazione di proteine in questi alimenti. Il loro ruolo in una dieta equilibrata \u00e8 piuttosto quello di fornire rispettivamente energia e micronutrienti come vitamine e minerali&#8221;, ha concluso.\u00a0<\/p>\n<p>In seguito, il professor Frederic Leroy (Professore di Microbiologia industriale e Biotecnologia alimentare, Facolt\u00e0 di Scienze e Scienze bioingegneristiche, Vrije Universiteit Brussel) \u00e8 intervenuto ssu &#8220;Nourishment as a Right: Can We Make It a Reality?&#8221; (Il diritto all&#8217;alimentazione nutriente : possiamo trasformarlo in realt\u00e0?) focalizzandosi sul concetto di &#8220;nutrizione adeguata&#8221; rispetto ad una semplice &#8220;dieta sana&#8221;. Leroy si \u00e8 riferito ad una nuova ricerca scientifica riassunta nel &#8220;Nourishment table (Tavola nutrizionale), affermando che l&#8217;essere umano, in quanto onnivoro, &#8220;pu\u00f2 adottare numerosi modelli e abitudini alimentari per raggiungere un nutrimento ottimale, anche in modi che possono entrare in conflitto con le linee guida dietetiche convenzionali. Tuttavia, esistono limiti a questa flessibilit\u00e0 alimentare, influenzati dalla densit\u00e0 dei nutrienti e dal grado di trasformazione degli alimenti&#8221;, ha avvertito.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il potenziale nutritivo di una dieta tende a migliorare con l\u2019inclusione di alimenti di origine animale, affiancati da una variet\u00e0 di vegetali ricchi di nutrienti. Gli alimenti minimamente trasformati sono raccomandati come scelta alimentare preferibile, ma una certa quantit\u00e0 di alimenti moderatamente trasformati \u00e8 comunque considerata benefica, soprattutto quando la dieta \u00e8 prevalentemente a base vegetale, poich\u00e9 contribuisce a ridurre le fitotossine e a migliorare la biodisponibilit\u00e0 dei nutrienti&#8221;, anche se una trasformazione eccessiva &#8220;riduce la qualit\u00e0 del cibo, e le diete dominate da alimenti ultra-processati risultano dannose&#8221;, ha spiegato Leroy.  &#8220;Per fornire indicazioni nutrizionali pi\u00f9 efficaci, la Nourishment Table pone l\u2019accento sulla flessibilit\u00e0 e consente agli individui di scegliere autonomamente una variet\u00e0 di alimenti sazianti e ricchi di nutrienti, entro i limiti stabiliti dall\u2019evoluzione. I decisori politici dovrebbero condividere l\u2019ambizione collettiva di rendere una nutrizione adeguata un diritto per tutti, affinch\u00e9 le popolazioni umane possano prosperare&#8221;, ha concluso il professore. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=29087\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si \u00e8 tenuto oggi, nella sede del Parlamento europeo di Bruxelles, il convegno&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":29088,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-29087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29087"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29087\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29108,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29087\/revisions\/29108"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}