{"id":28770,"date":"2025-11-17T16:58:40","date_gmt":"2025-11-17T16:58:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=28770"},"modified":"2025-11-17T16:58:40","modified_gmt":"2025-11-17T16:58:40","slug":"farmaci-sic-mavacamten-cambia-pratica-clinica-nel-trattamento-cardiomiopatia-ipertrofica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=28770","title":{"rendered":"Farmaci, Sic: &#8220;Mavacamten cambia pratica clinica nel trattamento cardiomiopatia ipertrofica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;L\u2019approvazione di mavacamten per il trattamento della cardiomiopatia ipertrofica rappresenta un cambiamento sostanziale nella pratica clinica. Per la prima volta abbiamo un farmaco capace di agire direttamente sui meccanismi alla base di questa malattia complessa, che pu\u00f2 provocare ostruzione al flusso di sangue dal ventricolo sinistro, difficolt\u00e0 di rilassamento del cuore, aritmie e insufficienza mitralica&#8221;. Cos\u00ec all\u2019Adnkronos Salute Gianfranco Sinagra, direttore del Dipartimento Cardiovascolare e presidente eletto della Societ\u00e0 italiana di Cardiologia, durante l\u2019annuncio \u2013 oggi a Roma \u2013 dell\u2019approvazione di Aifa alla rimborsabilit\u00e0 di mavacamten per il trattamento della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva (Cmio) sintomatica (classe II-III secondo la classificazione NYHA) in pazienti adulti nei quali la terapia standard risulta insufficiente\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Mavacamten, appartenente alla nuova classe degli inibitori della miosina, riesce a ridurre in modo significativo il gradiente di ostruzione. Lo fa \u2013 spiega Sinagra &#8211; migliorando l\u2019efficienza energetica e metabolica del muscolo cardiaco, favorendo una migliore funzione di pompa e una riduzione delle dimensioni del cuore. Tutto questo si traduce in benefici concreti per i pazienti: meno sintomi, maggiore capacit\u00e0 di esercizio fisico e \u2014 con buona probabilit\u00e0 \u2014 un impatto positivo sull\u2019evoluzione della malattia a lungo termine. Ricordiamo che circa il 50% dei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica presenta un\u2019ostruzione significativa. Tuttavia, con le terapie tradizionali solo meno di un terzo otteneva un beneficio clinico soddisfacente. Gli inibitori della miosina, soprattutto se aggiunti al trattamento standard (il cosiddetto on top), permettono miglioramenti rapidi del gradiente e dei sintomi. Inoltre, renderanno probabilmente possibile ridurre in futuro le dosi di altri farmaci, con un impatto positivo sulla qualit\u00e0 di vita&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Sul lungo periodo, una &#8220;riduzione stabile dell\u2019ostruzione pu\u00f2 influire sulla dimensione e sulla funzione del cuore, sul rischio di aritmie e quindi sulla probabilit\u00e0 di eventi gravi \u2013 osserva il presidente eletto della Sic -. Va ricordato che la cardiomiopatia ipertrofica \u00e8 una delle principali cause di morte improvvisa nei giovani. Per questo motivo \u00e8 particolarmente incoraggiante pensare che questi farmaci possano modificare in profondit\u00e0 la biologia del miocardio e forse prevenire le forme pi\u00f9 avanzate e pericolose della malattia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>In Italia &#8220;si stima che ci siano circa 100.000 persone affette da cardiomiopatia ipertrofica. Di queste &#8211; ricorda Sinagra &#8211;  circa la met\u00e0 presenta forme clinicamente rilevanti, con sintomi impattanti sulla qualit\u00e0 della vita, e solo una parte risponde adeguatamente alle terapie tradizionali. \u00c8 una malattia non molto frequente, ma con un peso importante perch\u00e9 interessa spesso individui tra i 20 e i 40 anni, cio\u00e8 in una fase della vita in cui si \u00e8 maggiormente attivi, produttivi e impegnati in attivit\u00e0 fisiche e professionali. In questi soggetti la malattia pu\u00f2 generare una notevole disabilit\u00e0, oltre ai rischi pi\u00f9 nascosti legati alla sua stessa natura&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La diagnosi richiede un &#8220;alto livello di attenzione clinica: il sospetto \u00e8 fondamentale, soprattutto in presenza di sintomi come affaticamento, palpitazioni o ridotta tolleranza allo sforzo. Gli studi clinici disponibili hanno dimostrato che farmaci come mavacamten migliorano proprio questi aspetti: lo stato dei sintomi, la capacit\u00e0 di esercizio al test cardiopolmonare e alcuni biomarcatori che riflettono la biologia della malattia&#8221; conclude. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=28770\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;L\u2019approvazione di mavacamten per il trattamento della cardiomiopatia ipertrofica rappresenta un cambiamento sostanziale&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":28771,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-28770","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28770","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28770"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28770\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28804,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28770\/revisions\/28804"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}